nuove aliquote IRPEF 2024 - simulazione calcolo e Irpefe Pensioni
nuove aliquote IRPEF 2024 - simulazione calcolo e Irpefe Pensioni

Articolo aggiornato il 21 Ottobre 2023 da Stefano Mastrangelo

Nuove aliquote irpef 2024 chi ci guadagna?

Hai sentito parlare delle nuove aliquote IRPEF per il 2024? È normale chiedersi come cambieranno gli scaglioni IRPEF e come calcoleremo la nostra imposta sul reddito nel prossimo anno.

Il disegno di legge della manovra 2024 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri e porterà delle modifiche importanti alla tassazione sul reddito per i lavoratori dipendenti e coloro che hanno redditi assimilati.

Nel 2024, le aliquote IRPEF si ridurranno da quattro a tre, il che rappresenterà un vantaggio significativo per lavoratori e pensionati con un reddito fino a 28.000 euro. Inoltre, la no tax area, ovvero l’importo al di sotto del quale non si è tenuti a pagare l’IRPEF, sarà aumentata a 8.500 euro.

Calcolo Irpef 2023: Come ridurre le tasse?

L’IRPEF, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, riguarda il reddito da lavoro, le pensioni e le entrate aziendali. Ogni mese, lavoratori dipendenti pubblici o privati, pensionati e beneficiari di prestazioni INPS pagano alcune trattenute fiscali e addizionali regionali e comunali IRPEF (da marzo a novembre queste ultime), in base a vari fattori:

  • Il reddito previsto da lavoro, pensione o NASPI per il 2024, calcolato dal consulente aziendale, dalla tesoreria di Noipa o dall’INPS, dopo aver sottratto le spese deducibili.
  • Le detrazioni per lavoro, pensione o familiari a carico, dichiarate all’inizio di ogni anno o nella dichiarazione dei redditi.
  • I giorni di detrazione retribuiti o indennizzati.
  • Il conguaglio IRPEF annuale (il calcolo delle tasse IRPEF dovute e già pagate da gennaio a dicembre).
  • Le aliquote IRPEF della tua Regione e Comune di residenza.

Per ridurre le tasse IRPEF da pagare nel 2024, è necessario comunicare al datore di lavoro o all’INPS i familiari fiscalmente a carico, ad esempio:

  • Il coniuge con un reddito complessivo nel 2023 inferiore a 2.840,51 euro annui.
  • I figli di età compresa tra 21 e 24 anni con un reddito complessivo nel 2024 inferiore a 4.000 euro.
  • I figli di età superiore a 24 anni con un reddito complessivo nel 2024 inferiore a 2.840,51 euro.
  • Altri familiari, come i genitori, con un reddito complessivo nel 2024 inferiore a 2.840,51 euro.
  • Eventuali figli con disabilità.

Ricordiamo che a partire da marzo 2022, le detrazioni per i figli a carico fino a 21 anni saranno incorporate nel nuovo assegno unico.

Questi passi semplici ti aiuteranno a ottimizzare la tua situazione fiscale e a ridurre le tasse IRPEF che pagherai nel prossimo anno.

Per richiedere, la prima volta, le detrazioni per coniuge e figli a carico superiori a 21 anni, devi consegnare al datore di lavoro all’inizio dell’anno: un modello di detrazioni fiscale o dichiararle online sul sito INPS, per i pensionati ed i disoccupati percettori dell’ indennità di disoccupazione.

Come calcolare l’IRPEF 2024 in modo semplice?

Per calcolare l’IRPEF del 2024 se sei un lavoratore dipendente, segui questi passaggi:

  1. somma tutti i tuoi guadagni, comprese le varie voci retributive.
  2. Sottrai l’importo dei contributi previdenziali. Nel 2024, i contributi sono pari al 9,19% dei tuoi guadagni e sono calcolati sulla retribuzione lorda. Inoltre, c’è una riduzione del 6% o 7% (a seconda del tuo reddito) sui contributi previdenziali.
  3. Otterrai un risultato, chiamato “imponibile fiscale,” che rappresenta il reddito su cui verrà calcolata l’IRPEF.
  4. Adesso, moltiplica l’imponibile fiscale per le aliquote IRPEF del 2024:
    • Fino a 28.000 euro si applica un’aliquota del 23%.
    • Tra 28.000 euro e 50.000 euro, l’aliquota IRPEF è del 35%.
    • Oltre i 50.000 euro, si applica un’aliquota del 43%.

Per esempio, se il tuo reddito è inferiore a 28.000 euro, dovrai pagare il 23% di IRPEF su tutto l’importo. Quindi, su un reddito di 28.000 euro, pagherai un’imposta lorda di 6.440 euro nell’anno 2024. Questo rappresenta un risparmio di 260 euro all’anno rispetto al 2023, cioè circa 22 euro al mese.

Questo metodo semplice ti aiuterà a calcolare facilmente l’IRPEF per il 2024 e a comprendere quanto risparmierai sulle tasse rispetto all’anno precedente.

Confermate Detrazioni irpef per lavoro dipendente

Dopo il calcolo dell’irpef lorda, in base agli scaglioni di reddito indicati precedentemente, si sottraggono le detrazioni fiscali per reddito di lavoro dipendente ed assimilato.

