Articolo aggiornato il 6 Agosto 2020 da Stefano Mastrangelo

Prorogata la scadenza del Bonus Nonni babysitter ad Agosto 2020

Buone notizie in arrivo per milioni e milioni di famiglie italiane: l’Inps rende noto di aver prorogato la scadenza delle presentazioni delle domande per il bonus baby sitter al 31 Agosto 2020 (in precedenza la scadenza era fissata per il 31 Luglio).

E’ consigliabile dunque, sia attivarsi per inviare la domanda telematica sul sito dell’Inps e sia farlo per recuperare le credenziali Inps del datore e del prestatore di lavoro. (ad esempio i nonni).

La proroga del Bonus baby sitter è divenuta realtà grazie alla Legge di conversione del Decreto “Rilancio Italia”.

Che cos’è il Bonus Nonni baby sitter?

Quando parliamo di Bonus Nonni, parliamo del Bonus Babysitter che prevede degli importi che possono variare da 1200 sino ai 2000 € – questo bonus è riservato anche ai nonni non conviventi, che decidono di collaborare con i figli per accudire i nipoti, fino a 12 anni di età. Da cui anche il nome di “Bonus Nonni”.

Il Bonus baby sitter è stato introdotto per aiutare le famiglie italiane durante i mesi più duri della pandemia da Covid19, nei quali sono state immediatamente chiuse Scuole, Asili e Nidi su tutto il territorio nazionale.

Bonus nonni Agosto 2020: a chi spetta?

Il “Bonus Nonni” Inps per il personale sanitario ed il comparto sicurezza, spetta:

  • alle lavoratrici dipendenti delle imprese private, che rinunciano al periodo di congedo parentale;
  • ai lavoratori dipendenti del settore pubblico sanitario e privato convenzionato,
  • anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’Inps, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari,
  • alle lavoratrici iscritte alla gestione separata, sia come collaboratrici e sia come professioniste, non iscritte ad alcuna cassa di previdenza e che non abbiano richiesto l’astensione facoltativa; tali lavoratrici devono aver versato almeno tre mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo indennizzabile per la maternità a titolo di congedo parentale.

Per richiedere il bonus Baby sitter, i figli devono essere di età minore di 12 anni (non c’è questo limite per i figli con handicap in situazione di gravità) ed entrambi i genitori devono essere lavoratori che non percepiscono ammortizzatori sociali, al momento della domanda (Naspi, CIG, indennità di mobilità).

Bonus Nonni: come presentare la domanda

Per ottenere il bonus Nonni, bisogna presentare una domanda in via telematica all’Inps. Ci si può avvalere dell’assistenza gratuita dei patronati, contattare il Contact Center dell’Inps o compilare la pratica online con le credenziali personali Inps del datore di lavoro (genitore), accedendo al servizio online: “Voucher baby sitting o contributo asili nido.

Il modulo di presentazione per la domanda è davvero semplice.
Bisogna inserire i dati anagrafici dei genitori, i dati del minore e dichiarare di essere in possesso di tutti i requisiti.

Se si hanno due figli minori, è possibile compilare ben due domande: si otterranno così 600 euro per entrambi i figli.

Dopo aver inviato la domanda è davvero importante:

  1. Essere in possesso delle credenziali Inps: Pin Inps dispositivo, Spid, Carta nazionale dei servizi e carta di identità elettronica, sia del datore di lavoro e sia del “nonno” prestatore di lavoro,
  2. inserire l’appropriazione della domanda sul servizio online Inps: Prestazioni di lavoro occasionale e libretto famiglia;
  3. registrare il datore di lavoro, inserendo indirizzo, numero di telefono, indirizzo email ed accettando tutte le dichiarazioni inerenti al trattamento dei dati personali; (non è necessario inserire il codice Iban)
  4. registrare il lavoratore (nonni o eventuali familiari non conviventi) in prestatori di lavoro, indicando tutti i dati e modalità di pagamento di accredito del voucher baby sitter.

Al termine dell’appropriazione della domanda, all’interno del libretto di famiglia, il datore di lavoro deve cliccare su Nuova Comunicazione.

Nuova comunicazione Bonus nonni
Nuova comunicazione Bonus nonni

Infine si dovrà inserire il codice fiscale del prestatore di lavoro, accettare tutte le dichiarazioni di responsabilità, cliccare sul quadratino accetta tutti i trattamenti di dati personali e cliccare su avanti.

Nel riquadro, a questo punto si dovrà:

  1. Selezionare bonus Baby-Sitting Covid-19,
  2. indicare il codice fiscale del figlio minore,
  3. comunicare il giorno di lavoro ed il luogo di lavoro,
  4. indicare l’orario di inizio e l’ora di fine ed eventualmente la durata della pausa,
  5. inserire il numero di titoli utilizzati per il pagamento (ad esempio dalle 09.00 alle 13.00 sono 4 titoli)

Esempio: per 8 ore di lavoro dei nonni, il compenso spettante al lavoratore è di 64 euro. Mentre il costo per raggiungere i 1200 euro, è pari a 80 euro (10 euro ad ora).

E’ importante sottolineare che: l’attivazione della procedura del libretto di famiglia non richiede alcuna assunzione nei confronti del lavoratore (il nonno/ la nonna in questo caso).

Il Bonus-Nonni è compatibile con i giorni di permesso della 104 (6+12 marzo e aprile) ed anche con il congedo parentale per figli con disabilità grave.

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