Cooperative: abolita figura amministratore unico

Dal 1 gennaio 2018 è entrata in vigore la nuova normativa in tema di cooperative. La legge di bilancio 2018, all’articolo 1 del comma 936 prevede una serie di interventi volti a contrastare l’evasione fiscale con l’accertamento e la riscossione da parte dell’Agenzia delle Entrate attraverso il potenziamento del sistema di vigilanza nei confronti delle società cooperative.

Abolita la figura di amministratore unico nelle società cooperative

La nuova legge ha modificato l’articolo 2542 del codice civile in tema di amministrazione delle cooperative. In particolare l’articolo 1 del comma 936 prevede che l’amministrazione delle cooperative è affidata ad un organo collegiale formato da almeno tre soggetti.

La nuova disposizione prevede l’abolizione della figura dell’amministratore unico dell’impresa cooperativa a prescindere dalla normativa prevista per le società di capitali, srl o spa. La nuova normativa sancisce l’obbligo di costruire organi amministrativi collegiali formati da almeno tre persone.

Nomina organo amministrativo a tempo determinato

Il nuovo articolo 2542 del codice civile, include anche le cooperative che seguono le norme sulla Srl, l’impossibilità di nominare gli amministratori a tempo indeterminato o a revoca da parte dell’assemblea. Dal 2018 tutte le cooperative con un consiglio di amministrazione collegiale, dovranno prevedere la nomina degli amministratori a tempo determinato, modificando lo statuto ai sensi dell’art. 2383 del codice civile. Tale modifica è obbligatoria solo se lo statuto prevede la figura dell’amministratore unico e la durata delle cariche amministrative a tempo indeterminato. Al contrario laddove non sia prevista la durata delle cariche, non è necessaria la modifica statutaria.

Organo collegiale delle cooperative dal primo gennaio 2018

La nuova disposizione non prevede una disciplina transitoria ed è in vigore dal primo gennaio 2018. Per le nuove cooperative di nuova costituzione, si dovrà nominare un organo amministrativo collegiale con durata non superiore a tre esercizi. Il problema rimane per le cooperative già costituite.

In questo caso, la legge prevede di convocare con urgenza l’assemblea per nominare un collegio di almeno tre amministratori. Pertanto la convocazione dell’assemblea, per la nomina del nuovo organo collegiale, deve essere effettuata entro 30 giorni dal primo gennaio 2018. In seguito il commercialista invierà la comunicazione alla Camera di Commercio per la validità dell’organo amministrativo.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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