Detrazioni coniuge e figli a carico 2018: modulo, calcolo e limiti di reddito

Entro il 31 gennaio dovrai presentare il modello di detrazioni d’imposta, se ci sono state variazioni o se vuoi cambiare la tassazione irpef che paghi sulla busta paga.

All’inizio dell’anno il Consulente del lavoro dell’azienda per cui lavori, calcola un presunto del reddito che percepirai nei 12 mesi successivi. Tale calcolo è necessario per il pagamento delle ritenute irpef che vedrai sottratte in busta paga dal datore di lavoro.

Come si calcolano le tasse sulla busta paga?

Ti ricordiamo che dal reddito lordo della Tua busta, determinato dal contratto collettivo nazionale del lavoro in base al Tuo livello, viene sottratta la contribuzione Inps, che è pari ad euro 9,19% e sulla differenza tra lordo e contributi (imponibile irpef) si pagano le ritenute irpef in base a determinati scaglioni previsti dalla legge.

Detrazioni fiscali
Detrazioni fiscali

Per un reddito complessivo sino a 15.000 euro nel periodo di imposta (ad esempio tutto l’anno 2017) si paga 3.450 euro di ritenute. Mentre se il reddito supera 15.000 euro, pagherai 3450 euro, più il 27% sul reddito eccedente.

Come richiedere le detrazioni per coniuge e figli a carico nel 2018?

Per richiedere le detrazioni di imposta devi presentare al datore di lavoro il modello di detrazioni fiscali. Il modello, in allegato, devi compilarlo correttamente e consegnarlo quando si verificano modifiche della situazione familiare, o quando ti viene richiesto dal datore di lavoro. Esistono diverse detrazioni fiscali, oltre quelle scaricabili sul modello 730, e sono:

  • detrazioni per reddito di lavoro dipendente;
  • per coniuge a carico non legalmente ed effettivamente separato;
  • detrazioni per figli a carico a prescindere dall’età e convivenza con il genitore

Le detrazioni per coniuge e figli a carico spettano a condizione che, per le persone indicate come fiscalmente a carico, Non superi, come reddito complessivo sia in Italia che all’Estero, euro 2.840,51, al lordo di tutti i costi deducibili.

Per i figli a carico è importante la quota percentuale di partizione tra i due coniugi. I due genitori, se entrambi lavoratori, devo dichiarare il figlio al 50%, oppure il genitore con reddito complessivo più alto, può detrarre l’importo del figlio a carico al 100%.

Dal primo gennaio 2019 il limite di reddito complessivo lordo per potersi detrarre il figlio a carico minore di 24 anni è di 4000,00 euro.

Detrazioni di imposta per coniuge

Abbiamo detto che se il coniuge non legalmente ed effettivamente separato non supera nell’intero anno come reddito complessivo euro 2.840,51 può considerarsi a carico fiscalmente. Spetta come detrazione dall’imposta lorda (retribuzione lorda – 9.19% Inps * 23%) fino a 800 euro per i redditi non superiori a 15.000 euro e fino a 690 euro per i redditi non superiori a 40.000 euro.

Detrazioni per coniuge a carico
Detrazioni per coniuge a carico

Detrazioni di imposta per figli a carico

La detrazione per figli a carico spetta a prescindere dalla convivenza con il genitore e dell’età. Per questo può essere anche non residente e avere un’età di 35 anni, l’importante è non superare il limite di reddito per il 2018 di euro 2840.51 e per il 2019 un limite di 4000 euro per i minori di 24 anni.

Ci sono degli importi di detrazioni di imposta maggiori per i bambini con un età inferiore a tre anni (1220 euro annui), di età superiore a 3 anni (950 euro), per ciascun figlio portatore di handicap, quando di sono più di tre figli a carico e nel momento in cui ci sono all’interno del nucleo 4 figli a carico.

Detrazioni per figli a carico
Detrazioni per figli a carico

Detrazioni fiscali per lavoro dipendente

Quando si pagano le tasse se non sono sposato e se non ho figli a carico? Le legge consente un ulteriore detrazione, che Ti consigliamo di barrare sempre sul modello di detrazioni fiscali, che ti permette di pagare poco o quasi niente. Infatti per tutti i lavoratori dipendenti e disoccupati con indennità Naspi, che non percepiscono un reddito complessivo annuo superiore a 8000 euro, posso richiedere una detrazione non inferiore a 690 euro per i rapporti a tempo determinato e 1380 euro per i rapporti a tempo determinato. Quindi se ho un reddito imponibile irpef, al netto della casa di abitazione principale e dei contributi, di 8000 euro complessivi, non pagherò ritenute irpef per 365 giorni.

Detrazioni per redditi di lavoro dipendente
Detrazioni per redditi di lavoro dipendente

Anche se il coniuge non è a carico, bisogna indicare sul modello di detrazioni d’imposta il suo codice fiscale, specificando che non è carico fiscalmente.

Le detrazioni fiscali si distinguono dagli assegni familiari, una prestazione a sostegno del reddito da parte dell’Inps, che non centra assolutamente nulla con le detrazioni per coniuge e figli a carico.

Ogni anno controlla le Tue detrazioni per non rischiare di pagare maggiori imposte sulla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. Controlla la tua busta paga e verifica nella sezione detrazioni se l’importo corrisponde ai valori delle tabelle indicate in questo articolo.

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