Dal 1° Gennaio 2022 (in attesa di conferma della legge finanziaria 2024) sono applicate le seguenti detrazioni per i lavoratori dipendenti (articolo 13 comma 1 – lettera a del TUIR):

  • fino a 15.0000 di reddito complessivo, l’importo della detrazione è di 1880 annuali (non inferiore a 690 euro e se a tempo determinato: non inferiore a 1380 euro annuali)
  • oltre 15.000 e fino a 28.000 euro, l’importo della detrazione è pari a 1910 più 1190 per (28000 – reddito complessivo) diviso 13.000;
  • oltre 28.000 fino a 50.000 euro, l’importo della detrazione è pari a 1910 per (50.000 – reddito complessivo) diviso (50.000-28000);
  • oltre 50.000 si azzera la detrazione.

Il reddito complessivo è calcolato al netto dell’abitazione principale e delle relative pertinenze.

Le detrazioni per eventuale coniuge fiscalmente a carico, invece, non sono cambiate (gli importi in detrazione partono da un importo di 800 euro sino a 690 euro):

Detrazioni per coniuge a carico
Detrazioni per coniuge a carico

Anche le detrazioni fiscali per figli a carico (con età superiore a 21 anni di età da Marzo 2022), non sono cambiate rispetto all’anno 2021:

  • per un figlio, spettanno le detrazioni per figlio a carico in base alla seguente formula: 950 per (95.000 – Reddito complessivo) diviso 95.000;
  • per due figli, spettanno le detrazioni per figlio a carico in base alla seguente formula:950 per (110.000- Reddito complessivo) diviso 110.000;
  • con tre figli, spettanno le detrazioni per figlio a carico in base alla seguente formula: 950 per (125.000 – Reddito complessivo) diviso 125.000;
  • con 4 figli, spettanno le detrazioni per figlio a carico in base alla seguente formula: 1.150 per (140.000 – Reddito complessivo) diviso 140.000;
  • per 5 figli, spettanno le detrazioni per figlio a carico in base alla seguente formula: 1.150 per (155.000 – Reddito complessivo) diviso 155.000;
  • oltre 5 figli, spettanno le detrazioni per figlio a carico in base alla seguente formula: 1150 per (155.000 – Reddito complessivo) diviso 155.000. L’importo di 155.000 è aumentato per tutti di 15.000 euro per ogni figlio successivo al quinto.

Confermate detrazioni irpef 2023 per i pensionati

Le detrazione irpef per i redditi da pensione sono confermate anche nel 2024 e si applicano in questo modo:

  • fino a 8.500 euro di pensione imponibile annuale, l’importo della detrazione per i redditi da pensione è pari a 1955 euro (non deve essere inferiore a 713 euro annuali)
  • oltre 8.500 euro e fino a 28.000, la detrazione ai pensionati viene calcolata in base a questa formula: 700 + (1955 – 700) per (28.000 – reddito complessivo) diviso (28000 – 8500);
  • oltre 28.000 fino a 50.000, la detrazione per i redditi da pensione, viene calcolata in base a questa formula: 700 per (50.000 – reddito complessivo) diviso (50.000 – 28.000 euro);
  • oltre 50.000 euro si azzera la detrazione.

Per i redditi complessivi di pensione, tra i 25 e 29.000 euro, è prevista una maggiore detrazione di 50 euro.

Confermate Detrazioni irpef 2023 per i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi

Per i possessori di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (come i contratti parasubordinati), dal 1° Gennaio 2022 (confermate anche per il 2024), sono previste nuove detrazione irpef:

  • Fino a 5.500 euro di reddito complessivo, l’importo della detrazione per i redditi assimilati è pari a 1265;
  • oltre 5.500 euro e fino a 28.000, la detrazione ai collaboratori, viene calcolata in base a questa formula: 500 + (1265 – 500) per (28.000 – reddito complessivo) diviso (28000 – 5500);
  • oltre 28.000 fino a 50.000, la detrazione per i redditi, viene calcolata in base a questa formula: 500 per (50.000 – reddito complessivo) diviso (50.000 – 28000 euro);
  • oltre 50.000 euro si azzera la detrazione.

Per i redditi di lavoro autonomo è prevista un ulteriore detrazione di 50 euro per i redditi complessivi tra 11.000 e 17.000 euro.

Trattamento integrativo 2024 di 1200 euro annuali

Il disegno di legge della manovra 2024 non ha apportato nessuna modifica (in attesa dell’approvazione definitiva), al trattamento integrativo delle retribuzioni, di 1200 euro annuali, eliminando completamente l’ex bonus Renzi dal 1° Luglio 2020.

Quindi se sei un lavoratore con un reddito minimo di 8.500 euro (nuova tax area) e massimo sino a 28.000 euro, percepirai 100 euro per 12 mensilità, senza inoltrare nessuna domanda e senza pagare i contributi Inps e le ritenute su questo bonus.

Gli altri lavoratori, con un reddito complessivo tra i 15.000 euro e 28.000 euro continueranno a percepire il bonus di 1200 euro, solo se la somma delle detrazioni, qui di seguito indicate, sia superiore all’imposta lorda delle:

  1. detrazioni per lavoro dipendente,
  2. detrazioni per i carici di famiglia,
  3. le detrazioni per gli interessi passivi su mutui relativi a terreni ed abitazione principale acquisiti entro il 31 dicembre 2021;
  4. le detrazioni per le spese di ritrautturazione e riqualificazione energetica sostenute fino al 31 dicembre 2022.

Per calcolare correttamente le imposte da pagare, ogni anno, noi di insindacabili, consigliamo di elaborare la dichiarazione dei redditi 730 o il modello ex Unico, entro le scadenze previste dalla legge.

Consulenza online del team di insindacabili.it

Per qualsiasi problematica fiscale sul calcolo irpef della tua busta paga 2024, disoccupazione o pensione, puoi accedere alla nostra area riservata di consulenza online.

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