Assegno di ricollocazione 2017: un assegno di 5000 euro per il reinserimento dei disoccupati

Assegno di ricollocazione 2017: Al via la sperimentazione dell’assegno di ricollocazione, una misura che aiuta i disoccupati percettori di Naspi per almeno 4 mesi, nella ricerca di un posto di lavoro. Il tutto grazie ad un servizio personalizzato di assistenza dei centri per l’impiego o delle agenzie accreditate ai servizi per il lavoro.

Tale misura è oggetto di una sperimentazione per valutarne l’efficacia su tutto il territorio nazionale.

Assegno di ricollocazione 2017: a chi è rivolto?

L’Anpal, l’agenzia del governo per le politiche attive del lavoro, ha individuato a livello nazionale, con estrazione casuale, circa 30.000 potenziali beneficiari che saranno convocati personalmente del loro inserimento nella sperimentazione con un messaggio al cellulare, un messaggio di posta elettronica ed una lettera raccomandata. Infatti in questo prima fase, il Ministero del Lavoro, ha già spedito circa 25000 lettere ai potenziali beneficiari.

Per informazioni è possibile contattare il numero verde 800.000.039 attivo dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì e la casella e-mail: info@anpal.gov.it

L’ammontare dell’assegno di ricollocazione, che è corrisposto all’Ente che eroga il servizio di assistenza alla ricollocazione (centro per l’impiego o le agenzie accreditate ai servizi per il lavoro), dipende dal:

  • livello di occupabilità della persona, quindi, maggiore è la sua distanza dal mercato del lavoro, maggiore sarà l’assegno e quindi più forte il sostegno per reinserirsi;
  • tipo di contratto ottenuto per la persona.

Assegno di ricollocazione 2017: quanto spetta per il reinserimento lavorativo?

I valori minimi e massimi che si possono ottenere combinando questi due criteri sono fissati dalla delibera Anpal n. 1 del 7 febbraio 2017:
  • da 1.000 a 5.000 euro in caso di risultato occupazionale che preveda un contratto a tempo indeterminato (compreso apprendistato);
  • da 500 a 2.500 euro in caso di contratto a termine superiore o uguale a 6 mesi;
  • e da 250 a 1.250 euro per contratti a termine da 3 a 6 mesi (solo in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia).

Assegno di ricollocazione 2017: che significa sperimentazione?

  • La sperimentazione prevede l’affiancamento di un tutor al soggetto destinatario dell’assegno e proposta di un programma di ricerca intensiva di una nuova occupazione; impegno della persona a svolgere le attività individuate dal tutor e ad accettare le offerte di lavoro congrue, come definite all’articolo 25 del d. lgs. n. 150/2015. Un eventuale rifiuto ingiustificato farà scattare dei meccanismi di graduale riduzione delle misure di sostegno al reddito (cosiddetti “meccanismi di condizionalità”), cfr. art. 21, commi 7 e 8, del d. lgs. n. 150/2015; sospensione del servizio se la persona ottiene un’assunzione in prova o a tempo determinato e ripresa del servizio nel caso in cui se il rapporto di lavoro abbia avuto una durata inferiore a sei mesi; una sola possibilità di cambiare l’ente che eroga il servizio di assistenza, fino a quando non viene proposta l’offerta di lavoro.

Per saperne di più è possibile consultare il sito dell’Anpal.

Consulenza del team di insindacabili.it

Per una consulenza personalizzata da parte di un nostro professionista, accedi alla nostra area dedicata di consulenza online.

Valuta l'articolo
[Totali: 3 Media: 4.7]

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui