Articolo aggiornato il 15 Agosto 2021 da Stefano Mastrangelo

Informazioni rimborsi 730 Agenzia Entrate

Come controllare il Rimborso 730 dell’Agenzia delle Entrate? Come informarsi sulla stato del credito irpef 730? Per chi ha presentato il modello 730 o il modello dei redditi persone fisiche, quando arriva il rimborso?

Il rimborso 730 si può ricevere direttamente sul conto corrente bancario o postale, solo se il contribuente ha i requisiti per presentare un modello fiscale 730 senza sostituto di imposta.

Nella maggior parte dei casi, è possibile, quando si posseggono redditi di lavoro dipendente nell’anno precedente e se, nel mese di Giugno-Luglio, nell’anno stesso dell’invio della dichiarazione dei redditi, non si è in possesso di un ente come l’Inps o di un datore di lavoro, che possa rimborsare le somme previste.

In alternativa, se non il contribuente non ha i requisiti previsti dalla legge, per inoltrare un 730 senza sostituto, ha sempre la possibilità di richiedere un rimborso allo Stato, tramite la presentazione di un modello dei redditi persone fisiche.

Dopo aver inviato la dichiarazione, come posso controllare il pagamento del rimborso 730 dall’Agenzia delle Entrate? Vediamolo insieme.

Cosa fare per ricevere il rimborso 730 senza sostituto?

Per ricevere un rimborso 730 dall’Agenzia delle Entrate, prima di tutto bisogna aver pagato delle ritenute irpef, nell’anno precedente, su un reddito di lavoro dipendente, occasionale o altri redditi ed aver sostenuto delle spese deducibili o detraibili.

In seguito bisogna presentare la dichiarazione dei redditi 730, indicando nessun Ente, datore di lavoro o amministrazione pubblica nel quadro sostituto di imposta:

Modulo 730 senza sostituto di imposta
Modulo 730 senza sostituto di imposta

oppure, indicare il rimborso irpef, nella sezione: credito di cui si chiede il rimborso, nel quadro RX del modello dei redditi persone fisiche (ex modello Unico)

Quadro RX modello Unico
Quadro RX modello Unico

In seguito, dopo l’invio del modello fiscale, è importantissimo inviare entro il mese di Settembre, all’Agenzia delle Entrate, il modello di accredito del conto corrente postale o bancario, seguendo le istruzioni del nostro video.

Questa permetterà, l’accredito del rimborso 730 sul conto corrente del contribuente, nel mese di dicembre dell’anno di invio della dichiarazione, solo, 730. Per quando riguarda l’erogazione del credito irpef, dopo la presentazione del modello ex Unico, i tempi sono più lunghi e l’Agenzia delle Entrate impiega circa 18/24 mesi per il pagamento.

Invece, per chi non è in possesso di un conto corrente, l’Agenzia delle Entrate invierà un mandato di pagamento (una lettera), entro il 31 marzo dell’anno successivo, all’inoltro della dichiarazione, da riscuotere in contanti all’Ufficio postale di residenza.

Come controllare Rimborso 730 Agenzia delle Entrate?

Come controllare il pagamento del rimborso 730 senza sostituto di imposta? Per vedere lo stato del rimborso 730, da parte dell’Agenzia delle Entrate, prima di tutto bisogna accedere al servizio online di fisconline con lo Spid o con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate.

Dopo essere entrato nella scrivania fiscale, bisogna cliccare su Consultazioni

Area riservata fisconline
Area riservata fisconline

ed in seguito in Cassetto fiscale – Cassetto fiscale personale.

Consultazione rimborso irpef
Consultazione rimborso irpef

Nella sezione successiva è necessario cliccare su dichiarazioni fiscali, controllare l’ultima presentata e verificare lo stato di lavorazione. (ad esempio Dichiarazione in fase di liquidazione)

Rimborso 730 senza sostituto liquidato a Novembre 2020
Rimborso 730 senza sostituto liquidato a Novembre 2020

Se la dichiarazione è in fase di liquidazione, dopo qualche mese (fine Novembre di ogni anno), dovrebbe essere pubblicato lo stato del rimborso, premendo su Rimborsi – Rimborsi II.DD.

Esempio rimborso fiscale a Dicembre
Esempio Rimborso fiscale a Dicembre

Se alla voce situazione del rimborso, c’è la frase: erogazione in corso o predisposto accredito del rimborso in conto corrente, vuol dire che a breve si riceverà il rimborso 730/Unico sul codice IBAN del contribuente.

Se il richiedente non riceve il rimborso entro la fine di dicembre (per chi è in possesso di un conto corrente) o entro la fine di marzo (per chi non ha conti bancari e postali), dovrebbe inviare all’Agenzia delle Entrate territoriale, una richiesta di sollecito tramite Pec, allegando il modello 730 e la ricevuta telematica di presentazione.

Leggi i nostri articoli più recenti:

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui