Articolo aggiornato il 23 Settembre 2019 da Nicola Di Masi

Bonus 80 euro Renzi 2019: a chi spetta? come funziona? sarà eliminato?

Cos’è il bonus 80 euro Renzi? Il bonus 80 euro è un bonus irpef riconosciuto mensilmente, a particolari categorie di lavoratori,  sulla busta paga, sulla disoccupazione Naspi e sull’Anticipo pensionistico Ape social.

Anche per l’anno 2019, il Bonus Renzi di 80 euro mensili, è stato confermato senza nessuna variazione dalla legge di Bilancio 2019

Il bonus 80 euro 2019 a chi spetta?

Il bonus Renzi 2019 spetta a determinate categorie di lavoratori che pagano l’irpef in busta paga e su alcune prestazioni Inps a sostegno del reddito. Hanno diritto al Bonus 80 euro:

  •  I lavoratori dipendenti pubblici e privati ed assimilati, con contratto a tempo determinato o indeterminato;
  • I Soci – lavoratori di cooperative;
  •  i percettori di indennità di mobilità o cassa integrazione;
  • i lavoratori con contratto a progetto;
  • i lavoratori socialmente utili;
  • chi è titolare di un assegno legato alla formazione professionale o a borse di studio, quando supera determinati importi;
  • i disoccupati che percepiscono l’indennità di disoccupazione Naspi;
  • i pensionati percettori dell’Anticipo pensionistico Ape sociale.

Tutti questi lavoratori dipendenti e/o disoccupati, potranno ricevere il bonus di 960 euro annuali, (960,00 euro all’anno) solo se rispettano determinate fasce di reddito per il periodo d’imposta 2019.

Il bonus 80 euro 2019 requisiti

Nel 2018 ed in particolare la legge di bilancio 2018, al comma 132, ha sostituito l’art. 13 del comma 1-bis del Testo unico delle imposte sui redditi, aumentando il limite di reddito da non superare per vedersi accreditare il bonus di 80 euro 2018 in busta paga, sulla Naspi e sull’Ape sociale.

Per ottenere il bonus di 960 euro annuali devi:

  • superare un reddito complessivo individuale di 8.174,00 euro e Non superare un reddito complessivo di 24.600,00 euro;
  • invece, se il reddito percepito annualmente da un lavoratore dipendente o da un disoccupato in Naspi, supera i 24.600,00, il Bonus 80 euro lo percepirai in maniera parziale (in proporzione al reddito complessivo percepito); Ad esempio con un reddito complessivo individuale di 25000 euro per 365 giorni, spetta un bonus irpef di 64 euro e 768 annuali. (26.600-25000= 1600/2000 = 0,8*960 = 768 annuali)
  • Se si supera il limite del 2018 di 26.600 euro, non avrai diritto a nulla.

Quindi se non sei sicuro di superare il limite di 8174 euro annuali dai redditi che percepirai dal primo gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019, noi ti consigliamo di revocare il bonus di 960 annuali, con la possibilità di recuperali nella dichiarazione dei redditi 2020 (sempre se non eliminano il bonus di 80 euro nella legge di bilancio 2019). Invece per chi supererà nel 2019 il limite massimo di 26.600,00 euro (ad esempio reddito da lavoro dipendente e reddito da locazione di un’immobile) e ti accorgi che nella busta paga stai percependo il bonus Renzi, ti consigliamo di revocare immediatamente il bonus di 80 euro, perché in dichiarazione dei redditi potresti restituirlo.

Come si revoca il bonus 80 euro

Per rinunciare sulla busta paga o sulle prestazioni Inps al bonus 80 euro 2019, devi comunicare in maniera cartacea al datore di lavoro, con il modello di detrazione fiscale, la volontà di NON ricevere il credito Irpef ai sensi del D.L. 66/2014.

Invece per revocare il bonus Renzi 2019 dalla disoccupazione Naspi, ti consigliamo di seguire la procedura telematica, con il servizio online dell’Inps, leggendo il nostro articolo cliccando qui.

Se revochi il bonus di 960 euro annuali nel 2019, puoi sempre recuperalo nella dichiarazione dei redditi nell’anno 2020. Se l’Inps non ha pagato il bonus di 80 euro mensilmente sulla disoccupazione Naspi del 2018, lo recupererai nel 730 che presenterai a maggio 2020.

Come richiedere il Bonus 80 euro?

Il bonus 80 euro Renzi 2019 non è un bonus che si richiede, ma c’è solo la possibilità di revocarlo temporaneamente. Il bonus Renzi viene accreditato automaticamente sulla busta paga dal datore di lavoro in base al reddito presunto che il lavoratore andrà a percepire nell’anno 2019. Per i contratti a tempo determinato, per ricevere il bonus irpef, si tiene presente per il calcolo: il reddito presunto 2019 e la durata in giorni della prestazione lavorativa.

Bonus 80 euro: come si calcola?

Il bonus irpef di 960 euro annuali si calcola, applicando alcune formule per determinare l’importo mensile. Per determinare l’importo giornaliero del bonus irpef si divide l’importo annuale di 960 euro per il numero di 365 giorni. L’importo determinato, 2,630 euro al giorno, si moltiplica per i giorni di detrazione fiscale del mese (ad esempio 28 per Febbraio). Se il mese è di 30, si procederà al calcolo in queste modalità: 2,630 * 30 = 78,90 euro spettanti. Per determinare il bonus irpef per i percettori di reddito complessivo tra 24.600 e 26.600 euro, dovremmo applicare questa formula: (26.600 euro – reddito complessivo)/2000. Il risultato dobbiamo moltiplicarlo per 960 euro per sapere l’importo del Bonus Renzi spettante annualmente.

Il Bonus 80 euro non è un costo per il datore di lavoro. In quanto l’importo di 80 euro anticipato sulla busta paga, viene recuperato nel mese successivo con il modello F24, dove si versano le ritenute irpef ed i contributi Inps dei lavoratori dipendenti.

Date dei pagamenti bonus 80 euro ai disoccupati Naspi

Per controllare le date di pagamento del bonus 80 euro del 2018, ti consigliamo di leggere il nostro articolo: I pagamenti del bonus di 80 euro sulla Naspi 2019.

Bonus 80 euro 2019 per le colf e le badanti

Le lavoratrici domestiche, colf e badanti, per ottenere il bonus irpef di 960 euro annuali, devono inviare obbligatoriamente la dichiarazione dei redditi ogni anno con il modello 730 senza sostituto. Il datore di lavoro delle colf e badanti, ogni anno consegna la certificazione unica dei redditi alla lavoratrice domestica. (ex modello CUD). Con tale certificazione la lavoratrice deve recarsi al CAF per presentare la dichiarazione dei redditi nel mese si Maggio di ogni anno. Il centro fiscale invierà un modello 730 senza sostituto, nel quale si evidenzieranno le somme a credito da ricevere nel mese di dicembre. E’ importante, per ricevere correttamente i pagamenti, comunicare le coordinate bancarie o postali ed in particolare il codice Iban alla sede locale dell’Agenzia delle Entrate.

Se hai bisogno di una consulenza personalizzata sul Bonus di 80 euro, puoi visitare la nostra area dedicata di consulenza online.

6 Commenti

  1. Sono in naspi da agosto 2018 e non ho recepito i primi due mesi il bonus di Renzi.Come mai?
    L’INPS mi ha detto che lo verteranno a febbraio 2019!

  2. Buona sera io ho ricevuto a ottobre il bonus Renzi poi no me l’ hanno versato più devo aspettare o non mi tocca più?
    Grazie mille

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