Cittadinanza italiana 2019 per residenza e matrimonio: modulo di domanda, documenti, tempi

Come richiedere la cittadinanza italiana per residenza o matrimonio? La legge n. 91 del 5 Febbraio del 1992, è la normativa che disciplina l’acquisto o il rilascio della cittadinanza italiana. Gli stranieri posso richiedere la cittadinanza italiana, solo dopo un periodo di soggiorno effettivo in Italia e nel caso di matrimonio con un cittadino comunitario. Vediamo insieme come richiederla.

Cittadinanza italiana 2019 nuova legge Ministero dell’Interno

La domanda di cittadinanza si presenta esclusivamente online, tramite la procedura telematica messa a disposizione dal Ministero dell’Interno. La cittadinanza si acquisisce in maniera automatica per:

  • nascita sul territorio dello Stato Italiano, quando uno dei genitori è cittadino italiano;
  • nascita in Italia, al compimento dei 18 anni di età;
  • adozione del minore, nel caso di un solo genitore con la cittadinanza italiana.

Cittadinanza italiana per stranieri per residenza

Si acquisisce la cittadinanza italiana con almeno:

  • 10 anni di residenza continuativa in Italiana, certificata dal Comune di residenza;
  • 3 anni di residenza legale in Italia, per i discendenti italiani sino al secondo grado;
  • 3 anni di residenza effettiva in Italia, per i nati in Italia;
  • 4 anni di residenza per i cittadini comunitari;
  • 5 anni di residenza per i maggiorenni adottati dai cittadini italiani;
  • 5 anni di residenza per gli apolidi ed i rifugiati;
  • per chi ha prestato servizio,  per almeno 5 anni, alle dipendenze dello Stato italiano sia in Italia che all’Estero.

Oltre il requisito della residenza, il cittadino extracomunitario, comunitario o richiedente deve essere in possesso di un reddito:

  • personale, pari ad euro di 8263,31 annuali negli ultimi tre anni;
  • pari ad euro 11.362,50 se coniugato, aumentabile di 516 euro per ogni figlio e persona a carico.

Documenti per cittadinanza italiana per residenza

Per richiedere la cittadinanza per residenza, devi essere in possesso di alcuni documenti, da allegare alla domanda telematica e da presentare alla Prefettura territoriale al momento della convocazione. I documenti per ottenere la cittadinanza per residenza sono:

  • Marca da bollo da 16 euro;
  • fotocopia permesso di soggiorno, carta d’identità, passaporto in corso di validità;
  • Estratto di nascita tradotto in italiano e legalizzato dal Paese origine, sul quale deve essere apposta l’apostilla da parte di un’Autorità nazionale. Nell’estratto deve essere indicato il nome del padre e della madre e per le donne che acquisiscono il cognome del marito, deve essere indicato sia il cognome da nubile e sia quello da coniugata;
  • Certificato penale del paese di origine tradotto in italiano e legalizzato dal Paese di origine, sul quale deve essere apposta l’apostilla;
  • Modello Cu degli ultimi tre anni, o modello 730/Unico degli ultimi tre anni con la ricevuta telematica di presentazione o Dichiarazione CU rilasciato dal datore di lavoro degli ultimi tre anni;
  • certificato di residenza storico rilasciato dal Comune.
  • copia del versamento della tassa di 250 euro, da effettuare sui bollettini preimpostati degli uffici postali.

Attenzione l’importo da versare è di 250 euro dal 5 Ottobre 2018

Bollettino postale per richiedere cittadinanza italiana
Bollettino postale per richiedere cittadinanza italiana

Alla domanda telematica bisogna allegare:

  • passaporto del richiedente;
  • estratto di nascita;
  • certificato penale del paese di origine;
  • Copia del bollettino di 250 euro pagato;
  • nel testo libero consigliamo di allegare il certificato di residenza.

Cittadinanza italiana per matrimonio: documenti necessari

Si può acquisire la cittadinanza italiana anche per matrimonio con cittadino comunitario. Lo straniero può presentare la domanda telematica dopo:

  • 12 mesi residenza in Italia, solo se si hanno figli nati o adottati durante il matrimonio;
  • 24 mesi di residenza con il cittadino comunitario, quando non ci sono figli nel nucleo familiare;
  • 18 mesi se residenti all’estero con figli nati o adottati dopo il matrimonio;
  • 36 mesi se residenti all’estro senza figli.

I documenti per richiedere la cittadinanza Italiana per matrimonio sono:

  • copia del permesso di soggiorno, carta d’identità, passaporto in corso di validità;
  • Estratto di nascita tradotto in italiano e legalizzato dal Paese origine, con apostilla. Nel certificato deve essere indicato il nome del padre e della madre e per le donne che acquisiscono il cognome del marito, deve essere indicato sia il cognome da nubile e sia quello da coniugata;
  • Certificato penale del paese di origine tradotto in italiano e legalizzato dal Paese di origine, con apostilla;
  • Modello Cud degli ultimi tre anni, o dichiarazione 730/Unico degli ultimi tre anni con la ricevuta telematica di presentazione o Cud rilasciato dal datore di lavoro degli ultimi tre anni;
  • Certificato di matrimonio con il cittadino comunitario;
  • copia del bollettino pagato di 250 euro;
  • marca da bollo da 16 euro;

Bisogna allegare alla domanda:

  • un documento in corso di validità del richiedente (passaporto);
  • estratto di nascita estero;
  • certificato penale rilasciato dal paese di origine;
  • Copia del bollettino pagato all’ufficio postale di 250 euro ;
  • nel testo libero consigliamo di allegare il certificato di matrimonio.

