Articolo aggiornato il 27 Aprile 2023 da Nicola Di Masi

Dettaglio Cedolino di Pensione di Maggio 2023

Pagamenti in arrivo pensione di Maggio 2023 – L’Inps ha pubblicato, sul suo sito, il dettaglio della pensione del mese di Maggio 2023. Purtroppo, a causa dei ritardi dell’Istituto, i pensionati percettori di un trattamento minimo di pensione, dovranno attendere ancora, per ricevere gli aumenti e gli arretrati.

Data Pagamenti cedolino di Maggio 2023 con aumenti?

Nel mese di maggio 2023, i pagamenti sono stati posticipati a causa della festa dei lavoratori del 1° Maggio 2023. In questa data e nei giorni successivi, il Governo dovrebbe anche approvare diverse misure per i pensionati e per i lavoratori.

Le pensioni di Maggio 2023 saranno accreditate dall’Inps:

  • il 2 Maggio 2023, per chi riscuote la pensione presso Poste italiane,
  • dal 2 Maggio 2023, per chi riceve il trattamento pensionistico presso un Istituto bancario.

Attenzione! Per chi riscuote la pensione alle poste, i giorni di pagamento variano in relazione alla lettera iniziale del cognome del pensionato. In questo mese, il calendario di pagamento delle poste, è il seguente:

  • dal 2 Maggio 2023 per i cognomi dalla A alla C;
  • dal 3 Maggio 2023 per i cognomi dalla D alla K,
  • da giovedì 4 Maggio 2023 per i cognomi dalla L alla P,
  • da venerdì 5 Maggio 2023 per i cognomi dalla Q alla Z.

Dettaglio pagamento Pensioni Maggio 2023

Per conoscere il dettaglio della pensione di Maggio 2023, è importante essere in possesso delle credenziali Inps e scaricare il cedolino di pensione sul servizio online dell’Istituto.

Ecco una nostra guida su come scaricare il dettaglio pensionistico sul sito dell’Inps.

Come abbiamo già detto, le pensioni di Maggio verranno pagate dal 2 Maggio 2023.

In questo cedolino verrano trattenute oltre le ritenute irpef, in base all’importo della pensione lorda, anche:

  • l’addizionale comunale irpef a titolo di acconto, (relativa all’anno 2022)
  • l’addizionale regionale irpef, (relativa all’anno 2022), in base all’aliquota della Regione di residenza,
  • l’addizionale comunale irpef (relativa all’anno 2022), in base all’aliquota del Comune di residenza.

Queste trattenute sono applicate nell’anno per 11 mesi.

Solo alle pensioni di invalidità civile, agli assegni sociali e alle pensioni sociali, non vengono applicate le ritenute irpef e le addizionali irpef.

Trattenute pensione per conguaglio Irpef a debito

L’Inps, ha effettuato entro il 28 Febbraio 2023, le verifiche sull’ammontare dell’imposta irpef dovuta dal pensionato nel 2022 e quella effettivamente spettante. Questa operazione potrebbe aver causato un debito di imposta (conguaglio a debito).

Per questo, il pensionato, potrebbe ricevere una trattenuta mensile, come recupero conguaglio fiscale, per un massimo di 11 rate.

Per controllare effettivamente che i calcoli dell’imposta irpef effettuati dall’Inps siano corretti, è necessario scaricare la certificazione unica del pensionato ed elaborare la dichiarazione dei redditi annuale.

L’Inps, da sempre, non accredita i contributi figurativi del servizio militare e dell’assegno di maternità, anche extra-lavorativo. Per questo è importante, controllare, anche se sei pensionato, l’estratto contributivo Inps.

Per essere aggiornato sulle novità fiscali e previdenziali, leggi i nostri ultimi articoli su insindacabili.it:

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