Isee corrente requisiti Inps, nuova dichiarazione DSU, quanto dura modello Isee, Isee precompilato 

Dal 4 Ottobre 2019 è stata pubblicato dal Ministero del lavoro, il nuovo modulo di dichiarazione sostitutiva unica, per richiedere il modello Isee corrente. L’Isee corrente può essere richiesto, dopo la presentazione del modello Isee ordinario.

Cosa è il modello Isee corrente? Nuovi requisiti

Il modello Isee corrente o la dichiarazione DSU corrente, è un indicatore della situazione economica del nucleo familiare, più recente o corrente, rispetto a quella indicata nella DSU ordinaria.

Per richiedere l’Isee corrente, bisogna aver presentato antecedente un Isee ordinario ed è indispensabile che le variazioni si verifichino per le seguenti condizioni:

  1. lavoratore dipendente a tempo indeterminato, per cui sia intervenuta una risoluzione del rapporto di lavoro o una sospensione dell’attività lavorativa o una riduzione della stessa;
  2. componente che abbia trovato occupazione, durante il periodo di validità di un ISEE corrente, come lavoratore dipendente a tempo indeterminato;
  3. componente per il quale si è verificata un’interruzione dei trattamenti previdenziali, assistenziali ed indennitari, non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF;
  4. componente per il quale è iniziata, durante il periodo di validità di un ISEE corrente, la fruizione di trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari, non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF;
  5. lavoratore dipendente a tempo determinato ovvero impiegato con tipologie contrattuali flessibili, che risulti attualmente non occupato,
  6. componente che abbia trovato occupazione, durante il periodo di validità di un ISEE corrente, come lavoratore dipendente a tempo determinato ovvero impiegato con tipologie contrattuali flessibili;
  7. lavoratore autonomo, non occupato alla data di presentazione della DSU,
  8. componente che abbia iniziato una propria attività, durante il periodo di validità di un ISEE corrente, come lavoratore autonomo;
  9. variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ISEE calcolato ordinariamente.

Il vecchio Isee corrente aveva una validità di due mesi, mentre dal 23 ottobre 2019, il nuovo modello Isee, ha una validità di 6 mesi, dal momento della presentazione della DSU.

Isee corrente Inps: nuova DSU 2019/2020

Il modello Isee corrente è cambiato dopo l’approvazione del decreto crescita (30 Giugno 2019) ed in seguito alla pubblicazione (04/10/2019) del modulo DSU ordinario e corrente e delle nuove istruzione, avvenute con decreto direttoriale del Ministero del lavoro. Il modello Isee corrente è costituito da 4 quadri:

  1. QUADRO S1 RICHIESTA DI ISEE CORRENTE, dove è indicato il codice fiscale del richiedente ed il protocollo del modello Isee ordinario,
  2. QUADRO S2 VARIAZIONI RILEVANTI AI FINI DELLA RICHIESTA DI ISEE CORRENTE, dove sono indicate le condizioni per richiedere il modello isee corrente,
  3. QUADRO S3 SITUAZIONE REDDITUALE CORRENTE,
  4. QUADRO S4 DOCUMENTAZIONE ALLEGATA, dovo sono allegati i documenti che accertano e certificato, le variazioni riportate nel quadro S2 e la situazione reddituali aggiornate.

Nel Quadro S3 sono indicati i redditi ed i trattamenti:

  • LD: redditi da lavoro dipendente, pensione ed assimilati conseguiti nei 12 mesi
    precedenti a quello della richiesta della prestazione;
  • LA: redditi derivanti da attività d’impresa o di lavoro autonomo, svolte sia in forma
    individuale che di partecipazione, individuati secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti nei 12 mesi precedenti a quello di
    richiesta della prestazione e le spese sostenute nello stesso periodo dell’esercizio dell’attività;
  • TR: trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari, incluse carte di debito, a
    qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche, non già inclusi nei redditi da pensione (LD). Sono esclusi i trattamenti percepiti in ragione della condizione di disabilità

Nel caso di componente per il quale si è verificata un’interruzione di trattamenti ovvero lavoratore dipendente a tempo indeterminato, per cui sia intervenuta una risoluzione del rapporto di lavoro o una sospensione dell’attività lavorativa o una riduzione della stessa, è possibile, compilare la tabella con i redditi percepiti negli ultimi due mesi. In questo caso i redditi saranno moltiplicati per 6.

Isee precompilato 2020: quando entra in vigore? Quanto dura?

Dal 1° Gennaio 2020 entrerà in vigore il modello Isee precompilato 2020, con validità sino al 31 dicembre 2020, con meno informazioni da auto-dichiarare, in relazione ai dati acquisiti dall’Inps e dall’Agenzia delle Entrate.

Questa nuovo Isee corrente, permette a tutti i disoccupati che hanno terminato la disoccupazione Naspi o altre prestazioni Inps, di richiedere il reddito di cittadinanza, grazie all’indicazione di un minor reddito o di un minor indicatore di valore Isee.

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6 Commenti

  1. da marzo, come commerciante a reddito zero, prendo l’rdc, ora ho chiuso definitivamente l’attività, devo comunicarlo in qualche modo anche se il mio reddito è sempre 0? grazie

    • Comunichi i redditi da lavoro autonomo anche a zero per ora. In seguito contatti i numeri verdi dell’Inps per comunicare quanto scritto.

  2. Salve io ricevo per adesso il RDC, volevo sapere tutto il 2018 fino a Gennaio 2019 ho avuto la Naspi quindi isee 2020 ordinario lo avrò alto e difficilmente posso continuare (naturalmente spero di trovare lavoro prima) ad usufruire del RDC, la mia domanda è dopo aver fatto isee 2020 ordinario posso fare subito dopo isee corrente magari con il requisito del 25%? Grazie

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