Articolo aggiornato il 7 Gennaio 2020 da Nicola Di Masi

Bonus asilo nido 2020 importo sino a 3000 euro

L‘art. 1 comma 355 della legge 232 del 2016, ha previsto un bonus economico Inps di 1500 euro, per il pagamento delle rette mensili degli asili nidi pubblici e privati autorizzati e per alcune forme di assistenza domiciliari, riconosciute a minori di tre anni con patologie gravi.

Dal 1° gennaio 2020, grazie alla legge di bilancio 2020, i contributi economici per la frequenza dei nidi o per il supporto di forme di assistenza domiciliare, si dividono in tre fasce, in relazione all’importo del valore Isee 2020.

Bonus asilo nido Inps requisiti 2020

Il bonus asilo nido spetta ai genitori di minori, fino al compimento di tre anni di età, che hanno sostenuto delle spese per il pagamento:

  • delle rette mensili di frequenza di un asilo nido pubblico o privato autorizzato,
  • di forme di assistenza domiciliare per minori di tre anni di età, impossibilitati a frequentare per l’intero anno, l’asilo nido.

A differenza degli altri anni, anche per il bonus asilo nido, bisogna presentare il modello Isee. Infatti l’importo del contributo asilo nido Inps è pari a:

  • 3000 euro per i nuclei familiari con un valore Isee fino a 25.000 euro,
  • 2500 euro per il nucleo familiare con un valore Isee superiore a 25.000 e inferiore a 40.000 euro,
  • 1500 euro per i nuclei familiari con un Isee superiore a 40.000 euro.

Il bonus asilo nido è un contributo economico per 11 mensilità. Prima di fare la domanda online, il genitore si deve accertare:

  •  che l’asilo nido sia autorizzato in base alle normative locali e regionali,
  • dei mesi che intende usufruire, in relazione ai periodi di frequenza scolastica. Dal 5 Agosto 2019, è possibile variare i mesi originariamente richiesti con la funzionalità Sostituzione Mensilità Richiesta e Rinuncia Mensilità richieste. (Messaggio Inps n. 3007 del 5 Agosto 2019)

Inps Domanda bonus nido: come funziona?

La circolare Inps n. 88 del 22/05/2017, indica che la domanda bonus nido, deve essere presentata da chi paga la retta dell’asilo e lo stesso genitore, deve avere determinati requisiti al momento della presentazione della domanda:

  • cittadinanza italiana o cittadinanza comunitaria; nel caso il richiedente sia straniero è indispensabile il possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo CE o lo status di rifugiato o protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • il genitore, per le forme di supporto domiciliare, deve avere la stessa residenza con il figlio ed avere anche la dimora abituale nello stesso Comune.

Dalla fine di Gennaio 2020 sarà possibile inviare la domanda telematica all’Inps sino al 31 Dicembre 2020 e fino ad esaurimento delle risorse. Non possono presentare la domanda online:

  • chi nella dichiarazione dei redditi, usufruirà per l’intero anno delle detrazioni fiscali per la frequenza degli asili nido, anche per poche mensilità,
  • per chi usufruisce di determinate agevolazioni economiche regionali incompatibili con il bonus asilo nido Inps.

Domanda asilo nido 2020: Come richiedere bonus nido Inps?

Per richiedere il bonus Nido Inps, bisogna presentare un’istanza telematica all’Inps dalla fine di gennaio 2020 e sino 31 dicembre 2020, sul servizio online Inps: Bonus asilo nido e forme di supporto domiciliare nella propria abitazione.

La domanda bonus asilo nido può essere presentata:

  • con codice Pin Inps dispositivo del genitore richiedente,
  • tramite il patronato zonale;
  • con l’assistenza del contact Center dell’Inps, chiamando il numero verde 803164 da telefono fisso gratuitamente ed il numero 06164164 da telefono mobile a pagamento.
Bonus asilo nido come funziona
Quando pagano il bonus asilo nido Inps

Nella domanda Inps bonus asilo nido bisogna indicare:

  • i dati anagrafici del genitore richiedente (codice fiscale e dati anagrafici);
  • i dati del minore: codice fiscale e dati anagrafici;
  • la denominazione dell’asilo e la partita iva;
  • i dati dei documenti d’identità non scaduti o i dati del permesso di soggiorno di lungo periodo CE;
  • i mesi di riferimento richiesti;
  • le modalità di pagamento indicati sul modello SR163 Inps;

Alla domanda è indispensabile allegare:

  • il documento d’identità del genitore richiedente o il permesso di soggiorno di lungo periodo CE;
  • il modello SR163 Inps compilato correttamente in tutte le sue parti. Nel rigo del modello, poiché ho richiesto la seguente prestazione, bisogna scrivere: Bonus asilo nido o forme di supporto domiciliare nella propria abitazione;
  • al momento della presentazione della domanda, la ricevuta del primo pagamento della retta asilo nido,
  • la sentenza definitiva o il provvedimento nel caso di adozione,
  • il certificato rilasciato dal pediatra che attesti per l’intero anno di riferimento “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica.

In seguito, ogni mese, bisogna allegare le fatture del pagamento della retta mensile.

Quando arrivano i soldi del Bonus asilo Nido Inps?

Come abbiamo detto, ogni mese, bisogna allegare la fattura o la ricevuta fiscale dell’asilo nido, che attesti il pagamento delle rette per la frequenza, anche attraverso l’app dell’Inps.

I pagamenti avverranno dopo l’istruttoria dell’Inps, direttamente sul conto indicato sul modello SR163 Inps allegato, dopo 120/150 giorni, dalla data di presentazione della domanda ed al massimo entro gennaio dell’anno successivo. Per verificare i pagamenti del bonus nido Inps bisogna cliccare sul menu a sinistra Consultazione pagamenti.

I bambini che compiono tre anni, durante l’anno di presentazione della domanda, è possibile solo richiedere il rimborso delle mensilità da Gennaio ad Agosto compreso.

Riferimenti normativi: Circolare Inps n. 14 del 29/01/2018 – L‘art. 1 comma 355 della legge 232 del 2016 –  circolare Inps n. 88 del 22/05/2017, Messaggio Inps n. 3007 del 5 Agosto 2019

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