Contratto metalmeccanici industria: livelli, retribuzioni, ferie e malattia 

Prima di sottoscrivere un contratto individuale di lavoro, è importante conoscere la retribuzione oraria o mensile e tutti gli aspetti normativi del contratto collettivo nazionale del lavoro di riferimento. In questo articolo descriveremo le regole del contratto metalmeccanici industria.

Contratto metalmeccanici industria: livelli retributivi

In Italia i contratti collettivi nazionali del lavoro sono tantissimi e classificati per settore ed ogni contratto prevede dei livelli, in relazione alla mansione ed alla specializzazione del lavoratore. Nel contratto metalmeccani industria, i livelli vengono indicati con dei numeri, dal numero 1 al numero 8Q ed in particolare sono classificati in categorie in questo modo:

  • Categoria 1 Operai comuni
  • Cat. 2 Impiegati d’ordine, operai comuni
  • 3 Impiegati d’ordine, operai qualificati
  • 3S Operai qualificati
  • 4 Impiegati d’ordine, intermedi, operai qualificati
  • 5 Impiegati di concetto, intermedi, operai specializzati
  • 5S Impiegati di concetto, intermedi, operai qualificati
  • 6 Impiegati direttivi
  • 7 Quadri e impiegati direttivi
  • 8Q Quadri

Contratto metalmeccanici industria: retribuzione minime dal 1° giugno 2019

Anche nel contratto collettivo metalmeccanici industria, sono previste delle retribuzioni minime, in base all’inquadramento (livello) attribuito al lavoratore, da parte del datore di lavoro. Le retribuzioni minime dei contratti e la normativa dei CCNL, vengono aggiornate e modificate, dai rappresentati dei datori di lavoro (in questo contratto Federmeccanica) e dalle associazioni sindacali di categoria. (Fiom – CGIL) Il Contratto metalmeccanici industria è stato rinnovato il 26.11.2016 (decorrenza 1° gennaio 2016) e scadrà il 31 Dicembre 2019, sia per la parte normativa e sia per l’aspetto economico. Le tabelle retributive salariali del contratto metalmeccanici industria sono:

Le tabelle retributive del contratto metalmeccanici industria dal 1° giugno 2017
CAT.MINIMI
11.299,11
21.434,01
31.590,22
3S1.624,58
41.658,94
51.776,66
5S1.904,32
62.043,02
72.280,84
8Q2.335,50
Le tabelle retributive del contratto metalmeccanici industria sino al 31 Maggio 2020
CAT.MINIMI dal 1° giugno 2018MINIMI dal 1° giugno 2019 al 31 Maggio 2020
1 1.310,801.321,29
21446,921.458,50
31604,531.617,37
3S1639,201.652,31
41673,871.687,26
51.792,651.806,99
5S1921,46
1.936,83
62.061,412.077,90
72.301,372.319,78
8Q2.356,522.375,37

Per calcolare la retribuzione lorda imponibile, il lavoratore deve sommare i seguenti importi:

  • il minimo retributivo;
  • l’elemento distintivo della retribuzione di 10,33 euro;
  • l’indennità prevista (6% della paga base) per chi maneggia il denaro per conto del datore di lavoro.

Per definire la retribuzione giornaliera, il lavoratore deve dividere la retribuzione lorda imponibile (come detto in precedenza) per il coefficiente giornaliero 26 ed invece, per sapere la retribuzione oraria, deve dividere la retribuzione base lorda per il coefficiente orario: 173. L’orario normale di lavoro del contratto metalmeccanici industria è di 40 ore settimanali.

L’indennità di trasferta è pari a:

  • 43,59 per la trasferta intera,
  • 11,84 per la quota del pasto meridiano o serale,
  • 19,91 per la quota del pernottamento.

