Cosa fare se lo stato della domanda assegno di natalità è sospesa? 

L’assegno di natalità o il bonus bebè, è un bonus Inps da 80 a 192 euro nel 2019, per le famiglie con un Isee inferiore a 25.000 euro. E’ entrato in vigore nel 2015 e spetta ai nuclei familiari, per 36 mensilità, per i figli nati dal 2015 al 2017 e per 12 mensilità, per i bebè nati nel 2018 e nel 2019.  Il decreto legge n. 119 del 23 Ottobre 2018, ha previsto una maggiorazione del 20% del bonus bebè, in caso di figlio successivo al primo, nato o adottato dal 1° Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2019. In questo articolo vediamo come sbloccare la domanda sospesa da più di 120 giorni.

Bonus bebè quando viene pagato?

Prima di presentare la domanda del bonus bebè o assegno di natalità Inps, il genitore richiedente deve controllare il possesso di tutte le condizioni previste dall’Inps. I requisiti per beneficiare del bonus bebè sono: 

  • cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea. In caso di cittadino extracomunitario, è necessario, per richiedere il bonus bebè 2019, il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno, i cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri, aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);

  • residenza in Italia e convivenza con il bebè (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residenti nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso Comune);

  • valore ISEE 2019 inferiore a 25.000, in corso di validità, senza errori ed omissioni.

I pagamenti del bonus bebè avvengono mensilmente ed i primi accrediti, vengono corrisposti dopo circa 120 giorni dalla data della domanda. I mesi di Gennaio e Febbraio, vengono pagati a fine marzo, dopo il rinnovo del modello Isee a Gennaio di ogni anno (L’Inps acquisisce automaticamente il modello Isee aggiornato).

Bonus bebè stato domanda sospesa

Dopo aver inviato la domanda online del bonus bebè, bisognerà attendere circa 120 giorni, per ricevere i primi pagamenti. Se la domanda telematica è stata fata entro 90 giorni dalla nascita o dall’ingresso in famiglia, gli accrediti avvengono dal mese di nascita o di ingresso del bebè. Invece se l’istanza telematica è stata fatta dopo 90 giorni, i pagamenti avverranno dal mese successivo dalla presentazione della domanda.

Per controllare lo stato domanda del Bonus bebè, devi accedere al servizio online Inps: Assegno di natalità – bonus bebè (cittadino) con il Pin dispositivo Inps, lo Spid o la carta nazionale dei servizi. Inserisci le credenziali:

Stato domanda sospesa bonus bebè
Stato domanda sospesa bonus bebè

Clicca su Consultazione Domande e visualizzerai:

  • l’ID della domanda,
  • la data della domanda,
  • il cognome e nome del bebè,
  • il tipo di richiedente,
  • il numero di protocollo,
  • lo stato della domanda,
  • i documenti correlati.
Bonus bebè sospesa verifica Sr163
Bonus bebè sospesa verifica SR163

Bonus bebè sospeso per verifica Sr163

Se in stato domanda risulta la dicitura sospesa, dopo 120 giorni dalla data dell’invio telematico, controlla:

  • prima di tutto se hai rinnovato il modello Isee dell’anno in corso, senza errori o omissioni,
  • se hai compilato correttamente il modello SR163 Inps.

Il nuovo modello Sr163, è composto da tre fogli. Sul fronte devono essere riportati tutti i dati anagrafici del genitore richiedente, la descrizione della richiesta ed i dati dell’ufficio postale o bancario.

Sul retro del modulo Sr163, devono essere indicati:

  • il codice Iban del conto corrente postale o bancario o della carta prepagata,
  • il timbro della banca o della posta,
  • la firma dell’operatore postale o bancario,
  • il codice fiscale del richiedente,
  • la data e la firma del genitore beneficiario.

In questo riquadro deve essere scritto, per la richiesta dell’assegno di natalità: Bonus bebè 2019 (ad esempio)

Descrizione richiesta bonus bebè
Descrizione richiesta bonus bebè

Dopo aver controllato la dichiarazione Isee ed il modulo SR163, fai una sollecito: stato pratica, attraverso il servizio Inps risponde online. Nella maggior parte dei casi, l’Inps ti risponderà sempre nello stesso modo, ossia che dovresti presentare l’originale del modello Sr163 con:

  1. raccomandata con ricevuta di ritorno,
  2. pec,
  3. o anche email, 

alla sede di competenza, dove il genitore ha la residenza.

Per inviare correttamente la domanda online assegno di natalità o bonus bebè 2019, guarda le istruzioni del nostro video:

Riferimento normativo: Circolare n. 85 del 07 Giugno 2019

Consulenza online del team di insindacabili.it

Per una consulenza telefonica sul bonus bebè 2019 Inps o per qualsiasi altra problematica previdenziale, puoi accedere alla nostra area dedicata di consulenza online.

Valuta l'articolo
[Totali: 2 Media: 5]

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui