Quando si perde la Naspi – La sospensione della Naspi

La Naspi è una prestazione universale a sostegno del reddito per chi ha involontariamente perso il lavoro. Tale prestazione è in vigore dal primo maggio 2015 ed è diventata negli scorsi mesi il sussidio universale di disoccupazione dell’Inps. Quando si perde la Naspi

In questo articolo vedremo come e quando si perde il diritto di ricevere il pagamento della Naspi.

La Disoccupazione Naspi può essere richiesta da tutti i dipendenti del settore privato, ivi compresi:

  • gli apprendisti;
  • i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;
  • il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • i dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Non può essere richiesta da:

  • i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • gli operai agricoli, a tempo determinato e indeterminato;
  • i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;
  • i lavoratori titolari di trattamento pensionistico diretto.

Quando si perde la Naspi?

Il percettore non può più ricevere la Naspi al verificarsi di una delle seguenti condizioni:

  • perdita dello stato di disoccupazione;
  • inizio di un’attivitĂ  lavorativa subordinata senza provvedere alle comunicazioni di cui ai commi due e tre dell’articolo 9 del d. lgsl. 4 marzo 2015 n. 22;
  • inizio di un’attivitĂ  lavorativa in forma autonoma senza provvedere alla comunicazione di cui all’articolo 10 del d. lgsl. 4 marzo 2015 n. 22;
  • al raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • acquisizione del diritto all’assegno ordinario di invaliditĂ , sempre che il lavoratore non opti per la NASpI;
  • violazione delle regole di condizionalitĂ  di cui all’art. 7 del D. Lgs. 4 marzo 2015 n. 22 e all’art. 4, co. 41 e co.42 della legge 28 giugno 2012 n. 92. Fonte Inps

L’interruzione avviene nel momento in cui si verifichi uno dei precedenti eventi, con il conseguente obbligo di restituire l’indennitĂ  Naspi che eventualmente si è continuato a percepire oltre i termini consentiti dalla legge.

Potrebbe interessarti anche  FAQ Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza - FAQ RdC e PdC

Nuovo rapporto di lavoro subordinato

In caso di una nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato del soggetto percettore di NASpI, dalla quale derivi un reddito annuale superiore a 8000,00 euro, si produce la decadenza dalla prestazione, salvo nel caso in cui la durata del rapporto di lavoro non sia superiore a sei mesi. In tale caso l’indennitĂ  è sospesa d’ufficio, sulla base delle comunicazioni obbligatorie, per la durata del rapporto di lavoro. Al termine del periodo di sospensione, l’indennitĂ  riprende ad essere corrisposta per il periodo residuo spettante al momento in cui l’indennitĂ  stessa era stata sospesa.

Per l’individuazione del periodo di sospensione, si considera la durata di calendario del rapporto di lavoro, prescindendo da ogni riferimento alle giornate effettivamente lavorate. Si specifica che la sospensione e la ripresa della Naspi avvengono d’ufficio e che a tal fine, non è influente l’eventuale cessazione anticipata per dimissioni del lavoratore.

Ricordiamo infine che la sospensione dell’indennità e la sua ripresa avvengono anche nel caso di un lavoro a tempo determinato della durata massima di sei mesi intrapreso in uno stato estero, sia si tratti di Stati appartenenti all’UE sia si tratti di Stati Extra-UE.

La disoccupazione Naspi decade anche quando si superano determinati limiti di reddito. Per percepire regolarmente la Naspi non bisogna superare:

  • il limite annuale di reddito di 8000,00 euro per i lavoratori subordinati;
  • 5000,00 euro per le prestazioni di lavoro occasionali;
  • 4800,00 per i liberi professionisti iscritti alla gestione separata Inps e senza cassa di previdenza specifica.

Come e quando si comunica la sospensione della Naspi?

Per sospendere la Naspi, è indispensabile inviare telematicamente all’Inps, entro 30 giorni dalla data di assunzione o dall’evento che ha determinato il blocco della disoccupazione, il modello Naspi-com.

Consulenza Online da Insindacabili.it
Hai bisogno di una Consulenza Online Professionale? Visita la nostra Area dedicata! I nostri Esperti ti attendono online per aiutarti a risolvere i tuoi problemi.

Valuta l'articolo
[Totali: 35 Media: 3.1]

Dona il tuo 5x1000 a Insindacabili

Posted by Stefano Mastrangelo

Consulente tecnico e creatore di contenuti per il sito Insindacabili.it

45 Comments

  1. Manuel Lissandron 8 Maggio 2019 at 22:17

    Buonasera sono in Naspi da ottobre 2017, ho trovato lavoro dal 8/5 al 31/5 trmite interinale volevo sapere se alla scadenza decido di non rinnovare il contratto posso tornare in Naspi per i mesi mancanti??

