Contributi dipendenti pubblici non versati

Entro il 31 Dicembre 2021 le gestione previdenziale pubblica, deve provvedere alla regolarizzazione dei contributi non versati dei dipendenti della Pubblica Amministrazione. Così ha chiarito l’Inps con la circolare Inps n. 122 del 6 settembre 2019, che rinvia la sospensione dei termini di prescrizione, al 31 dicembre 2021, della contribuzione obbligatoria della Gestione Pubblica per i periodi di competenza sino al 31 Dicembre 2014. 

Prescrizione dei contributi dipendenti pubblici chiarimenti 

L’art. 19 del Decreto legge 4/2019 ha prorogato la sospensione dei termini di prescrizioni, delle gestione previdenziali che sono passate all’Inps, in cui sono iscritti i lavoratori pubblici:

  • Cassa pensioni Dipendenti Enti locali (CPDEL),
  • Cpi (Cassa pensioni insegnanti di asilo e scuole elementari parificate),
  • Cassa pensioni sanitari,
  • Cassa ufficiali Giudiziari,
  • Cassa Trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato.

Gli Enti destinatari della proroga della prescrizione contributi Pa (pubblica amministrazione), secondo la circolare n. 122 del 6 Settembre 2019 sono:

  • le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative. Sono da comprendere nell’ambito degli istituti e scuole di ogni ordine e grado le Accademie e i Conservatori statali;
  • le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo;
  • le Regioni, le Province, i Comuni, le Unioni dei Comuni, le Comunità montane e loro consorzi e associazioni;
  • le istituzioni universitarie;
  • gli Istituti autonomi case popolari;
  • le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni;
  • gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali; in essi rientrano tutti gli enti indicati nella legge 20 marzo 1975, n. 70, gli ordini e i collegi professionali e le relative federazioni, i consigli e collegi nazionali, gli enti di ricerca e sperimentazione anche se non compresi nella legge n. 70/1975;
  • le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale;
  • l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN);
  • le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.

Sono esclusi invece i contributi che fanno a capo del:

  • Fondo esonerativi e sostitutivi dell’Assicurazione Generale obbligatoria,
  • Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD),
  • dei Fondi per l’erogazione dei trattamenti di previdenza (TFS/TFR) ai dipendenti della Pubblica Amministrazione (Fondo ex Indale ed ex Enpas).

Contributi INPDAP non versati: entro quando si può pagare?

La circolare Inps esplica che i termini di prescrizione, sono prorogati, per il versamento dei contributi delle gestioni Pubbliche. Quindi la contribuzione:

  • dei periodi retributivi sino al 31 dicembre 2014, può essere versata dagli Enti pubblici, sino al 31 dicembre 2021;
  • i contributi dei periodi retributivi decorrenti dal 1° Gennaio 2015, si prescrivono entro il 31 dicembre 2020, ad esclusione del mese di dicembre 2015, che può essere versato entro il 18 Gennaio 2021.

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