Assegni familiari per i figli: a chi spetta, domanda e importi

Hai presentato al tuo datore di lavoro o all’Inps la domanda degli assegni familiari per i figli?Affrettati perché dal primo luglio di ogni anno e sino al 31 luglio, si rinnovano gli assegni familiari per i figli minorenni e si ricalcola l’importo dell’assegno familiare che percepirai mensilmente sulla tua busta paga o sulla disoccupazione Naspi, sino al 30 giugno 2018.

Assegni familiari per i figli: come funziona?

Per ogni categoria di lavoratore dovrai presentare un apposito modulo di domanda. Infatti per i lavoratori dipendenti privati, dovrai presentare il modello SR 16 ANF messo a disposizione dall’Inps, mentre per i lavoratori pubblici dovrai presentare il modulo in allegato scaricabile dal sito NoiPA.

Se percepisci gli assegni familiari sulla disoccupazione Naspi, dovrai presentare telematicamente tramite il tuo codice Pin Inps dispositivo o tramite patronati, una domanda all’Inps, indicando tutti i componenti del nucleo familiare ed i redditi dell’anno 2016.

La domanda assegni familiari per i figli

Per presentare telematicamente la domanda di assegni familiari, per chi percepisce la Naspi, devi accedere al sito www.inps.it ed entrare nel servizio prestazioni a sostegno del reddito.

Per tutte le altre categorie di lavoratori (baby-sitter, colf, badante, lavoratore agricolo e iscritto alla gestione separata) dovrai presentare telematicamente un’altra domanda all’Inps.

Assegni familiari per i figli: a chi spetta?

L’assegno per il nucleo familiare spetta ai lavoratori subordinati italiani, anche ai lavoratori stranieri comunitari (cittadini dell’Unione Europea) ed extracomunitari (in possesso del permesso di soggiorno) e per i seguenti componenti del nucleo familiare:

  • richiedente lavoratore o pensionato;
  • coniuge non separato legalmente ed effettivamente o divorziato (in caso di separazione il richiedente deve richiedere autorizzazione all’Inps con il consenso dell’altro genitore;
  • figli ed equiparati minorenni  e maggiorenni inabili;
  • figli ed equiparati studenti o apprendisti tra 18 e 21 anni solo se facenti parte di nuclei numerosi (cioè nuclei familiari con almeno quattro figli tutti di età inferiore ai 26 anni, previa autorizzazione richiesta all’Inps);
  • nipoti minori in linea retta viventi a carico dell’ascendente;
  • fratelli, sorelle e nipoti del richiedente orfani di entrambi i genitori e non titolari di pensione ai superstiti. I lavoratori extracomunitari hanno diritto solo per i familiari residenti in Italia o in Paesi convenzionati.
  • i pensionati con pensione ai superstiti (categoria SO),  hanno diritto all’assegno familiare per se stesso solo con un’inabilità.
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Importi assegni familiari per i figli

A differenza delle detrazioni fiscali per i figli a carico, per il calcolo degli assegni familiari per i figli, si tiene conto:

  • del reddito di lavoro dipendente complessivo dell’intero nucleo familiare (dal primo luglio 2017 si considera il reddito del 2016);
  • degli altri redditi posseduti al di fuori di quelli derivanti da lavoro dipendente;
  • dei componenti del nucleo familiare;
  • se all’interno del nucleo familiare ci sono componenti inabili.

Per approfondire il calcolo degli assegni familiari ti consigliamo di leggere il nostro articolo cliccando qui.

Ogni anno l’Inps pubblica una circolare con le tabelle degli assegni familiari. Da queste tabelle, i Consulenti del Lavoro, determinano l’esatto importo dell’assegno familiare dei lavoratori dipendenti.

Cosa devi fare per richiedere gli assegni familiari?

Per richiedere gli assegni familiari devi presentare un domanda con:

Per compilare il modulo degli assegni familiari per i lavoratori dipendenti privati guarda il nostro video.

Puoi richiedere gli arretrati degli assegni familiari sino a 5 anni pregressi e ti ricordiamo che se non presenti la domanda, non avrai mai diritto agli assegni familiari per i tuoi figli.

Se hai bisogno della nostra assistenza professionale, puoi usufruire del nostro servizio online.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

6 Comments

  1. francesca Ungaro 15 novembre 2018 at 0:11

    Buonasera, ho una domanda sulla compilazione dell ‘ANF..ho fatto regolare domanda nel 2017 per assegno per mio figlio..a novembre del 2017 è nato il secondo bambino…cone faccio a chiedere assegno anche per lui? Grazie

    Rispondi

    1. Nicola Di Masi 17 novembre 2018 at 20:12

      Dipende se lei è lavoratore dipendente o disoccupato. Se è lavoratore dipendente deve compilare il modello ANF DIP e consegnarlo al datore di lavoro o deve compilare una domanda telematica all’Inps se è disoccupato percettore di Naspi.

      Rispondi

  2. CIAO HO FATTO RICHIESTA PER ASSEGNI FAMIGLIARI 2015/2016 .STATA RESPINTA .POI HO FATTO DI NUOVO LA DOMANDA E MI DICE CHE E IN RIESAME DAL 28/05/2018 AVEVANO DETTO CHE DOVEVO HABERE UNA RISPOSTA INTRO 90 GIORNI SONO PASSATI 90 GIORNI ANCORA NIENTE . COSA DEVO FARE HO CHIAMATO AL CALL-CENTER HO FATTO UN SOLLECITO NIENTE RISPOSTA. HO ASCRITTO INPS RISPONDE ANCORA NIENTE. COSA FACCIO QUANTO TEMPO CI VUOLE GRAZIE.

    Rispondi

    1. Nicola Di Masi 22 settembre 2018 at 9:46

      Faccia un sollecito per iscritto tramite pec o con raccomandata con ricevuta di ritorno all’INPS di competenza o solleciti chi le ha inviato la domanda.

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  3. Buona sera. Una domanda: dopo quanto tempo arrivano gli assegni familiari( lavoro come colf). O fatto la domanda il 11 decembre 2017. Grazie in anticipo.

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    1. Nicola Di Masi 19 gennaio 2018 at 8:20

      Dopo 150 giorni in media dalla presentazione della domanda.

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