Articolo aggiornato il 19 Gennaio 2023 da Stefano Mastrangelo

Malattia e disoccupazione Agricola Inps

Cosa accade a chi è in malattia e percepisce la Disoccupazione Agricola? Come si calcola l’importo della disoccupazione agricola in caso di malattia, nell’anno precedente alla liquidazione INPS? Vediamo insieme cosa succede.

L’Inps, ogni anno, verso la fine del mese di Giugno o Luglio, paga la disoccupazione agricola, ai lavoratori agricoli a tempo determinato, che hanno hanno versato almeno 102 giornate nel biennio precedente.

Per controllare le giornate effettivamente registrate dal datore di lavoro, l’Inps mette a disposizione dei lavoratori, un elenco annuale, con tutti i nominativi dei prestatori di lavoro dell’anno precedente e le giornate lavorate.

Malattia e Disoccupazione Agricola: il calcolo

Per ottenere la malattia in agricoltura, il bracciante agricolo deve far inviare dal medico curante, un certificato all’Inps, con l’indicazione dei giorni di prognosi. Il lavoratore a tempo determinato (OTD) percepirà l’indennità di malattia direttamente dall’Inps, solo se in possesso di:

  • 51 giornate nell’anno precedente all’evento di malattia, sia con contratto a tempo determinato o indeterminato,
  • 51 giornate svolte nello stesso anno, in cui è avvenuta la malattia, prima dell’inizio della stessa, con la presentazione del certificato di urgenza.

La malattia agricola è pagata: per i primi tre giorni dal datore di lavoro (giorni di carenza) e dal quarto giorno dall’Inps, per una percentuale pari al:

  • 50% della retribuzione media giornaliera, per i giorni di malattia dal 4° al 20°,
  • 66,66% della retribuzione media giornaliera, per i giorni di malattia dal 21° al 180°.

Per verificare il pagamento della malattia agricola, bisogna recarsi con le proprie credenziali, sul servizio online INPS: Fascicolo previdenziale del cittadino e cliccare sul menu a sinistra: Prestazioni e pagamenti. In seguito bisognerà cliccare su Prestazioni, in corrispondenza dell’indennità di malattia.

IndennitĂ  di Malattia Inps agricoli
IndennitĂ  di Malattia Inps agricoli

La malattia viene detratta dalla Disoccupazione Agricola?

Ai fini del calcolo della disoccupazione agricola, si prendere come riferimento il 40% del salario medio convenzionale, nel momento in cui NON venga superato nella singola provincia dalla retribuzione stabilita dal contratto collettivo nazionale del lavoro.
Oppure nel caso in cui venga superato, viene utilizzato il salario provinciale collettivo o, se superiore, il salario effettivo.

Invece, nel caso in cui il lavoratore abbia instaurato più rapporti di lavoro con retribuzioni differenti, il salario medio è calcolato attraverso la media ponderata tra i diversi salari :

Numero giornate x S1 salario (I rapporto) + Numero giornate x S2 salario (II rapporto)/ Numero giornate (I rapporto) + Numero Giornate (II rapporto)…

Questo salario medio viene moltiplicato per le giornate lavorate nell’anno precedente (ad esempio per 102 giornate lavorate nel 2020) per un numero di giornate pari a quelle lavorate entro il limite massimo di 365 (366) giornate annue dalle quali si dovranno detrarre:

  • le giornate di lavoro dipendente agricolo e non agricolo;
  • le giornate di lavoro in proprio;
  • le giornate indennizzate ad altro titolo, quali malattia, maternitĂ  infortunio e quelle non indennizzabili quali espatrio definitivo.

Ai lavoratori agricoli, con un numero totale di giorni pari a 182, derivante dalla somma delle giornate agricole e dai giorni in malattia, non verrà detratto nessun giorno, sul pagamento della disoccupazione agricola. Ad esempio, un lavoratore, con 102 giornate nell’anno 2020 e 17 giorni di malattia pagati nel 2020, non subirà nessuna riduzione, sulle giornate pagate sulla disoccupazione agricola nell’anno 2021.

Da questo totale calcolato, l’Inps sottrae un Contributo di solidarietà del 9% del totale calcolato fino a 150 giornate massimo. Dalla sottrazione del totale calcolato ed il contributo di solidarietà, si determinata l’imponibile sui cui calcolare l’Irpef sulla disoccupazione agricola.

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2 Commenti

  1. Salve, lavoro con un contratto agricolo determinato e quest’anno mi sono fatto male sul lavoro, facendo infortunio INAIL da aprile e metà giugno. Volevo sapere se queste giornate sono contate come lavorative e quindi da aggiungere ai 180 giorni per prendere la disoccupazione o non devo conteggiare. Poi volevo sapere se le giornate per prendere la disoccupazione a giugno 2023 le giornate che devo fare massimo sono 180? Grazie anticipatamente

    • L’indennitĂ  di disoccupazione agricola è erogata per un numero di giornate pari a quelle lavorate nell’anno di competenza della prestazione entro il limite delle 365 giornate.
      Da questi giorni vengono sottratti i periodi di lavoro agricolo e non agricolo dipendente e autonomo e le giornate indennizzate ad altro titolo (ad esempio infortunio).

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