Articolo aggiornato il 20 Dicembre 2020 da Stefano Mastrangelo

Calcolo credito Renzi 2020

Cos’è il conguaglio fiscale di fine anno del Bonus Renzi? In attesa di festeggiare, in una maniera insolita, le festività natalizie, molti utenti si stanno chiedendo, se riceveranno l’intero importo a conguaglio, del nuovo bonus Renzi, entro il 2020.

Bonus Renzi conguaglio fine anno 2020: a chi spetta?

Il 2020 è stato un anno particolare, sia per l’emergenza sanitaria Covid-19, ma anche per il Bonus Renzi. Infatti, dal 1° Luglio 2020, il credito irpef è stato istituito dal nuovo trattamento integrativo della retribuzione, di importo pari a 100 euro, per i redditi sino a 28.000 euro e dalla nuova detrazione fiscale.

Sino al 31 Dicembre 2020, avranno diritto al nuovo Bonus Renzi di 100 euro mensili:

  • i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato;
  • I soci di cooperative;
  • i percettori di indennità di disoccupazione Naspi e di mobilità o cassa integrazione;
  • i lavoratori parasubordinati; (con contratti a progetto)
  • lavoratori a tempo determinato;
  • i lavoratori percettori di indennità di disoccupazione agricola;
  • i lavoratori socialmente utili.

Per aver diritto al bonus RENZI, dal 1° Gennaio 2020 al 30 giugno 2020, bisognava rispettare alcuni limiti imposti dalla legge:

  • superare un reddito complessivo pari ad euro 8174,00 euro per 365 giorni di detrazione;
  • non superare un reddito complessivo di 24.600 euro.

Se si ottiene un reddito complessivo inferiore a 24600,00 euro, nel corso del 2020, il bonus di 480 euro semestrale, spetterà per intero.

Mentre dal 1° Luglio 2020 al 31 Dicembre 2020 e dal 2021, i requisiti sono cambiati, grazie all’introduzione del trattamento integrativo della retribuzione.

Perché non pagano il Bonus Renzi in busta paga?

I pagamenti del bonus Renzi di 80 e di 100 euro, avvengono mensilmente in busta paga, per i lavoratori dipendenti, in base ai redditi presunti calcolati all’inizio dell’anno, dal Consulente del lavoro dell’azienda. Gli importi in busta paga, non sono sempre uguali e cambiano in relazione ai giorni di detrazioni mensili.

Per ottenere il bonus Renzi in busta paga, non bisogna fare alcuna comunicazione all’azienda e se il datore di lavoro non corrisponde il Bonus di 100 euro indicato sulla busta paga, consigliamo di rinunciarne temporaneamente, compilando il modello di detrazioni fiscale e recuperarlo sulla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.

Perché non ho ricevuto il Bonus Renzi sulla Naspi?

Anche i lavoratori disoccupati, percettori dell’indennità di disoccupazione Naspi, hanno diritto al bonus Renzi sino al 30 giugno 2020 e dal 1° Luglio 2020 al nuovo trattamento integrativo, in base:

  • alla durata annuale della Naspi,
  • all’importo presunto della disoccupazione Naspi dell’intero anno 2020.

Il calcolo viene fatto direttamente dall’Inps ed il disoccupato in Naspi, non deve presentare alcuna domanda per richiedere il Bonus Renzi. In base a questi due fattori, l’Inps eroga mensilmente il Bonus Renzi a partire, nella maggior parte dei casi, dal mese di Febbraio/Marzo. Per conoscere tutte le date di pagamento del Bonus irpef sulla Naspi, è indispensabile leggere la tabella delle date di erogazione del Bonus Renzi 2020.

Conguaglio fiscale 2020: recupero importi?

Molti lavoratori dipendenti e disoccupati in Naspi, percepiscono il bonus Renzi senza averne diritto. Infatti se non si supera l’importo di 8.174/8200 euro, con tutti i redditi di lavoro dipendente ed assimilati (come la Naspi), percepiti durante l’anno, c’è il rischio di restituire il bonus Renzi, già pagato, nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.

Per questo, attraverso il modello di detrazione fiscale del datore di lavoro o la procedura telematica Inps (sul sito inps), si può rinunciare al nuovo Bonus Renzi ed eventualmente recuperarlo, nella dichiarazione 730 o modello ex unico dell’anno successivo.

Ad esempio se il disoccupato revoca il bonus Renzi nell’anno 2020, lo potrà recuperare nell’anno successivo, con la dichiarazione del 2021.

Anche nell’anno 2020, il Consulente del lavoro aziendale e l’Inps, effettuerà il conguaglio fiscale, sia delle imposte pagate e sia il conguaglio del vecchio e nuovo Bonus Renzi erogato nell’anno 2020, in base ai redditi effettivi percepiti sino a Dicembre.

In entrambi i casi, il lavoratore dipendente o l’Inps, potrà erogare il Bonus Renzi (non pagato) in unica soluzione alla fine dell’anno, nel cedolino di Dicembre 2020 o nell’indennità Naspi, con mese di riferimento dicembre 2020.

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