Disoccupazione Naspi 2018: requisiti, durata e domanda

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei stato licenziato o la tua attuale Azienda non naviga in buone acque, e ti stai informando sulla Naspi: La nuova assicurazione sociale per l’impiego. La Naspi infatti è una prestazione universale a sostegno del reddito per chi ha involontariamente perso il lavoro. Tale prestazione è in vigore dal primo maggio 2015 ed è diventata negli scorsi mesi il sussidio universale di disoccupazione dell’InpsDisoccupazione Naspi 2018

Possono richiedere la Disoccupazione Naspi 2018 i dipendenti del settore privato, ivi compresi:

  • gli apprendisti;
  • i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;
  • il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • i dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Non possono invece richiederla:

  • i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • gli operai agricoli, a tempo determinato e indeterminato;
  • i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;
  • i lavoratori titolari di trattamento pensionistico diretto.

Per ottenere la Naspi 2018, inoltre è necessario:

  • trovarsi in stato di disoccupazione involontario (licenziamento, scadenza contratto, dimissioni entro un anno di vita del bambino, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, ecc.);
  • avere maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio della disoccupazione (requisito contributivo);
  • aver svolto 30 giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimo contributivo, nei 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione (requisito lavorativo).

Puoi richiedere la Naspi direttamente all’Inps. La richiesta deve essere inoltrata o tramite un patronato, o tramite il Contact Center dell’Inps al numero 803164 da telefono fisso o tramite il tuo codice Pin online Inps dispositivo. In questo ultimo caso ti consigliamo di seguire la nostra video-guida:

Affrettati per ottenere la Naspi 2018, dovrai presentare la tua domanda Naspi entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

La Naspi 2018 decorre a seconda di quando viene inviata la domanda all’Inps. Infatti parte:

  • dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno;
  • dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, nel caso in cui la domanda Naspi sia stata presentata dopo l’ottavo giorno;
  • nel caso in cui vi siano periodi di malattia, maternità o infortunio, la Naspi 2018 decorre dall’ottavo giorno successivo al termine dell’evento se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno; dal giorno successivo alla presentazione della domanda Naspi se presentata successivamente all’ottavo giorno.
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I requisiti per la Naspi 2018 e cosa allegare alla domanda

Per presentare la domanda per la Naspi 2018 bisogna allegare i seguenti documenti:

  • la dichiarazione di disponibilità al lavoro rilasciata dal Centro per l’Impiego
  • il modello Sr163 dove viene indicato il tuo conto corrente di accredito
  • il documento d’identità
  • le ultime tre buste paga e la lettera di licenziamento
  • nel caso di colf e badanti dovrai allegare gli ultimi bollettini Mav dei contributi pagati

Dopo l’accoglimento della domanda sarai chiamato dal Centro per l’Impiego per partecipare alle politiche attive del lavoro messe in campo dall’Anpal.

Durata e calcolo dell’importo Naspi 2018

La Naspi può durare per un massimo di 24 mesi e la misura della prestazione è pari:

  • al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, se questa è pari o inferiore ad un importo stabilito dalla legge e rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT (per l’anno 2015 pari ad € 1.195,00);
  • al 75% dell’importo stabilito (per l’anno 2015 pari ad € 1.195,00) sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile ed euro 1.195,00 (per l’anno 2015), se la retribuzione media mensile imponibile è superiore al suddetto importo stabilito.

L’importo della prestazione non può comunque superare un limite massimo individuato annualmente per legge (per l’anno 2015 pari ad € 1.300,00). All’indennità mensile si applica una riduzione del 3% per ciascun mese, a partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione (91° giorno di prestazione).
Per i soci lavoratori delle cooperative di cui al DPR 30 aprile 1970, n. 602, e per il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato, dal 1° maggio 2015 la misura della NASpI è allineata a quella della generalità dei lavoratori.Il pagamento avviene mensilmente ed è comprensivo degli Assegni al Nucleo Familiare se richiesti e spettanti.

Consultare i pagamenti della Naspi 2018

In questa breve video-guida ti spieghiamo come consultare in maniera autonoma i pagamenti della Disoccupazione Naspi 2018

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Posted by Stefano Mastrangelo

Consulente tecnico e creatore di contenuti per il sito Insindacabili.it

2 Comments

  1. quando sar l”importo a gennaio?

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    1. Stiamo attendendo la data di pagamento Naspi di dicembre 2017. Saluti

      Rispondi

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