Decreto Flussi 2017: domande dal 20 marzo

Decreto Flussi 2017: Il D.P.C.M del 13 febbraio 2017, in pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, individua ed autorizza 30.850 quote complessive, per l’ingresso di lavoratori stagionali e per la conversione di particolari tipologie di permesso di soggiorno.

Decreto Flussi 2017: cosa prevede?

Una delusione per milioni di lavoratori che aspettano, da tempo, un vero decreto flussi con quote per lavoro subordinato. Si incomincia dal 14 marzo, quando sarà possibile precompilare e salvare, sul sito del Ministero dell’Interno, le domande per le conversione dei permessi di soggiorno e per i nuovi ingressi per lavoro NON stagionale autonomo e subordinato.

Dal 20 marzo si potranno inviare telematicamente queste domande. Un secondo passaggio avverrà dal 21 marzo, dove sarà possibile precompilare e salvare le domande per lavoro stagionale e si potranno inviare le domande, sempre tramite il Ministero dell’Interno, solo dal 28 Marzo 2017.

La presentazione delle domande telematiche scade a fine dicembre 2017. In tutti i casi ti consigliamo di procedere con tempestività alla presentazione delle domande.

Decreto Flussi 2017: a chi sono riservate le quote 2017?

Le quote del decreto flussi 2017, sono riservate a:

– 17.000 unità, per lavoratori stagionali nei settori agricolo e turistico-alberghiero, di cui 2.000 ingressi riservati alle richieste di nulla osta pluriennale stagionale;

– 13.850 unità, per lavoratori subordinati non stagionali ed autonomi, di cui:

n. 500 quote per cittadini che abbiano completato la formazione all’estero e 100 ingressi per lavoratori subordinati di origine italiana, anche autonomi residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.

Decreto Flussi 2017: conversione permesso di soggiorno

Per la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato, di permessi di soggiorno per lavoro stagionale sono riservate 5.750 conversioni. In particolare:

  • 4000 conversioni in permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione;
  • 500 conversioni in permessi di soggiorno per lungo soggiornanti all’interno dell’Unione Europea;
  • 100 per la conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di permessi di soggiorno per lungo soggiornanti UE e 500 conversioni in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di permessi per studio, tirocinio e/o formazione;
  • 2400 ingressi per lavoratori autonomi appartenenti a particolare categorie;

Tutte le domande saranno trattate dagli sportelli unici dell’Immigrazione di competenza ed a breve ti indicheremo le modalità tecniche per trasmettere telematicamente le domande al Ministero dell’Interno.

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