Reddito di cittadinanza 2018: durata, a quanto ammonta e dove sono i moduli

Molti utenti ci stanno chiedendo, dopo le elezioni italiane del 4 marzo 2018: come si presenta la domanda per il reddito di cittadinanza?  Un po’ sorpresi da questo interrogativo, ci anticipiamo un po’ il lavoro ed approfondiamo in questo articolo come sarebbe, l’ipotetica misura di inclusione lavorativa, denominata: reddito di cittadinanza.

Cos’è il reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza è una misura di sostegno al reddito, di dignità e di inclusione sociale e lavorativa per i cittadini che si trovano in una situazione di povertà. Come indicato nel programma del movimento 5 stelle, promotore di questo beneficio economico, tale contributo economico riconosciuto al singolo cittadino, è uno strumento per contrastare la povertà, le diseguaglianze sociali e l’esclusione sociale. Il movimento politico, prevede anche di rafforzare i centri per l’impiego, importanti attori sociali per attivare il disoccupato nella ricerca del lavoro nel proprio territorio. Inoltre il reddito di cittadinanza, sarà collegato ad un progetto personalizzato di utilità sociale, da svolgersi presso il Comune di residenza.

Il reddito di cittadinanza è già legge?

Possiamo rispondere ai tantissimi disoccupati, che in questi giorni si sono recati ai Caf per richiedere i moduli per presentare la domanda. Dopo le votazioni del 4 marzo, nessuna forza politica o coalizione, ha raggiunto la maggioranza per formare un governo istituzionale. Per questo la proposta legislativa del reddito di cittadinanza, già presentata nel 2013 dall’onorevole Nunzia Catalfo, è per adesso solo una proposta del programma del movimento 5 stelle. Non esiste ancora una legge e pertanto non esiste alcun modulo di domanda.

Chi sono i beneficiari?

Secondo il disegno di legge presentato al Senato, hanno diritto alla misura prevista dal movimento 5 stelle:

  • tutti i cittadini che hanno compiuto il diciottesimo anno di età;
  • i residenti in Italia;
  • i cittadini in possesso della cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea;
  • i soggetti provenienti da Paesi che hanno sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale.

Quali sono i requisiti?

Diversi sono i requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza:

  • avere 18 anni di età; per i soggetti maggiori di anni diciotto, fino al compimento del venticinquesimo anno di età, costituisce requisito per l’accesso al beneficio, il possesso di una qualifica o diploma professionale riconosciuto e utilizzabile a livello nazionale e dell’Unione europea, compreso nel repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali, di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, o di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, ovvero la frequenza di un corso o percorso di istruzione o di formazione per il conseguimento di uno dei predetti titoli o qualifiche.
  • essere disoccupato o inoccupato ed iscritto al centro per l’impiego;
  • aver un reddito o una pensione, inferiore alla soglia di povertà previsto dall’Istat;
  • accettare fino a tre offerte lavorative ricevute dal centro per impiego; nel caso di rifiuto di tre offerte di lavoro si perderà il diritto.
  • impiegare almeno 8 ore settimanali in un progetto personalizzato indicato dal Comune come lavoro socialmente utile.

Quanto spetta?

Il reddito minimo garantito da questa misura, per persona, ammonta a 780,00 euro al mese. Se una famiglia è costituita da un genitore e da un figlio minorenne, il reddito di cittadinanza ammonta ad euro 1014,00 al mese. Mentre se la famiglia è composta da 2 genitori, più due figli minorenni, il beneficio economico è di euro 1638 al mese.

Quanto dura la misura?

Non è identificata esattamente la durata del sostegno. Dalla proposta politica possiamo desumere, che il reddito di cittadinanza, avrà una durata sino a quando il disoccupato si troverà in uno stato di bisogno.

Disegno di legge: Senato della Repubblica n. 1148

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

4 Comments

  1. Io sono sola posso usufruire del reddito di cittadinanza sono disoccupata ho 49 anni

    Rispondi

    1. Salve Lucia,
      dobbiamo attendere prima la formazione del nuovo Governo.
      Seguiamo insieme l’evolversi della situazione per aggiornarvi sugli sviluppi.

      Cordiali Saluti

      Rispondi

  2. Il reddito di cittadinanza valido anche per la pensione sociale?

    Rispondi

    1. Nicola Di Masi 8 marzo 2018 at 23:32

      Gentilmente legga il nostro articolo. Non esiste ancora nessun reddito di cittadinanza e non sappiamo i requisiti specifici.

      Rispondi

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