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Premio decreto Cura Italia per i lavoratori in sede

In arrivo nel prossimo mese di Maggio, il premio di 100 euro sulla busta paga di Aprile, per tutti i lavoratori dipendenti che hanno continuato la propria attività lavorativa presso la sede dell’azienda, a Marzo 2020.

Come fare per ottenere il bonus di 100 euro? L’articolo 63 del Decreto Cura Italia e la circolare n. 8/E del 3 Aprile 2020 dell’Agenzia delle Entrate, hanno chiarito tutti i requisiti, per ricevere il premio di 100 euro netti in più, per tutti i dipendenti che hanno proseguito le loro attività nel mese di Marzo 2020, durante l’emergenza Coronavirus.

Premio 100 euro requisiti lavoro: a chi spetta?

Il premio di 100 euro è un’erogazione diretta sulla prossima busta paga di Aprile 2020, ai lavoratori dipendenti privati e pubblici:

  • che hanno svolto l’attività lavorativa presso la sede aziendale,
  • con un reddito complessivo inferiore a 40.000 euro nell’anno 2019,
  • ai dipendenti anche licenziati per scadenza contratto, in proporzione ai giorni di lavoro svolti presso la predetta sede aziendale,
  • che hanno prestato la loro attività lavorativa in trasferta presso clienti o in missioni.

Non spetta il bonus di 100 euro, per i giorni di:

  • lavoro svolto a distanza, in modalità smart working, ovvero al di fuori dell’ordinaria sede di lavoro e/o degli ordinari luoghi in cui tradizionalmente viene prestata l’attività lavorativa,
  • durante i giorni di ferie, malattia o assenza ingiustificata,
  • nei giorni di congedo parentale, permessi 104/92 ed aspettativa non retributiva.

Come richiedere Il premio lavoro per Covid 19?

Per richiedere il premio lavoro di 100 euro, solo per le giornate di lavoro del mese di Marzo 2020, è necessario auto-certificare il possesso dei requisiti, compilando il modulo di autodichiarazione premio 100 euro: COMUNICAZIONE AI FINI DEL RICONOSCIMENTO DEL PREMIO PREVISTO DAL D.L. 17/03/2020 numero 18, articolo 63, in allegato a questo articolo. Per ottenere il bonus di 100 euro il lavoratore deve dichiarare:

  • le giornate di effettiva presenza in azienda,
  • che nell’anno fiscale 2019, ha conseguito un reddito da lavoro dipendente inferiore a 40.000 euro,
  • la NON applicazione del premio di cui al decreto legge n. 18/2020 art. 63, in quanto supera il limite di reddito di solo lavoro dipendente di 40.000,00 euro nel 2019,
  • l’applicazione del premio di cui al decreto legge n. 18/2020 art. 63 e la percezione di redditi ricevuti oltre dall’azienda in corso, dell’anno 2019, da altro contratto di lavoro,
  • l’applicazione del premio di cui al decreto legge n. 18/2020 art. 63 ed a tal fine, dichiara che nell’anno 2019, ha percepito redditi da lavoro dipendente ai fini IRPEF pari ad euro…
  • l’applicazione del premio di cui al decreto legge n. 18 2020 art. 63 e dichiarare che nel mese di marzo 2020, ha svolto presso altro datore di lavoro, altre giornate di lavoro rispetto a quelle contrattuali. (ad esempio per contratti part-time);
  • inoltre è necessario compilare le diverse opzioni per i lavoratori part-time.

Il lavoratore non deve superare 40.000 euro di soli redditi di lavoro dipendenti, ossia quelli indicati nella certificazione CU 2020.

L’Agenzia delle Entrate ha specificato che, solo per chi ha cambiato datore di lavoro nel corso del 2019-2020, il lavoratore è costretto a consegnare alla propria azienda, il modello di autocertificazione premio 100 euro. Per tutti i lavoratori che hanno lo stesso datore di lavoro dal 1 gennaio 2019, non dovrebbero compilare nessuna domanda ed il premio verrà assegnato in maniera automatica.

Noi di insindacabili, consigliamo di consegnare il modulo correttamente firmato o in mancanza dei redditi 2019, è importante avvisare il datore di lavoro degli importi dovuti spettanti, in relazione alle giornate lavorate.

Alle colf ed alle badanti dovrebbe anche spettare il bonus di 100 euro, però nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno. Per questo attendiamo maggiori chiarimenti dal Ministero del lavoro.

Calcolo premio 100 euro Coronavirus

Il bonus di 100 euro, verrà pagato nella busta paga del mese di Aprile 2020 o entro la fine dell’anno, con conguaglio nel mese di dicembre 2020. Il premio di 100 euro è calcolato in relazione:

  • al numero delle ore effettive lavorate nel mese di Marzo 2020 e le ore lavorabili come previsto dalle indicazioni contrattuali,
  • indipendentemente dal tipo di rapporto di lavoro, a tempo pieno o part-time,
  • in base al reddito di lavoro dipendente, assoggettato a tassazione ordinaria IRPEF e NON quello assoggettato a tassazione separata o ad imposta sostitutiva, come il trattamento di fine rapporto di lavoro o gli arretrati di retribuzione.

Prendiamo come esempio un lavoratore dipendente che ha lavorato 16 giorni nel mese di Marzo 2020, presso la sede aziendale ed il coefficiente giornaliero del contratto collettivo nazionale del lavoro è pari a 26. Questo lavoratore riceverà nella busta paga di Aprile 2020 un importo di 61,53 (Premio 100 euro diviso 26 coefficiente giornaliero*16 giorni di lavoro)

Il premio Covid 19 non è un costo per il datore di lavoro, in quanto lo stesso, lo recupererà come credito irpef sul modello F24. Il bonus di 100 euro spetterà anche a Maggio 2020? Per questo dobbiamo attendere il nuovo decreto del Governo.

Per maggiori chiarimenti, guarda la nostra video-guida:

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