Ape volontaria ultimissime – la simulazione con simulatore online Inps
L’Ape Volontaria è il prestito pensionistico sperimentale in vigore per il pagamento di 12 rate mensili e fino al raggiungimento dell’età pensionabile.
A differenza dell’Ape social, l’Ape volontaria ha un costo e ti permette di ricevere delle somme mensilmente, già a partire da 63 anni, con il prestito pensionistico Inps, da restituire in 20 anni quando si raggiungerà l’età per la pensione di vecchiaia.
APE Volontaria ultimissime: la verifica telematica
Prima di tutto devi controllare
i requisiti per accedere a questa prestazione
pensionistica, dopodiché dovrai farti certificare dall’Inps con
un’apposito
servizio telematico, il possesso delle condizioni previste per
avere diritto all’Ape Volontaria.
Per accedere a tale servizio di verifica, devi essere in possesso
dello SPID
o del PIN
di INPS.
Possono accedere a questa misura sperimentale:
- i nati nel 1954, che hanno compiuto 63 anni;
- 3 anni e 7 mesi di distanza dalla pensione di vecchiaia;
- 20 anni di contributi;
- non titolare di un trattamento pensionistico;
- lavoratore dipendente privato o pubblico, autonomo o iscritto alla gestione separata dell’Inps;
- avere un importo della futura pensione mensile, al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto, pari o superiore a 702.65 per l’anno 2017;
- i lavoratori disponibili a pagare un prestito pensionistico.
Non è assolutamente necessario risolvere e cessare l’attività lavorativa.
Come funziona l’APE Volontaria?
Dopo aver ricevuto la risposta di accoglimento dei requisiti da parte dell’Inps, potrai procedere alla compilazione della domanda telematica per richiedere l’APE volontaria. In tale domanda dovrai indicare sia l’Istituto bancario che ti darà il prestito e sia l’assicurazione che coprirà il Tuo rischio di premorienza. Gli Istituti bancari ed assicurativi saranno scelti tra quelli che avranno stipulato determinati accordi con l’Inps.
Tale somme che riceverai a 63 anni
di età compiuti, se sei in possesso di tutti i requisiti elencati
in precedenza, li riceverai in 12 rate mensili ed ai fini fiscali
non faranno reddito, anzi potranno essere detratti
fiscalmente fino al 50% sulla tua dichiarazione dei
redditi.
E’ un prestito pensionistico, che avrà i suoi tassi di interesse,
convenzionato con l’Inps e restituito quando andrai in
pensione.
Per questo consigliamo di leggere attentamente le condizioni contrattuali di questo prestito pensionistico e di verificare le condizione di recesso o di estinzione anticipata.
Simulatore Ape Volontaria
Da qualche giorno l’INPS ha introdotto sul proprio portale uno strumento davvero utile: Il Simulatore Online dell’APE VOLONTARIA
Spesso, chi voleva presentare questa domanda, veniva frenato da
diversi dubbi relativi all’importo mensile alla
durata dell’Ape volontaria ed alla rata di
rimborso.
Questo strumento è stato creato proprio per dare un’idea quanto più
precisa di quelle che potrebbero essere le condizioni economiche da
accettare, presentando la propria domanda di Ape Volontario.
Per accedere al simulatore bisogna
andare
su questo indirizzo e poi cliccare su
“Avanti“
Arrivati a questo punto ci si troverà su una schermata formata da 4
schede. Si dovranno compilare tutti i dati richiesti (scheda per
scheda) e cliccare “Avanti” sino ad ottener il
risultato nella scheda “la tua simulazione“

Resta sempre aggiornato su insindacabili.it
Articolo aggiornato il 17 Marzo 2025 da Stefano Mastrangelo