Il contratto ha previsto anche un compenso per l’indennità di reperibilità giornaliero o settimanale

Il compenso per l’indennità di reperibilità giornaliera per la categoria 1,2,3,3S:

  1. 4,90 euro per 16 ore ore,
  2. 7,36 euro per le 24 ore del giorno libero,
  3. 7,95 euro per le 24 ore del giorno festivo.

Il compenso dell”indennità di reperibilità giornaliera per la categoria 4,5,5S:

  1. 5,83 euro per 16 ore ore,
  2. 9,15 euro per le 24 ore del giorno libero,
  3. 9,81 euro per le 24 ore del giorno festivo.

Il compenso dell”indennità di reperibilità giornaliera per la categoria superiore a 5 S:

  1. 6,70 euro per 16 ore ore,
  2. 11,01 euro per le 24 ore del giorno libero,
  3. 11,60 euro per le 24 ore del giorno festivo.

Il compenso dell’indennità di reperibilità settimanale per la categoria 1, 2, 3, 3S:

  1. 31,86 euro per 6 giorni,
  2. 32,45 euro per 6 giorni con festivo,
  3. 34,91 euro per 6 giorni con festivo e giorno libero.

Il compenso dell”indennità di reperibilità settimanale per la categoria 4, 5, 5S:

  1. 38,30 euro per 6 giorni,
  2. 38,96 euro per 6 giorni con festivo,
  3. 42,28 euro per 6 giorni con festivo e giorno libero.

Il compenso dell”indennità di reperibilità settimanale per la categoria superiore a 5 S:

  1. 44,51 euro per 6 giorni,
  2. 45,10 euro per 6 giorni con festivo,
  3. 49,41 euro per 6 giorni con festivo e giorno libero.

Al lavoratore spetta la tredicesima mensilità da corrispondere alla vigilia di Natale.

Contratto metalmeccanici industria: ferie

Al lavoratore del contratto metalmeccanici industria, spettano un numero di giorni di ferie in relazione all’anzianità di servizio. I lavoratori hanno diritto:

  • a 4 settimane fino a 10 anni compiuti di anzianità di servizio;
  • a 4 settimane + 1 giorno, per un’anzianità di servizio superiore a 10 anni e fino a 18 compiuti;
  • a 5 settimane nel caso di un’anzianità lavorati oltre 18 anni compiuti.

Le ferie possono essere frazionate per due periodi, al massimo. Il periodo di ferie non potrà eccedere tre settimane consecutive.

Ai prestatori di lavoro del contratto industria metalmeccanici, spettano anche i cosiddetti permessi pari a 13 da 8 ore cadauno (104 ore in tutto).

Contratto metalmeccanici industria: come viene pagata la malattia?

La malattia del lavoratore viene pagata in maniera diversa a seconda del contratto collettivo nazionale di riferimento. Nel caso di lavoratore del contratto metalmeccanici industria, ha diritto alla conservazione del posto di lavoro:

  • per 183 giorni, fino a tre anni di anzianità;
  • per 274 giorni, da tre anni a sei anni di anzianità;
  • massimo per 365 giorni, per le anzianità di servizio superiori a 6 anni.

In alcuni casi il periodo di comporto è prolungato a:

  • 274 giorni di calendario, per i lavoratori con un’anzianità superiore fino a tre anni;
  • 411 giorni di calendario, per i lavoratori con un’anzianità da tre a sei anni;
  • 548 giorni di calendario, per i lavoratori con oltre sei anni di anzianità di servizio.

Spetta il prolungamento del periodo di comporto della malattia solo nei seguenti casi:

  • evento morboso continuativo con assenza ininterrotta o interrotta da un’unica ripresa del lavoro per un periodo non superiore a 61 giorni di calendario;
  • quando si siano verificate almeno due malattie che causano, un’assenza continuativa pari o superiore a 91 giorni di calendario;
  • quando alla scadenza del periodo di comporto, sia in corso una malattia con prognosi pari o superiore a 91 giorni di calendario.
    Questi periodi di conservazione del posto e le causali del prolungamento della malattia, si intendono riferiti alle assenze che si sono verificate nei 3 anni precedenti.

