Articolo aggiornato il 30 Marzo 2021 da Stefano Mastrangelo

Bonus Covid 2021 chi ne ha diritto?

Il Consiglio dei Ministri del 19 Marzo 2021, ha approvato un nuovo decreto legge, denominato decreto Sostegni, per introdurre ulteriori misure per le imprese e le famiglie in difficoltà, a causa del Coronavirus.

Indennità INPS Covid 2021: a chi spetta?

Il Decreto Legge del Governo Draghi, ha previsto per i beneficiari del decreto ristori ter, un ulteriore bonus di 2400 euro, per fronteggiare la crisi del settore di determinate categorie di lavoratori, ormai bloccati, per causa della situazione sanitaria.

Il decreto Sostegni, prevede l’erogazione di un’indennità pari a 2400 euro, per i seguenti lavoratori:

  • ai lavoratori dipendenti stagionali del settore del turismo (anche per i lavoratori in somministrazione) e degli stabilimenti termali, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro (non per dimissioni volontarie) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del presente decreto, che abbiano svolto la prestazione lavorativa, per almeno trenta giornate nello stesso periodo. Questi lavoratori non devono essere titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di disoccupazione naspi alla data di entrata in vigore del presente decreto;
  • lavoratori dipendenti stagionali e ai lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del presente decreto e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo;
  • lavoratori intermittenti di cui agli articoli da 13 a 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate di lavoro, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del presente decreto;
  • lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del presente decreto, siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere il giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto. I lavoratori autonomi devono essere già iscritti alla data di entrata in vigore del presente decreto alla Gestione separata INPS, con accredito nello stesso arco temporale, di almeno un contributo mensile;
  • incaricati alle vendite a domicilio di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, con reddito nell’anno 2019 derivante dalle medesime attività superiore ad euro 5.000 e titolari di partita IVA attiva, iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, alla data di entrata in vigore del presente decreto e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;

Alla data di presentazione della domanda, tutti i lavoratori indicati precedentemente (con esclusione dei lavoratori dipendenti stagionali del settore del turismo, anche per i lavoratori in somministrazione e degli stabilimenti termali), non devono essere:

  • titolari di contratto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità ai sensi dell’articolo 13, comma 4, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
  • titolari di pensione diretta.

E’ riconosciuta anche l’indennità di 2400 euro, ai lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali in possesso cumulativamente dei requisiti:

  • titolarità, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del presente decreto, di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate;
  • titolarità nell’anno 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore di cui alla lettera a), di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate;
  • assenza di titolarità, alla data di entrata in vigore del presente decreto, di pensione e di rapporto di lavoro dipendente.

Bonus INPS Lavoratori dello spettacolo

Il nuovo decreto legge del Governo Draghi, riconosce un’indennità onnicomprensiva di 2400 euro:

  • ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno trenta contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019, alla data di entrata in vigore del presente decreto al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 75.000 euro. I lavoratori non devono essere titolari di pensione, né di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente di cui agli articoli 13, 14, 15, 17 e 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, senza corresponsione dell’indennità di disponibilità di cui all’articolo 16 del medesimo decreto,
  • ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno sette contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del presente decreto, cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro.

Tutte le indennità COVID di 2400 euro, non sono cumulabili tra loro ed invece sono cumulabili e compatibili con l’assegno ordinario di invalidità.

Il Governo non ha previsto nessun Bonus per i lavoratori agricoli.

Inps indennità 3600 euro per i lavoratori sportivi

Il Consiglio dei Ministri ha previsto anche un’indennità, riconosciuta dalle società̀ Sport e Salute S.p.A, ai lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione, che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività̀, presso:

  • il Comitato Olimpico Nazionale (CONI),
  • il Comitato Italiano Paraolimpico (CIP),
  • le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate,
  • gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI),
  • il Comitato Italiano Paraolimpico (CIP),
  • le società̀ e associazioni sportive dilettantistiche.

L’importo della tantum è pari a:

  • 3600 euro, per i soggetti che nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi riferiti all’attività sportiva in misura superiore ai 10.000 euro annui,
  • 2400 euro, per i lavoratori sportivi che nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi riferiti all’attività sportiva in misura compresa tra 4000 euro a 10.000 euro annui,
  • 1200 euro, per i soggetti che nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi riferiti all’attività sportiva in misura inferiore a 4000 euro.

Come richiedere i Bonus Covid 2021 all’Inps?

Per richiedere le indennità Covid 2021 di 2400 euro, bisognerà presentare una domanda telematica all’Inps, entro il 30 Aprile 2021, solo per coloro che NON hanno già fruito delle indennità di cui agli articoli 15 e 15-bis del decreto-legge n. 137 del 2020 (Messaggio Inps numero 1275 del 25 Marzo 2021). Sarà necessario accedere al servizio online Inps: Indennità Covid 600/1000, con le credenziali Inps (Pin Inps, Spid, carta di identità elettronica o carta nazionale dei servizi) oppure rivolgersi presso un patronato zonale.

Nuova indennità Covid 19
Nuova indennità Covid 19

All’interno della procedura, bisogna cliccare su Invia domanda, indicare i contatti e selezionare la categoria di riferimento. In seguito è necessario scrivere le modalità di pagamento ed inviare la domanda.

I pagamenti, sicuramente non avverranno prima del mese di Maggio 2021.

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8 Commenti

  1. Buongiorno volevo sapere quando fare la domanda per il bonus 2400€ per i lavoratori stagionali, visto che ancora il sito dell’inps non è stato ancora aggiornato. Grazie per l’eventuale risposta vi auguro buona giornata.

  2. Buongiorno, sono un barista in cassa integrazione con contratto tempo determinato, io vorrei sapere se rientro nel bonus dei 2400 euro anche se percepisco quel minimo di cassa integrazione… Grazie

    • Prima di tutto se prende la cassa integrazione non ha diritto. Però prima di tutto deve controllare se è u lavoratore stagionale sul modello Unilav.

  3. Sono giorni che tento la procedura d’inscrizione per il bonus 2400 €, ma il sito INPS non è aggiornato e da che i termini per la richiesta del bonus sono scaduti (riferendosi al bonus precedente). A voi risulta?
    Alla sede inps locale non hanno saputo darmi risposta.

    Grazie

  4. Buongiorno!

    Una curiosità per quanto riguarda i lavoratori dello spettacolo.

    L’indennità in passato è stata erogata anche ai lavoratori dello spettacolo con partita iva (forfettaria, minimi, etc), sempre seguendo i criteri di giornate lavorative versate.

    Ad oggi la manovra prevede un fondo perduto anche per le partite iva ma nel documento (perlomeno quello della bozza) non è presente nella lista delle casse quella dell’Enpals.

    In questo caso dove è necessario fare la richiesta? Come nel passato o passando tramite il fondo perduto partite iva?

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