Articolo aggiornato il 17 Dicembre 2019 da Stefano Mastrangelo

Sostituto d’imposta 730 precompilato 2018

La campagna fiscale è iniziata e molti contribuenti si stanno chiedendo, durante la compilazione della dichiarazione precompilata 2018, chi sarà l’Ente o il soggetto giuridico che pagherà tutte le spese deducibili e detraibili del 730 precompilato 2018.

Se non hai ancora portato i documenti al commercialista o al caf, ti consigliamo di farlo al più presto, perché dal due maggio 2018 sarà possibile modificare ed inviare il 730, anche tramite l’applicazione della dichiarazione precompilata dell’Agenzia delle Entrate.

Sostituto d’imposta come funziona sul modello 730?

Prima di inviare la dichiarazione fiscale, devi controllare attentamente tutti i tuoi redditi percepiti nel periodo d’imposta 2017, dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2017. Devi recuperare le spese sostenute nell’anno 2017 e devi capire quale sarà il soggetto giuridico che pagherà il rimborso fiscale 2018.

Il sostituto d’imposta è l’ente o il soggetto giuridico che fa da tramite e da intermediario allo Stato, per il pagamento delle imposte. Per i dipendenti della pubblica amministrazione, il sostituto d’imposta corrisponde nella maggior parte dei casi al Ministero dell’economica e finanze, mentre nel settore privato, il sostituto d’imposta è il datore di lavoro in possesso di partita iva ed in grado di recuperare le somme erogate al dipendente per conto dello Stato.

Per verificare attentamente il sostituto d’imposta per i lavoratori dipendenti, bisogna leggere la busta paga. La denominazione dell’azienda è scritta il alto e riporta la ragione sociale (Sas, snc, srls, srl) o il solo nome del datore di lavoro. (In questo caso parliamo di ditta individuale).

Sostituto d’imposta su 730 precompilato 2018

Nella prima pagina del 730 è riportato il sostituto d’imposta. Questo sarà il soggetto giuridico che rimborserà materialmente o addebiterà le somme indicate sul modello 730 2018. All’interno del quadro bisogna riportare:

  • Il cognome e Nome o denominazione dell’Ente, dell’azienda o del datore di lavoro;
  • Il codice fiscale del datore di lavoro, dell’Ente o la partita iva dell’azienda;
  • la provincia, l’indirizzo, il cap ed importante l’indirizzo di posta elettronica.

Il riquadro è vuoto, quando il modello 730 presentato, è senza sostituto. In questo caso è segnato con un x il riquadro a destra: mod.730 dipendente senza sostituto.

Sostituto d'imposta
Sostituto d’imposta

Bisogna prestare molta attenzione all’indicazione del sostituto d’imposta sul modello 730 precompilato. In caso di errore, infatti, dovrai presentare un modello correttivo o integrativo con un notevole ritardo dei tuoi rimborsi e quindi dei tuoi soldi.

Inps come sostituto d’imposta per disoccupati

Anche l’Istituto previdenziale Inps è un sostituto d’imposta. Infatti l’ente aiuta lo stato, per il pagamento delle imposte dei pensionati e dei percettori di prestazioni a sostegno del reddito, come la Naspi. Per cercare i dati dell’Inps, basta sfogliare la prima pagina della certificazione unica 2018, dove sono indicati i dati dell’istituto previdenziale.

Cu 2018 Inps
Cu 2018 Inps

Nel caso in cui sei certo che riceverai la disoccupazione naspi o la pensione Inps nei mesi di giugno e di luglio 2018, ti consigliamo di inserire e modificare come sostituto d’imposta l’Inps. Grazie a questa scelta, nel mese di luglio per i disoccupati e di agosto/settembre per i pensionati, riceverai il rimborso direttamente dall’Inps, sul conto indicato sulla tua disoccupazione o pensione.

730 senza sostituto d’imposta 2018 tempi rimborso

Molti lavoratori dipendenti, nel mesi di giugno/luglio, non hanno un datore di lavoro. Questo può succedere quando un lavoratore perde o si dimette dal proprio posto di lavoro o è il caso delle baby sitter, colf e badanti. Quest’ultime non hanno un datore di lavoro riconosciuto come sostituto d’imposta e per recuperare un’eventuale rimborso fiscale, dovranno inviare un modello 730 senza sostituto d’imposta. Il modello 730 senza sostituto si presenta:

  • quando non c’è un soggetto giuridico che può rimborsare o trattenere le imposte nel periodo giugno e luglio 2018;
  • per i lavoratori domestici, in quanto il datore di lavoro non può recuperare o versare le imposte irpef.

Con il modello 730 senza sostituto, il contribuente può ricevere le somme spettanti, più velocemente rispetto al modello dei redditi persone fisiche, preferito maggiormente dai commercialisti.

Infatti, quando si presenta tale modello, il rimborso si riceve dopo la convalida dell’Agenzia delle Entrate e nella maggior parte dei casi dopo il giorno 20 del mese di dicembre (Quest’anno dopo il 20 dicembre 2018). Questo accade però, quando il contribuente comunica le coordinate bancarie o postali, del proprio conto corrente, all’Agenzia delle Entrate o sull’applicazione web info precompilata dell’Agenzia delle Entrate. Per accreditare le tue coordinata bancarie, ti consigliamo di leggere il nostro articolo cliccando qui.

Al contrario nel caso in cui scaturisce dal modello 730 un debito, il contribuente pagherà le tasse irpef con i modelli F24 a determinate scadenze.

Sostituto d’imposta per insegnanti precari

Diversi sono i casi per gli insegnanti supplenti che terminano il loro lavoro da docente nel mese di giugno. Quale modello 730 devono presentare i precari della scuola? Tutto dipende dal risultato del modello 730 e dall’incarico che il docente riceverà a settembre con il nuovo anno scolastico.

Se il docente va a pagare con il modello 730, può presentare il modello 730 senza sostituto e pagherà le somme in massimo 5 scadenze con il modello F24. Al contrario se ha un credito e quindi un rimborso fiscale, potrà recuperarli nella busta paga della scuola, solo se avrà un altro incarico e una nuova assunzione a settembre. Come ultimo caso, se il docente non ha un nuovo incarico a settembre ed ha un credito dall’invio del modello 730, può presentare il modello 730 senza sostituto d’imposta.

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6 Commenti

  1. Scrivo per mia madre che è andata in pensione lo scorso anno: nel sostituto d’imposta inserisco l’INPS ma il codice sede va indicato? in questo caso, essendo noi residenti a Torino, è tTorino? Grazie

    • Se percepisce l’invalidità ordinaria Inps (ossia la pensione anticipata per malattia). Invece non è possibile per chi riceve una pensione di invalidità civile di 290 euro.

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