Reddito di inclusione Inps: 480 euro per le famiglie

Reddito di inclusione Inps: approvato al Senato definitivamente il disegno di legge delega che introduce nel nostro ordinamento il  Reddito di inclusione Inps. Una misura nazionale di contrasto alla povertà per il 30% degli italiani. Uno strumento che sostituirà il Sia (sostegno per l’inclusione attiva)  e che sarà operativo solo dopo l’emanazione di un decreto attuativo, il quale stabilirà la soglia che darà diritto al sostegno e le modalità di erogazione.

Reddito di inclusione Inps: in cosa consiste?

E’ un beneficio economico dai 250 ai 480 euro a persona per l’inclusione sociale e lavorativa del richiedente disoccupato. Il reddito di inclusione sarà accompagnato da progetti di inserimento lavorativo che verranno gestiti direttamente dagli Enti Locali.

Reddito di inclusione Inps: chi sono i destinatari?

I destinatari del reddito di inclusione sono le famiglie in povertà assoluta, con Isee (indicatore della situazione economica) uguale o inferiore a determinati requisiti economici, riservato alle famiglie:

  • con minori o con disabilità grave;
  • con donne in gravidanza;
  • per gli over 55 anni disoccupati.

Il reddito di inclusione potrà essere rinnovato, dopo un periodo di sospensione, in seguito alla verifica della persistenza dei requisiti.

Reddito di inclusione Inps: durata minima di residenza in Italia?

Per aver diritto alle rei, devi essere residente sul territorio italiano per un determinato periodo di tempo. I requisiti economici e familiari saranno indicati dal decreto attuativo del governo.

Reddito di inclusione Inps: risorse disponibili?

Per la misura Rei (reddito di inclusione), è stato accantonato nel fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, 1180 miliardi nel 2017 e 1204 miliardi nel 2018, sottraendo però delle risorse che finanziano i servizi destinati proprio alle fasce più deboli della popolazione.

Verrà assegnata una nuova social card al soggetto richiedente, dove saranno accreditati i nuovi fondi del reddito di inclusione.

Per presentare la domanda Rei, devi essere in possesso del modello Isee. Recati al caf o al professionista abilitato, perché a breve uscirà il decreto attuativo del reddito di inclusione 2017.

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