Il trattamento economico della malattia, per i lavoratori del contratto metalmeccanici industria, spetta in relazione all’anzianità lavorativa. Viene retribuita in questo modo:

  • fino a 3 anni di servizio, si ha diritto al pagamento della retribuzione al 100% fino a 122 giorni di calendario ed all’80% della retribuzione per i restanti giorni,
  • da 3 a 6 anni, spetta un’intera retribuzione per 153 giorni ed all’80% per i giorni residui;
  • oltre 6 anni, è riconosciuta un’intera retribuzione al 100% per 214 giorni di calendario ed all’80% per i giorni restanti.

Tale trattamento economico della malattia, ricomincia nuovamente dopo un periodo di 61 gg di calendario, dalla ripresa dell’attività lavorativa. Per i periodi di ricovero ospedaliero di durata superiore a 10 giorni continuativi, sono pagati con l’intera retribuzione globale più il trattamento economico poc’anzi detto, fino ad un massimo di 61 gg di calendario.

Quando nel periodo tra 1° gennaio ed il 31 dicembre, il lavoratore si è assentato per malattia per un periodo di durata non superiore a 5 giorni e per un numero di volte superiori a 3, i primi 3 giorni di malattia del quarto evento e per le successive assenze di durata non superiore a 5 giorni, saranno retribuiti in questo modo:

  • al 66% dell’intera retribuzione globale dal quarto evento;
  • al 50% della retribuzione globale dal quinto evento di malattia in poi.

Sono escluse le assenze per:

  • ricovero ospedaliero o day hospital;
  • la malattia durante la gravidanza;
  • tutte le altre patologie previste dalla CCNL metalmeccanici industria.

Ricordiamo che l’Inps rimborsa il datore di lavoro al 50%, dal 4° giorno sino al 20° giorno di malattia, ed il 66,66% della retribuzione media giornaliera dal 21° giorno al 180°giorno.

Contratto metalmeccanici industria: preavviso di licenziamento e dimissioni

I giorni di preavviso di licenziamento o di dimissioni del contratto metalmeccanici industria, decorrono dal giorno di ricevimento dell’atto recettizio dimissioni o dall’atto del licenziamento, considerando i giorni di calendario. I giorni di preavviso si calcolano dal giorno successivo ed in base all’anzianità del lavoratore ed alla categoria.
Per un’anzianità fino a 5 anni, i giorni di preavviso in caso di risoluzione del rapporto di lavoro sono:

  • due mesi per le categorie 6,7 e 8;
  • 1 mese e 15 giorni di calendario per le categorie 2,3 e 3S;
  • 10 giorni di calendario per le categorie 2,3 e 3S;
  • 7 giorni di calendario per la categoria 1.

Per un’anzianità di servizio da 5 a 10 anni, i giorni di preavviso nel caso di cessazione del rapporto di lavoro sono:

  • tre mesi per le categorie 6,7 e 8;
  • 2 mesi di calendario per le categorie 4 e 5;
  • 20 giorni di calendario per le categorie 2,3 e 3S;
  • 15 giorni di calendario per la categoria 1.

Per un’anzianità lavorativa oltre 10 anni, i giorni di preavviso nel caso di licenziamento o dimissioni sono:

  • quattro mesi per le categorie 6,7 e 8;
  • 2 mesi e 15 giorni di calendario per le categorie 4 e 5;
  • 1 mese di calendario per le categorie 2,3 e 3S;
  • 20 giorni di calendario per la categoria 1.

La parte che risolve il rapporto senza osservare i giorni di preavviso, deve corrispondere un’altra indennità pari all’importo della retribuzione per il periodo di mancato preavviso. I lavoratori del contratto metalmeccanici industria, devono inviare le dimissioni in via telematica. Per le istruzioni tecniche leggi il nostro articolo: “Dimissioni volontarie 2018“.

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