Come funzionerà il reddito di cittadinanza 2019

In attesa di uno stralcio di disegno di legge della misura a sostegno delle povertà (reddito di cittadinanza) cerchiamo di indicarti alcuni esempi su come funzionerà il reddito di cittadinanza 2019 in base alle slide pubblicate e trapelate dal periodico il Fatto quotidiano.

Reddito di cittadinanza: cosa fare?

I disoccupati in cerca di occupazione, o chi percepisce il reddito di inclusione REI, è in attesa di sapere, i requisiti e le modalità per richiedere il reddito di cittadinanza nei primi mesi del 2019. Come esplicato più volte dal capo politico del M5s, il reddito di cittadinanza sarà corrisposto, dopo la riforma dei Centri dell’Impiego di tutt’Italia.

Il cittadino disoccupato, nel periodo Febbraio – Marzo 2019, per richiedere il reddito di cittadinanza, dovrà informarsi sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza, pubblicato dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali o contattare il numero verde-Contact Center, per conoscere tutti i requisiti e come presentare la domanda per il reddito di cittadinanza.

Documenti per redditto di cittadinanza

Secondo le slide del Fatto Quotidiano, per presentare la domanda del reddito di cittadinanza in via telematica, dovrai presentare ed allegare alla domanda i seguenti documenti:

  • Certificato di nascita per accertare la cittadinanza italiana (soprattutto per gli stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana);
  • un documento di riconoscimento non scaduto (ti consigliamo di controllare la scadenza del tuo documento);
  • il modello Isee 2019 rilasciato dai Caf o dal servizio online Inps: Isee post-riforma 2015;
  • il codice Spid, ossia la tua identità digitale;
  • un indirizzo email valido.
  • autocertificazione della residenza in Italia.

Per questo, noi ti consigliamo, di aggiornare il tuo documento d’identità, di predisporre il modello Isee 2019 dopo il 15 Gennaio 2019 e di richiedere il codice Spid nei primi mesi del 2019.

Domanda Reddito di cittadinanza

Dopo la pubblicazione ufficiale del modulo reddito di cittadinanza, si potrà inviare la domanda del reddito di cittadinanza tramite il sito online predisposto dal Ministero del Lavoro. Nel modello bisognerà dichiarare i dati anagrafici, il luogo di residenza, i dati del documento d’identità (non scaduto), le esperienze lavorative e la formazione scolastica. In seguito bisognerà allegare telematicamente il documento d’identità in pdf. Al termine dell’invio della domanda, il disoccupato riceverà un sms o una email per confermare l’avvenuta presentazione della domanda.

In seguito il richiedente sarà contatto dall’operatore del Centro per l’impiego per analizzare la domanda del reddito di cittadinanza e per integrare o modificare il modulo telematico presentato. L’operatore potrebbe anche rifiutare la domanda per mancanza dei requisiti. Nel caso in cui la domanda è positiva, convaliderà la richiesta nel sistema telematico, comunicando al disoccupato la possibilità di scaricare un’app per la ricerca del lavoro nella sua provincia. Il disoccupato richiedente riceverà un ulteriore sms o email nel quale si comunicherà l’approvazione del reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: quando arriva la carta prepagata?

Mentre il disoccupato sarà impegnato nel ricercare offerte di lavoro nella propria zona, riceverà all’indirizzo di residenza indicato, la carta prepagata, che potrà essere attivata solo dopo aver contattato il numero verde. Tramite l’app scaricata sul cellulare, sarà possibile controllare l’importo accreditato sulla carta e ricercare offerte di lavoro in base ai propri obiettivi lavorativi.

Durante la percezione del reddito di cittadinanza, il disoccupato sarà obbligato a seguire corsi di formazione professionali, per riqualificarsi in base ai propri obiettivi lavorativi, svolgere progetti utilità sociale richiesti dal Comune di residenza ed accettare la terza proposta lavorativa offerta, a pena di decadenza del reddito di cittadinanza.

Anche i datori di lavoro potranno iscriversi al sito del reddito di cittadinanza, per richiedete prestatori di lavoro con una particolare qualifica. (Sperimentazione già conclusa negativamente con la borsa nazionale del lavoro)

Reddito di cittadinanza: tempi

I tempi per ottenere il reddito di cittadinanza non saranno veloci. Tutto dipende da quanto tempo sarà necessario per innovare i centri per l’impiego, sia per istruire tutte le pratiche e sia per formare gli operatori con il nuovo software del Ministero del lavoro. Probabilmente i tempi per ricevere il reddito di cittadinanza saranno i seguenti:

  • Gennaio 2019: per attivare il sito e l’app, dove sarà possibile inviare la domanda ed interloquire con i centri per l’impiego;
  • Marzo 2019: pubblicazione del modulo di domanda telematico con tutti i requisiti;
  • Aprile 2019: presentazione della domanda telematica;
  • Maggio 2019: colloquio con l’operatore dei centri per l’impiego;
  • Giugno 2019: approvazione della domanda e ricezione della carta prepagata con il primo pagamento di 780 euro. (Aggiornamento: molte carte sono state già ritirare da Aprile 2019 ed i colloqui lavorativi inizieranno entro la fine di Giugno 2019)

Il Reddito di inclusione REI dovrebbe terminare dopo l’approvazione del reddito di cittadinanza 2019.

Come utilizzare la carta reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza sarà corrisposto attraverso una carta prepagata e con un accredito mensile, che dovrebbe essere attivabile solo dopo la registrazione telefonica al numero verde del Ministero o con la comunicazione del Pin al domicilio del richiedente. Si potranno pagare tutte le spese, cosiddette morali, per il fabbisogno della famiglia.

Il reddito di cittadinanza voluto dai 5 Stelle è pari a 780,00 euro al mese, per persona. Gli importi del reddito di cittadinanza probabilmente, saranno variabili, in base ai componenti familiari. Inoltre il reddito di cittadinanza probabilmente durerà dai 18 ai 24 mesi.

Per i requisiti, per le modalità di presentazione della domanda e per richiedere il reddito di cittadinanza 2019, continua a seguirci su insindacabili.it.

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