Quali persone sono escluse dalla Card del Governo Meloni?
La Carta contro il caro-spesa è una
Card progettata per consentire ai beneficiari di risparmiare sugli
acquisti alimentari.
La misura si è resa necessaria seguito della fortissima inflazione
registrata dall’inizio del 2022.
E’ importante sottolineare che si
tratta di una Carta diretta a pochi nuclei familiari per cui è
consigliabile leggere attentamente tutti i requisiti previsti dal
Governo Meloni prima della ricezione della
Card.
In questo articolo abbiamo visto
quali saranno i beneficiari della Carta Spesa 2023: ma quali
saranno i cittadini che non ne potranno
beneficiare?
Vediamolo insieme nel prosieguo di questo articolo.
A chi NON spetta la “Carta dedicata a te”?
Ecco cosa riporta la pagina Ufficiale del MASAF, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
La Carta Spesa da 382 euro non potrà essere ricevuta dai nuclei familiari in cui siano presenti dei percettori di:
●
Reddito di cittadinanza;
● Reddito di inclusione (qualsiasi altra misura di inclusione
sociale o sostegno alla povertà).
Inoltre, il contributo non sarà
erogato ai nuclei familiari nei quali almeno un componente sia
percettore di:
● Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASPI
e indennità sociale di disoccupazione per i collaboratori
DIS-COLL);
● Indennità di mobilità;
● Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
● Cassa integrazione guadagni (CIG);
● Qualsiasi altra forma di integrazione salariale per
disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.
Infine vengono esclusi i nuclei familiari composti da meno di 3 persone (salvo fondi rimanenti per nuclei familiari meno numerosi) e quelli con un indice ISEE superiore ai 15.000 euro.
In tutti questi casi, non sarà possibile ottenere la Card contro il caro-spesa.
Quale importo sarà caricato sulla Carta Spesa per i beneficiari?
La carta ammonta a 382,00 euro circa a famiglia (UNA TANTUM), e sarà il proprio Comune di residenza a comunicarne l’assegnazione ai beneficiari aventi diritto, insieme alle modalità di ritiro delle stesse preso gli uffici postali.
I Comuni infatti riceveranno direttamente dall’Inps i dati Isee delle famiglie che rientrano nel beneficio.
La priorità verrà data a quei nuclei familiari composti da almeno tre componenti (soprattutto con bambini nati entro il 2005 e 2009) con un valore Isee più basso e che siano in effettivo stato di bisogno su segnalazione dei servizi sociali locali. Quindi ci sarà una vera e propria graduatoria.
Se dovessero rimanere delle somme non
assegnate, si procederà ad una ridistribuzione anche tra i nuclei
con meno di tre componenti.
Ricordiamo infine che la Carta contro il caro-spesa dovrà essere
attivata entro e non oltre il 15 Settembre 2023, pena la decadenza
del diritto al Beneficio economico del Governo.
Cosa ne pensi della Carta Spesa? Sei tra le persone che saranno
escluse da questa misura del Governo Meloni?
Avresti esteso l’aiuto a più famiglie? Facci sapere la tua opinione
nei commenti.
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Articolo aggiornato il 6 Ottobre 2025 da Stefano Mastrangelo

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