Rimborso irpef non arrivato: come agire?
Rimborso 730 non arrivato dello scorso anno cosa fare?
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Articolo aggiornato il 12 Febbraio 2024 da Stefano Mastrangelo

Come recuperare un rimborso dell’Agenzia delle Entrate?

Rimborso irpef non arrivato dello scorso anno: cosa fare? Per chi presenta il 730 o il modello dei redditi delle persone fisiche, i tempi di erogazione di un eventuale rimborso sono differenti.

I contribuenti pensionati, ricevono quasi sempre il rimborso, nel mese di Agosto/settembre, nell’anno di presentazione della dichiarazione 730. I disoccupati in Naspi ed i percettori della disoccupazione agricola, lo percepiscono quasi sempre, alla fine del mese di Agosto.

Mentre i lavoratori dipendenti pubblici e privati, ricevono il credito irpef nella busta paga di Luglio 2023.

In questo articolo approfondiremo, le modalità per sollecitare un rimborso irpef.

Perché l’Agenzia delle Entrate non rimborsa?

A differenza dei casi precedenti, per chi presenta il modello 730 senza sostituto, ossia una dichiarazione fiscale privo di un sostituto di imposta, i tempi del rimborso sono diffenti. In questo caso il credito irpef viene direttamente rimborsato, sul conto corrente o attraverso un mandato di pagamento, da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Il 730 senza un Ente come l’Inps o un datore di lavoro, si può presentare in questi casi:

  • se sono stati percepiti redditi imponibili irpef nell’anno precedente, come: reddito di lavoro dipendente, da pensione, da Naspi o cassa integrazione,
  • se il cittadino non ha un datore di lavoro, un Ente come Inps o Noipa nel mese di Giugno/Luglio, nell’anno di presentazione della dichiarazione fiscale.

Quindi, se nel periodo giugno – luglio di ogni anno, il contribuente non è assunto, ne percettore di pensione o di disoccupazione Naspi o agricola, può inviare un 730 senza sostituto e ricevere il rimborso nel mese di dicembre, dalla data di trasmissione del 730, solo se ha comunicato il codice IBAN sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ecco una mini-guida per comunicare le coordinate bancarie o postali al fisco.

Per chi non è in possesso di un conto corrente, carta prepagata o libretto con Iban, riceverà l’eventuale rimborso fiscale, attraverso un mandato di pagamento, entro la fine del mese di Marzo dell’anno successivo, alla data di presentazione della dichiarazione dei redditi 730, per riscuotere i soldi alla posta.

I contribuenti che hanno inviato il modello dei redditi delle Persone fisiche (ex modello Unico), riceveranno l’eventuale rimborso, dopo 24 mesi dall’invio della dichiarazione.

In caso di presentazione di una dichiarazione per una persona defunta, consigliamo di leggere il nostro articolo: Quando arriva il rimborso 730 di una persona deceduta?

Quando l’Agenzia delle Entrate paga i rimborsi?

Perché non sono arrivati i soldi del 730 senza sostituto? Come abbiamo visto i tempi di pagamento dei rimborsi 730 o dei crediti irpef scaturiti dalla presentazione del modello Ex Unico sono differenti.

Noi di insindacabili consigliamo sempre di presentare la dichiarazione dei redditi 730 senza sostituto di imposta, soprattutto per i lavoratori domestici o per coloro che hanno percepito dei redditi nell’anno precedente.

I ritardi possono avvenire:

  • quando la dichiarazione è stata inviata in ritardo;
  • quando il credito irpef è superiore a 4000 euro e richiede un maggior controllo da parte dell’Agenzie delle Entrate,
  • nel caso in cui c’è stato un errore del CAF, nell’indicare correttamente il sostituto di imposta o la mancanza dello stesso,
  • o per eventuale errore di invio del mandato di pagamento cartaceo, da parte del fisco.

Per questo, è fondamente accertare che i dati del codice Iban e di residenza siano corretti all’interno della piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

Per sollecitare un rimborso irpef non ricevuto, dopo i tempi indicati precedentemente, bisogna prima di tutto chiedere al caf, la copia del 730 o del modello Unico e la ricevuta ministeriale.

In seguito si potrà inviare una richiesta di sollecito:

  • tramite Pec, alla sede territoriale di competenza, allegando il modello fiscale e la ricevuta telematica di presentazione;
  • conttattare i numeri verdi dell’Agenzia delle Entrate: 800.90.96.96 da telefono fisso o il numero 06-96668907 da cellulare. Inoltre è possibile contattare l’Agenzia delle Entrate anche dall’Estero al numero: 0039 0696668933.

In alternativa, bisogna recarsi presso gli uffici territoriale dell’Agenzia delle Entrate, fissando un appuntamento, per ritirare un duplicato del mandato di pagamento cartaceo (inferiore ai limiti previsti dalla legge) o per richiedere maggiori delucidazioni.

Come vedere il rimborso dell‘Agenzia delle Entrate?

Come visualizzare il pagamento dell’Agenzia delle Entrate? Per vedere il pagamento del rimborso dell’Agenzia delle Entrate, bisogna accedere al servizio online di fisconline con lo Spid o con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate.

Dopo essere entrato, bisogna cliccare sul servizio: Cassetto fiscale – Cassetto fiscale personale

In seguito bisogna premere su Rimborsi – Rimborsi II.DD. e controllare la situazione del rimborso.

Esempio rimborso fiscale a Dicembre
Esempio Rimborso fiscale a Dicembre

Se alla voce situazione del rimborso, c’è la frase: erogazione in corso o predisposto accredito del rimborso in conto corrente, vuol dire che a breve si riceverà il rimborso irpef.

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