    1. Nicola Di Masi 8 Maggio 2019 at 22:35

      Sì per i periodi inferiori a 6 mesi.

  2. salve una informazione
    ho attivato la naspi dal 1 gennaio 19 a causa della messa in liquidazione dell’azienda per cui lavoravo, poi sospesa il 17 gennaio dopo aver iniziato un lavoro a tempo indeterminato
    chiedo: se per motivi personali dovessi licenziarmi entro i 6 mesi ho diritto a riattivare la naspi o questa decade automaticamente a causa del contratto a tempo indeterminato?
    grazie mille

    1. Nicola Di Masi 5 Maggio 2019 at 16:04

      No, le consigliamo di farsi licenziare, perché il contratto è a tempo indeterminato.

  3. Buongiorno,io avrei una domanda.da novembre 2018 ho perso il lavoro.ho richiesto la naspi e mi è stata accolta per un totale di 22 settimane.l’ho percepita per circa 3 mesi..a metà febbraio ho accettato un offerta di lavoro con 10 mesi di contratto.dopo 5 giorni lavorati nel periodo di prova ho rescisso il contratto perché il lavoro non era c’ho’che credevo.la mia vecchia domanda naspi riparte in automatico?devo farne un’altra? O addirittura la perso per le restanti 19 settimane?grazie

    1. Nicola Di Masi 28 Febbraio 2019 at 12:11

      Riparte in automatico se ha ancora giorni di Naspi da usufruire. Spero che entro 30 giorni dall’assunzione, abbia fatto il modello Naspi com: https://insindacabili.it/il-modello-naspi-com-online/

      1. Si ho fatto la comunicazione naspi com il giorno dopo che ho concluso il lavoro..grazie

  4. Buona sera mi hanno appena accettato la naspi ,ho trovato un lavoro di due settimane come mi devo comportare?Grazie

    1. Nicola Di Masi 28 Gennaio 2019 at 19:53

      Deve comunicare il contratto di assunzione e soprattutto la data di inizio e di termine con il modello Naspi com: https://insindacabili.it/il-modello-naspi-com-online/

  5. Salve spiego in breve ho percepito Naspi da ottobre 2018 fino al 11-12(causa contratto di lavoro a chiamata a tempo indeterminato), ho fatto comunicazione delle giornate di lavoro di dicembre tramite naspi-com ma niente tutto tace, ho pensato di utilizzare il servizio inps risponde per avere chiarimenti, quest’oggi mi hanno risposto tramite mail dicendomi che il contratto è a tempo indeterminato supera i 6 mesi e quindi non ho diritto alla naspi, in tutto ciò ho dato spiegazioni al titolare, alla fine mi ha fatto il licenziamento da questo contratto, ho chiamato l’inps Mi hanno detto di richiamare domani e comunicare la data certa di licenziamento in modo che la naspi riparta, funziona così?

    1. Nicola Di Masi 19 Gennaio 2019 at 23:49

      Il contratto a tempo indeterminato è incompatibile con la disoccupazione Naspi

  6. Salve, se possibile chiedo il Vostro parere perché ci sto capendo poco e nulla. Quest’estate mentre lavoravo con un contratto a scadenza 30/09/18 ho scoperto di essere incinta e a causa di problematiche il giorno 17/08 sono andata in maternità anticipata per gravidanza a rischio, rinnovata con certificazione ogni due mesi (anche dopo
    La fine del contratto), fino ad astensione obbligatoria. A fine contratto non ho fatto domanda di disoccupazione. Mi sono accorta per puro caso di aver ricevuto due accrediti dall inps, le due rate rimanenti dalla mia precedente disoccupazione, sospesa a maggio quando ho iniziato il nuovo contratto. Queste due rate mi spettavano adesso o dopo la maternitĂ ? Essendo parte di una vecchia Naspi non credo che sia in contrasto con il mio essere in maternitĂ  o sbaglio? Spero di essere stata chiara e grazie mille in anticipo

    1. Nicola Di Masi 20 Gennaio 2019 at 19:16

      Sicuramente ha ripresto la vecchia disoccupazione Naspi per una sospensione temporanea per contratto di lavoro subordinato inferiore a 6 mesi. Le consigliamo di controllare questa situazione e quando scade la sua disoccupazione per inoltrare la domanda di maternitĂ  obbligatoria.

  7. Franchina mario 15 Gennaio 2019 at 9:43

    Percepivo la NASPI,, sospesa per lavoro a tempi determinato che ho lasciato volontariamente. Sono però andato al patronato dopo tre mesi per riattivarlo. Ho ancora diritto? In che percentuale? Grazie.

    1. Nicola Di Masi 16 Gennaio 2019 at 0:43

      Dopo tre mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro? Si accerti che ha fatto il modello Naspi com il suo patronato, dopo si rechi direttamente alla sua sede Inps.

Comments are closed.