Contratto commercio 2018: livelli, retribuzioni, ferie e malattia 

Prima di accettare un contratto di lavoro, è importante conoscere tutti gli elementi retributivi e normativi del contratto collettivo nazionale del lavoro di riferimento. In questo articolo parleremo analiticamente del contratto commercio e terziario.

Contratto commercio: livelli retributivi

In Italia i contratti collettivi sono circa 400. Ogni contratto prevede dei livelli, in relazione alla mansione ed alla specializzazione del lavoratore. Nel contratto commercio, i livelli vengono indicati con dei numeri romani, dal I al VII livello ed in particolare sono classificati in questo modo:

  • Livello quadro con la lettera Q;
  • l livello per gli impiegati direttivi;
  • II livello per gli impiegati di concetto;
  • III livello per gli impiegati di concetto e per gli operai specializzati provetti;
  • IV livello per gli impiegati d’ordine e per gli operai specializzati;
  • V livello per gli impiegati d’ordine e per gli operati qualificati;
  • VI livello per gli operai comuni;
  • VII livello per gli addetti alle pulizie ed i garzoni;

Inoltre ci sono altre due categorie per gli operatori di vendita:

  • 1° categoria per gli impiegati di concento;
  • 2° categoria per gli impiegati d’ordine.

Il contratto collettivo commercio, come tutti gli altri tipi di contratto, classifica il personale in base alle mansioni che vengono svolte generalmente in questa tipologia di contratto.

Contratto commercio: retribuzione dal 1° marzo 2018

In ogni contratto collettivo, sono previste delle retribuzioni, in base all’inquadramento applicato (livello) al lavoratore, da parte del datore di lavoro. Le retribuzioni e l’aspetto normativo del CCNL, vengono aggiornate dai rappresentati dei datori di lavoro e dalle associazioni sindacali, di regola ogni tre anni. Il CCNL del commercio è stato rinnovato il 30.03.2015 e scadrà il 31 luglio 2018, sia per la parte normativa e sia per l’aspetto economico. Le tabelle retributive del contratto commercio e terziario sono:

le tabelle retributive del contratto Commercio dal 1° marzo 2018
LIVELLOMINIMOCONTINGENZAEDRTOTALE
QUADRO1.896,64540,370,002.437,01
I1.708,49537,520,002.246,01
II1.477,83532,540,002.010,37
III1.263,14527,900,001.791,04
IV1.092,46524,220,001.616,68
V987,00521,940,001.508,94
VI886,12519,760,001.405,88
VII758,62517,510,001.276,13

Per determinare la retribuzione lorda, il lavoratore deve sommare i seguenti importi:

  • il minimo retributivo;
  • la contingenza;
  • l’eventuale indennità aggiuntiva prevista per la funzione di quadro;
  • l’indennità prevista (5% della paga base) per chi maneggia il denaro per conto del datore di lavoro.

Per determinare la retribuzione giornaliera. il lavoratore deve dividere la retribuzione lorda per il coefficiente giornaliero 26 ed invece, per sapere la retribuzione oraria, deve dividere la retribuzione base lorda per:

  • 168 se l’orario normale di lavoro è di 40 ore settimanali;
  • 195 se l’orario di lavoro è di 45 ore settimanali.

Al lavoratore spetta la tredicesima mensilità da corrispondere entro la vigilia di Natale e la quattordicesima, da pagare, nel cedolino paga di luglio 2018.

Contratto commercio: ferie

Al lavoratore del contratto commercio spettano 26 giorni di ferie, indipendentemente dalla distribuzione dell’orario di lavoro. Le ferie possono essere frazionate per due periodi, al massimo. Per gli stranieri, che devono rientrare per le vacanze nel loro paese, posso cumulare le ferie per un periodo massimo di due anni.

Ai prestatori di lavoro del commercio spettano anche i cosiddetti permessi:

  • 56 ore annue per le imprese sino a 15 dipendenti;
  • 72 ore annue per le aziende con più di 15 dipendenti.

Contratto commercio: come viene pagata la malattia?

La malattia del lavoratore viene pagata in maniera diversa a seconda del contratto collettivo nazionale di riferimento. Nel caso di lavoratore del commercio, ha diritto alla conservazione del posto di lavoro, per un periodo massimo di malattia di 180 giorni in un anno. Al prestatore di lavoro spetta un’indennità pari al 100% per i primi 3 giorni di malattia (carenza), pagati interamente dal datore di lavoro, solo per i primi due periodi di malattia in un anno.

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Dal 01/04/2011, per i primi tre giorni di carenza, al terzo evento in un anno, viene pagata un’indennità pari al 66% da parte del datore di lavoro ed al 50% nel caso di quarto evento. Al quinto periodo di malattia in un anno, al prestatore di lavoro non verranno pagati i primi 3 giorni.

Questa disposizione non si applica nei casi di:

  • ricovero ospedaliero, day hospital o emodialisi da parte del lavoratore;
  • sclerosi multipla o progressiva o terapie salva vita;
  • eventi morbosi delle lavoratrici donne, verificatesi durante il periodo di gravidanza;
  • eventi di malattia con prognosi iniziale non inferiore a 12 giorni;

Al lavoratore spetta un’indennità, dal 4° giorno al 20° giorno di malattia (per i giorni lavorativi), pagata al 50% dall’Inps e dall’altro 25% dal datore di lavoro. Dal 21° giorno al 180° giorno di malattia, al lavoratore, spetta una retribuzione al 100%, pagata al 66% dall’Inps e dalla restante parte dal datore di lavoro.

