Articolo aggiornato il 18 Febbraio 2020 da Nicola Di Masi

Bonus bebè, cosa cambia? Nuovi importi e nuovi limiti

Pubblicata la consueta circolare esplicativa dell’Inps, per dare operatività alle domande dell’Assegno di natalità 2020. Il Bonus bebè o l’assegno di natalità, è un sostegno economico mensile alle famiglie, con un Isee molto alto, a partire dal mese di Gennaio 2020.

L’articolo 1 comma 340 della legge 160 del 2019, ha esteso ai nuclei familiari anche con un reddito medio-alto, l’assegno di natalità o il bonus bebè ai nati o adottati nel 2020.

Assegno di natalità 2020 requisiti

L’assegno di natalità 2020, è un bonus per le famiglie non più a basso reddito, corrisposto mensilmente dall’Inps e spetta al genitore richiedente, con un figlio nato, adottato o in affido preadottivo, dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.

Il genitore richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisti per richiedere l’assegno di natalità:

  • cittadinanza italiana, oppure cittadino di uno Stato dell’Unione Europea. In caso di cittadino extracomunitario, è necessario il possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo Ce di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998 già in possesso. Ai fini dell’assegno di natalità 2020, i cittadini italiani sono equiparati ai cittadini stranieri, aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);

  • residenza in Italia, registrata presso un Comune italiano sia del genitore che del bebè;

  • convivenza con il figlio,

  • avere un Isee in corso di validità, senza errori o omissioni con l’inserimento nell’attestazione Isee del nuovo bebè.

Importi assegni di natalità 2020

Per i figli nati o adottati a partire dal 2020 dal 1° Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020, gli importi del bonus bebè 2020 sono pari a:

  • 1920 euro annuali (160 euro al mese) per i nuclei familiari con un’indicatore Isee non superiore a 7000 euro, oppure a 2304 euro annui (192 euro al mese) in caso di figlio nato nel 2020, successivo al primo;
  • 1440 euro annuali (120 euro al mese) per le famiglie con un valore Isee superiore a 7000 euro ed inferiore a 40000 euro, oppure ad euro 1728 euro anni (144 euro al mese) per i figli nati nel 2020 successivi al primo,
  • 960 euro annuali (80 euro al mese) per i nuclei familiari con Isee superiore a 40.000 euro o 1152 euro annui (96 euro al mese) per i figli nati o adottati nel 2020 successivi a primo

Quindi anche nel 2020 è prevista una maggiorazione per i figli nati dal 1° Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020 successivi al primo. Il bonus bebè 2020 viene pagato al massimo per 12 mensilità, a partire dal mese di nascita o dall’ingresso in famiglia.

Anche senza la presentazione del modello Isee, l’assegno di natalità potrà essere corrisposto, per un importo pari a 80 euro al mese oppure di 96 euro al mese in caso di figlio successivo al primo. L’importo potrà essere integrato solo dopo l’acquisizione del modello Isee da parte dell’Inps.

Come si fa a richiedere l’assegno di natalità?

Il Bonus bebè 2020 si presenta entro massimo 90 giorni dalla nascita del bebè o dall’ingresso in famiglia, da uno dei due genitori. Se si rispetta questa scadenza, il bonus decorre dal mese della nascita o dall’ingresso in famiglia per 12 mensilità.

Al contrario, se la domanda bonus bebè si invia all’Inps dopo 90 giorni, il bonus parte dal mese successivo dalla presentazione della domanda. Inoltre per non perdere tutti i bonus nell’anno 2020, bisogna inviare la dichiarazione Isee entro il 31 dicembre 2020.

La domanda del’assegno di natalità può essere presentata tramite:

  • il Contact Center dell’Inps, chiamando il numero verde Inps 803.164 (gratuito e da rete fissa) o il numero verde Inps a pagamento 06164164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • il patronato zonale (è importante chiedere il costo della pratica);
  • autonomamente con il Pin Inps online dispositivo, lo Spid, la carta nazionale dei servizi o la carta di identità elettronica.

Per inviare la domanda del bonus bebè 2020, bisogna accedere al servizio online dell’Inps Bonus bebè cittadino. Inserire il codice fiscale ed il Pin dispositivo Inps e seguire la nostra guida:

Bonus bebè 2020 Inps: quali documenti allegare?

Alla domanda dell’assegno di natalità 2020 è indispensabile allegare:

  • il modello Sr163 compilato correttamente in tutte le sue parti, datato e firmato, indicando come prestazione richiesta: Bonus bebè 2020,
  • il documento di identità del richiedente valido (non scaduto) ed il permesso di soggiorno di lungo periodo CE per gli stranieri,
  • certificato di nascita rilasciato dal Comune di residenza con l’indicazione del codice fiscale.

Dopo l’invio della domanda bonus bebè, l’istruttoria risulterà in stato sospesa per due/tre mesi. Se lo stato Sospesa permane, è consigliabile inviare il modello Sr163 in originale alla sede Inps di competenza. In seguito se la domanda è positiva, risulterà in stato domanda: accolta e dopo 30 giorni saranno erogati tutti i pagamenti arretrati.

In seguito nei mesi successivi, il pagamento del bonus bebè 2020 avverrà mensilmente, dalla data indicata nel fascicolo previdenziale del cittadino, prestazioni e pagamenti e nel nostro articolo: Calendario pagamenti bonus bebè 2020.

Riferimento normativo: Circolare n. 93 del 08/05/2015

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2 Commenti

  1. quindi se ho capito bene o hai i requisiti x richiedere i 1000 euro….oppure x maggio non puoi richiedere i 600 euro…x le categirie che hanno preso bonus marzo e aprile

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