Articolo aggiornato il 24 Novembre 2022 da Nicola Di Masi

Pensione quota 103 cos’è?

Pensione Quota 103 come funziona? La nuova bozza della legge di bilancio 2023, approvata dal Consiglio dei Ministri il 21 Novembre 2022, sostituisce la pensione Quota 102, con una nuova misura denominata: Quota 103.

Ricordiamo, che restano in vigore ancora i vecchi requisiti per conseguire la pensione anticipata, ai soggetti che maturato:

  1. 62 anni di età anagrafica più 38 anni di contributi, al 31 dicembre 2021, (Quota 100)
  2. 64 anni di età e 38 di contributi, al 31 dicembre 2022. (Quota 102)

Requisiti Quota 103 pensiona anticipata

Pensione quota 103 Inps cos’è e come funziona? Quota 103 è una pensione anticipata Inps, per coloro che raggiungono determinati requisiti dal 1° Gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. Si può richiedere, solo per quei lavoratori pubblici e privati con:

  • 62 anni di età compiuti,
  • 41 anni di contributi versati, alla gestione AGO Inps, gestione separata, gestione dei lavoratori autonomi o alle forme esclusive e sostitutive della gestione obbligatoria Inps.

Saranno esclusi (non ufficiale) dalla pensione anticipata quota 103, i lavoratori delle seguenti categorie:

  • Forze Armate,
  • il personale delle forze di polizia e della polizia penitenziaria,
  • i lavoratori del corpo Nazionale dei vigili del fuoco,
  • il personale della Guardia di finanza.

Quota 103 è cumulabile con il lavoro?

La pensione Quota 103, non sarà sicuramente cumulabile, fino alla maturazione degli anni di età, per conseguire la pensione di vecchiaia:

  1. con i redditi di lavoro dipendente, sia in Italia ed all’estero,
  2. con i redditi di lavoro autonomo in Italia ed all’estero, con esclusione di quelli occasionali, nel limiti di 5000 euro lordi, dalla data di decorrenza della pensione sino alla pensione di vecchiaia. (ossia dopo il primo pagamento della pensione)

In caso di percezione di questi redditi (contratti a progetto e collaborazioni coordinate e continuative), la pensione anticipata Quota 103 viene sospesa.

Al raggiungimento dei requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia, si può cumulare il trattamento pensionistico con i redditi di lavoro dipendente ed autonomo.

Quanto si perde con quota 103?

Il nuovo Presidente del Consiglio, nella conferenza stampa del 22 novembre 2022, ha specificato, che per i soggetti che richiederanno la nuova pensione anticipata Quota 103, riceveranno un importo di pensione non superiore a 5 volte il trattamento minimo (massimo 2.580 euro), sino al raggiungimento della pensione di vecchiaia (67 anni).

Quindi, a partire da 67 anni, la pensione anticipata, sarà calcolata in base ai diversi sistemi retributivi o misti.

Per richiedere la pensione anticipata Quota 103 INPS, bisognerà aver cessato l’attività lavorativa di lavoro dipendente ed autonoma, prima della decorrenza della pensione, dichiarando all’Inps la data di cessazione dell’attività lavorativa.

Prima pensione Quota 103?

La pensione quota 103, dovrebbe essere erogata dall’INPS, per i lavoratori privati:

  • dopo tre mesi (a partire dal 1° Gennaio 2023) dal possesso dei requisiti di 62 anni compiuti e 41 anni di contributi.

Mentre i lavoratori pubblici, potranno andare in pensione in anticipo:

  • dopo 6 mesi dalla maturazione dei requisiti, a partire dal 1° Gennaio 2023,
  • i dipendenti pubblici che maturano entro il 31 dicembre 2022 i requisiti previsti, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico dal 1° agosto 2023.

Il personale della scuola, se resteranno i vecchi requisiti, potrà andare in pensione con quota 103, con 62 anni di età e 41 anni di contributi, se maturati, entro il 31 Dicembre 2023. La decorrenza prevista per il comparto scuola è il 1° Settembre e quindi, la domanda di collocazione a riposo, resta da presentare entro il 28 febbraio 2023.

Attendiamo l’approvazione della finanziaria 2023 e le circolari Inps, per conoscere in maniera definitiva: i criteri e le modalità della pensione anticipata Quota 103.

Consulenza telefonica del team di insindacabili.it
Per qualsiasi consulenza previdenziale sulla pensione quota 103 nel 2023, ti consigliamo di accedere alla nostra area dedicata di consulenza online.

8 Commenti

    • Sì, dovrebbe avere i requisiti. E’ importante controllare i contributi effettivi. Si faccia aiutare da un patronato.

  1. Quota 103, Enti Locali, 62 anni + 41 di contributi + 6 MESI DI FINESTRA. Cioè ……. in quanto donna dopo 7MESI c’è la cara odiata Fornero 🙄😳😳🤥🤐🤬🤬🤬
    Ciaone!!! Cambiare tutto per non cambiare niente!!!

  2. Trovo che ci sia un’incongruità nella soglia massima di reddito con quota 103 : ovvero si parla di 5 volte ila pensione minima ovvero 543 Euro x5 = 2715 NETTI ( o se preferite 2580 come da articolo) ma si dice che con quota 103 non si possono superare i 2.000 Euro quindi assumendo come lordo la cifra di 5 volte il minimo che invece è una cifra netta …..

  3. SONO UN DIPENDENTE DI ENTE LOCALE NELLA REGIONE LOMBARDIA.
    NEL COMPUTO DEI 41 ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI (DI CUI QUOTA 103 – MELONI) RIENTRA L’ANNO DI SERV. MILITARE OBBLIGATORIO (1980/1981) INSERITO IN UNA PRATICA DI RICONGIUNZIONE (L.29/79 ART.2) PRESENTATA AD INPS NEGLI ANNI ’90 PER ANNI LAVORATI DA PRIVATI (DAL 1983 AL 1990), ACCOLTA DA INPS SENZA VERSAMENTO DI ONERI??
    GRAZIE.

  4. Il parametro 103 della nuova legge pensioni e’ validi anche con parametri diversi da 41 + 62 di eta’ .
    Ad esempio 40 + 63 oppure 39+ 64 ecc.
    Grazie
    Mario Luongo

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui