Come sapere se i contributi sono stati versati

Come fare per sapere se i contributi sono stati versati? A volte, quando si cambia un lavoro, o quando si avvia un nuovo lavoro non si è sicuri di ricevere o di ritrovare i contributi Inps.

Per questo, abbiamo pensato di aiutarti creando un articolo nel quale ti spieghiamo come fare a controllare i tuoi contributi in pochi passi e, tutto direttamente online!

Il primo passo, è quello di ottenere il tuo Pin Online Inps. E’ davvero semplice e da qui, puoi vedere come fare: http://insindacabili.it/richiedi-il-tuo-codice-pin-inps-online/

Adesso sei pronto per entrare sul sito dell’Inps!

Un piccolo passo indietro: i contributi

Ecco i 4 tipi di contribuzione che esistono nel nostro paese

  • i contributi obbligatori a carico del datore di lavoro per la copertura di particolari eventi: disoccupazione, malattia e maternità;
  • contributi obbligatori del lavoratore per l’ottenimento della pensione;
  • i contributi da riscatto, ad esempio laurea ed altro;
  • i contributi ricongiunti o totalizzate, da altre gestioni pensionistiche;

A sua volta, la contribuzione obbligatoria è suddivisa in due gestioni:

  • l’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) dove sono iscritti il maggior numero dei lavoratori dipendenti;
  • la gestione separata dove sono iscritti i lavoratori parasubordinati (co.co.co ed ex co.co.pro, amministratori di società e altri tipologie di lavoratori)

L’estratto conto contributivo “fotografa” la nostra posizione previdenziale per accedere ad alcune indennità come la Naspi e per verificare i requisiti contributivi per raggiungere la tanto agognata  pensione.

L’Estratto conto riporta questi dati:

  • i dati anagrafici del lavoratore, correggerli in caso di errori;
  • il periodo di riferimento, ossia da quando tu o il tuo datore di lavoro ha iniziato a versare i contributi;
  • tipologia di contributi: lavoro dipendente, lavoro dipendente agricolo, artigiano, commerciale, accredito servizio militare, maternità obbligatoria e facoltativa, malattia e periodi di disoccupazione e cigs;
  • contributi utili espressi in giorni (nel caso di lavoratori agricoli) settimane (per i lavoratori dipendenti) o mesi (per i lavoratori autonomi).
  • I giorni, le settimane e i mesi vengono visualizzati sia in relazione al raggiungimento del diritto e sia per il calcolo (misura) della pensione;
  • retribuzione o reddito imponibile ai fine Inps utile per la misura della pensione;
  • riferimenti del datore di lavoro: denominazione sociale;
  • Note: importantissime per verificare problematiche sull’estratto contributivo;

Come sapere se i contributi sono stati versati
Ma veniamo al dunque: in questo video ti mostriamo come fare per controllare se i tuoi contributi siano stati effettivamente versati.

Tieni presente che l’accredito dei contributi avviene leggermente in ritardo, quindi prima di preoccuparti, lascia passare qualche settimana. Se non c’è l’accredito contributivo del militare o della maternità, sei ancora in tempo per richiederli, anche dopo il raggiungimento della pensione.

Puoi accreditare infine, anche periodi di contribuzione che sull’estratto contributivo non visualizzi e chiedere all’Inps telematicamente l’accredito dimostrando tutti i documenti necessari: buste paga, cud e contributi versati. come sapere se i contributi sono stati versati

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Posted by Stefano Mastrangelo

Consulente tecnico e creatore di contenuti per il sito Insindacabili.it

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