Cittadinanza italiana online Ministero Interno: domanda telematica

Per richiedere la cittadinanza italiana per matrimonio e residenza, devi accedere al servizio online del Ministero dell’Interno. Da fine febbraio sarà possibile accedere solo con lo Spid. Inserisci le tue credenziali, clicca su Cittadinanza.

Domanda telematica Cittadinanza italiana
Domanda telematica Cittadinanza italiana

In seguito premi su compila ed invia domanda e compilare tutto il Modulo A o B

Domanda Cittadinanza italiana
Domanda Cittadinanza italiana

Cittadinanza italiana: tempi Ministero Interno

La cittadinanza italiana per residenza e matrimonio richiede dei tempi lunghi. Prima di tutto, dopo l’invio della domanda, la prefettura ti assegnerà un codice che inizia con K. In seguito ti convocherà per la consegna della documentazione in originale ed infine dovrai attendere il giuramento della cittadinanza presso il Comune di residenza. Tutto questo procedimento dovrebbe durare massimo due anni.

La risposta della prefettura di Roma, dopo, il sollecito della cittadinanza italiana è questa: “La concessione della cittadinanza è un atto di alta amministrazione e comporta una discrezionalità piena dell’Amministrazione, che deve valutare il rispetto dei requisiti di legge, nonché la capacità dell’interessato di integrarsi nel tessuto nazionale, osservandone i valori fondanti.
L’elevatissimo numero di istanze proposte non consente sempre di assicurare il rispetto dei termini, anche perché occorre procedere alla verifica di requisiti complessi che coinvolgono varie amministrazioni e sono di particolare rilievo per la sicurezza dello Stato. Frequentemente sono avvertite esigenze di accertamenti istruttori supplementari, per consentire il puntuale rispetto delle disposizioni di legge.

Con D.L. 4 ottobre 2018, n. 113 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”, pubblicato nella G.U. n. 231 del 4 ottobre 2018, il termine di conclusione dei procedimenti, anche in corso, di conferimento della cittadinanza italiana è di 48 mesi.

La trattazione delle istanze avviene nel rispetto dell’ordine cronologico e dei vincoli ordinamentali e, ai fini di una proficua collaborazione, è importante che vi sia la partecipazione degli utenti nell’interesse dello svolgimento di un servizio più efficace. Pertanto si auspica che i rapporti siano improntati al massimo rispetto reciproco e si chiede di conseguenza di evitare, per quanto possibile, l’avvio di meccanismi defatiganti di richiesta di notizie destinati ad aggravare ulteriormente la già complessa attività”.

Per controllare la pratica di cittadinanza italiana, ti consigliamo di leggere il nostro articolo: La cittadinanza italiana, come controllare.

La cittadinanza italiana, in base al nuovo Decreto Salvini, viene revocata in caso di condanna definitiva per diversi tipi di reati, entro tre anni dal passaggio in giudicato della sentenza.

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12 Commenti

  1. Salve..
    Risiedo all estero e sono cittadino Italiano
    Sonno sposato ed prima dell Matrimonio abiamo avuto un figlio ,
    Voglio sapere , purché mia Moglie diventa cittadina italiana per famiglia, i temi e i requisiti. Grazie.

  2. Bgiorno sposato da oltre 15 anni mia moglie di nazionalità russa con tutti i documenti in regola patente a lavorato in Italia ecc. ecc. parla bene italiano e lo anche scrive presentato domanda di cittadinanza con tutto in regola solo una domanda ma è necessario quel test di italiano grazie

  3. Salve,

    è possibile richiedere la cittadinanza per residenza avendo come ultimi redditi (3 anni) oltre 15.000 euro ma con uno status attuale di disoccupato?
    Grazie mille

  4. Buongiorno,
    ho presentato una domanda per cittadinanza per matrimonio oltre i famosi due anni e mi è stata rigettata solo perché mancava una copia del certificato di conoscenza della lingua italiana B1.
    Ora sono in possesso di quel certificato e voglio ripresentare la richiesta ma la mia domanda è… Sono ancora validi i due pagamenti (bollettino 250 euro + marca da bollo 16 euro) che ho effettuato a dicembre 2018?

    • Se è stata rifiutata la domanda, di regola dovrebbe richiedere il rimborso. E’ passato molto tempo, di regola dovrebbe richiedere alla questura quando va a rilasciare i documenti in originale.

  5. Ho presentato la domanda on line 7 mesi fa e non mi hanno ancora inviato nessuna comunicazione per la consegna dei documenti originali in prefettura. Mi devo preoccupare?

  6. Buongiorno, in caso di stato presente nell’unione europea, si può presentare la carta di identità(in corso di validità) del paese di origine al posto del passaporto?

    Grazie mille

    • Se lei è europeo e la carta d’identità è elettronica o valida per l’espatrio è un documento valido. Si accerti al suo Comune di residenza.

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