Articolo aggiornato il 14 Maggio 2020 da Nicola Di Masi

Come sbloccare il bonus di 600 euro?

Bonus 600 euro ancora in attesa di esito, perché? Cosa bisogna fare? Bisogna premere il tasto rinuncia bonus 600 euro (in questo caso si annullerà la domanda) o fare un ricorso alla sede di competenza Inps?

Molti utenti ci stanno comunicando che, alla sede di competenza Inps, risulta la loro domanda respinta, a differenza della voce: IN ATTESA DI ESITO, che vedono sul servizio online Indennità Covid-19. Come è possibile tutto questo?

Bonus 600 € da restituire o domanda respinta

Le sedi di competenza Inps stanno comunicando agli utenti, la reiezione della domanda del Bonus di 600 euro, soprattutto per mancanza dei requisiti o per aver inviato un codice Iban della partita iva o della società. In questo ultimo caso è importante comunicare il codice Iban della persona fisica del lavoratore autonomo o del professionista.

Per percepire il Bonus di 600 euro del mese di Marzo, bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere libero professionista, titolari di partita iva attiva, alla data del 23 febbraio 2020, iscritto solo ed esclusivamente alla gestione separata Inps, non titolare di pensione e non iscritto ad altra Gestione di previdenza obbligatoria,
  • lavoratore titolare di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa con rapporto di lavoro attivo alla data del 23 febbraio 2020, iscritti alla gestione separata Inps e non titolari di pensione,
  • lavoratore autonomo iscritto alle gestioni speciali dell’Ago, artigiani e commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri, agenti di commercio, non titolari di pensione diretta,
  • il bonus spetta ai lavoratori stagionali involontariamente licenziati, nel periodo compreso tra il 1° Gennaio 2019 e la data del 17 Marzo 2020. Gli stessi non devono essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non titolari di un contratto di lavoro dipendente alla data del 17 Marzo 2020 ed appartenere alla categorie produttive indicate nel nostro articolo.
  • ai lavoratori operai agricoli a tempo determinato, che nell’anno 2019 hanno lavorato almeno 50 giornate effettive in agricoltura, non titolari di pensione,
  • ai lavoratori iscritti al fondo dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019, dal quale deriva un reddito non superiore a 50000 euro e non siano titolari di un rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 Marzo 2020.

Hanno diritto al bonus di 600 euro nel mese di Marzo 2020, solo questi lavoratori elencati precedentemente e con i requisiti descritti. Il bonus Inps del solo mese di Marzo 2020 è compatibile:

  • con la disoccupazione Naspi,
  • con la disoccupazione Dis-Coll,
  • con le pensioni di invalidità civili e con le pensioni di reversibilità.

Nel caso in cui il bonus è stato erroneamente percepito, il richiedente sarà costretto a restituirlo. Oppure si potrebbe richiedere la rinuncia, nel caso in cui si vuole usufruire del Reddito di emergenza e della proroga della Naspi. In questi ultimi due casi, consigliamo di attendere il decreto definitivo di Maggio 2020.

Cosa fare se bonus 600 € è ancora in attesa di esito

Prima di tutto dobbiamo controllare la nostra pratica, accedendo al sevizio online Indennità Covid-19 – Bonus 600 euro, con le proprie credenziali Inps. Bisogna cliccare due volte su ESITI nel menu a sinistra e visualizzare lo Stato.

Se la domanda del bonus di 600 euro è accolta, significa che è positiva e bisogna attendere la dicitura ACCOLTA ED IN PAGAMENTO. La data di pagamento sarà possibile visualizzarla in fascicolo previdenziale, prestazioni, pagamenti.

Nel caso in cui la domanda è in attesa di esito, bisogna inviare un quesito alla sede di competenza territoriale Inps. Inps Risponde non ti dice nulla e da sempre la stessa risposta impostata e la sede provinciale, difficilmente risponde.

Per sollecitare il bonus di 600 euro di marzo, prima di tutto bisogna cercare la sede Inps territoriale (“sotto a che Inps appartengo”), sul servizio online Sedi Inps, inserendo il CAP.

Sedi Inps
Sedi Inps

Nella pagina della struttura Inps territoriale sarà indicato l’indirizzo email e la pec, per inviare questo testo:

Oggetto: Sollecito pagamento Bonus 600 euro Inps
Io sottoscritto/a Cognome e Nome del richiedente, codice fiscale: ………, chiede il pagamento della domanda indennità Covid19 di 600 euro con numero protocollo
INPS………….. presentata il …….., ancora in attesa di esito.
Vi ringrazio. Cordiali saluti.

Se entro una settimana non si riceve nessuna risposta, bisogna inviare una lettera di sollecito sottoscritta dal richiedente, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o pec, posta elettronica certificata.

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23 Commenti

  1. Salve….. Stasera ho scoperto che la mia domanda presentata giorno 14 aprile è stata respinta con una motivazione abbastanza singolare…..ho dovuto attendere 35 giorni per sentirmi dire che il bonus non mi spetta in quanto non risultetei iscritto alla gestione separata….ne essere titolare di contratto di collaborazione…… Peccato che lo stesso sito dell’INPS puntualmente anche questa sera mi ha permesso di scaricare regolarmente il mio estratto contributivo dal quale si evince chiaramente la mia iscrizione alla gestione separata……con contributi previdenziali regolarmente versati dall’azienda per la quale lavoro……..altro piccolo particolare……i miei colleghi sono stati regolarmente liquidati……ovviamente avrò il piacere di presentare ricorso per meglio comprendere le ragioni di questa decisione……o magari scoprire fino a che punto si spingeranno nel fornire ulteriori ridicole motivazioni

    • Nel servizio online Inps Indennità Covid 19 cliccando su produci documentazione, inserisca estratto contributivo ed iscrizione alla gestione separata.

  2. Buongiorno, ho ancora la domanda di marzo in attesa di esito.
    Libero professionista con partita iva dal 2012.
    Pin dispositivo.
    Dati e iban corretti.
    Ho mandato diverse PEC all’agenzia territoriale di competenza ma ho ricevuto solo risposte evasive, questa è del 7 maggio: “Buonasera,
    la Direzione Centrale sta effettuando continue e costanti rielaborazioni di queste domande e provvede ad effettuare i pagamenti via via che vengono superati i controlli
    Si resta a disposizione e si porgono cordiali saluti”.
    Cosa fare? E’ meglio annullare la domanda e ripresentarne una nuova?
    Aspettare e vedere se arrivano insieme al bonus di aprile?
    Grazie.

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