Precisiamo che il datore di lavoro anticipa sulla busta paga del lavoratore, l’indennità di malattia totale. Tale importo sarà recuperato dal titolare, sui contributi Inps che andrà a pagare entro il 16 del mese successivo con il modello F24.

Contratto commercio: preavviso di licenziamento e dimissioni

A differenza degli altri contratti, i giorni di preavviso del contratto commercio, decorrono dal 1° al 16° giorno di ciascun mese, considerando i giorni di calendario. I giorni di preavviso si calcolano in base all’anzianità del lavoratore ed al livello.
Per un’anzianità fino a 5 anni, i giorni di preavviso nel caso di licenziamento sono:

  • 60 giorni di calendario per i livelli Q e I;
  • 30 giorni di calendario per i livelli II e III;
  • 20 giorni di calendario per i livelli III e IV;
  • 15 giorni di calendario per i livelli V e VI.

Per un’anzianità di servizio da 5 a 10 anni, i giorni di preavviso nel caso di licenziamento sono:

  • 90 giorni di calendario per i livelli Q e I;
  • 45 giorni di calendario per i livelli II e III;
  • 30 giorni di calendario per i livelli III e IV;
  • 20 giorni di calendario per i livelli V e VI.

Per un’anzianità lavorativa oltre 10 anni, i giorni di preavviso nel caso di licenziamento sono:

  • 120 giorni di calendario per i livelli Q e I;
  • 60 giorni di calendario per i livelli II e III;
  • 45 giorni di calendario per i livelli III e IV;
  • 20 giorni di calendario per i livelli V e VI.

Contratto commercio 2018: giorni di preavviso per dimissioni

In caso di dimissioni del lavoratore, bisogna procedere alla comunicazione telematica Dimissioni online ed i giorni di preavviso nel caso di dimissioni con un’anzianità lavorativa sino a 5 anni sono:

  • 45 giorni di calendario per i livelli Q e I;
  • 20 giorni di calendario per i livelli II e III;
  • 15 giorni di calendario per i livelli III e IV;
  • 10 giorni di calendario per i livelli V e VI.

Nel caso di dimissioni per i lavoratori con anzianità superiore a 5 anni e fino a 10 anni, i giorni di preavviso sono:

  • 60 giorni di calendario per i livelli Q e I;
  • 30 giorni di calendario per i livelli II e III;
  • 20 giorni di calendario per i livelli III e IV;
  • 15 giorni di calendario per i livelli V e VI.

Infine i giorni di preavviso per dimissioni di un lavoratore con anzianità lavorativa superiore a 10 anni sono:

  • 90 giorni di calendario per i livelli Q e I;
  • 45 giorni di calendario per i livelli II e III;
  • 30 giorni di calendario per i livelli III e IV;
  • 15 giorni di calendario per i livelli V e VI.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

29 Comments

  1. Salve, nel contratto di apprendistato livello 5^ del C.C.N.L. settore COMMERCIO , i primi 3 giorni di malattia, l’azienda paga il 100%?

    Rispondi

    1. Nicola Di Masi 9 dicembre 2018 at 23:28

      Le consigliamo di leggere attentamente l’articolo commentato.

      Rispondi

  2. Buongiorno sono dipendente di un’azienda contratto commercio da 6 anni, nel caso di decesso del fratello di mio marito ho diritto ai giorni di permesso lutto?

    Rispondi

    1. Nicola Di Masi 7 dicembre 2018 at 10:52

      No, purtroppo no

      Saluti

      Rispondi

  3. Buongiorno, dopo 18 mesi di tirocinio formativo come agente di vendita 2° categoria, sono stata assunta a tempo indeterminato e passata alla 1° categoria. Vorrei sapere se mi può indicare se, e di quanto, cambierà il mio stipendio. In 2° categoria si aggirava intorno ai 1300 euro. Grazie!

    Rispondi

    1. Nicola Di Masi 6 dicembre 2018 at 19:54

      Le consigliamo di leggere attentamente le tabelle indicate nel nostro articolo. Cordiali saluti.

      Rispondi

  4. Salve, ho un contratto aziende commercio livello 4. Volevo sapere se do le dimissioni il giorno 10 partono in realtà dal 16?

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    1. Nicola Di Masi 5 novembre 2018 at 13:46

      Controlli la decorrenza indicata nel nostro articolo.

      Rispondi

  5. GIANLUIGI CANEVARI 10 ottobre 2018 at 18:51

    Buona sera,ho un contratto commercio III liv da 3 anni 40 ore settimanali;dopo 4 mesi di operazione sono rientrato e mi hanno cambiato i turni tipo 3 ore apertura 3 chiusura o 2 ore apertura 2 chiusura e poi 9/0 ore in un giorno solo con solo la domenica come riposo;inoltre ho un sostituto determinato che pur sostituendomi ha turni migliori e svolge mansioni meno faticose. che faccio? Potete fare qualcosa?sono l’unico che ha peggiorato la situazione oraria al lavoro

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    1. Nicola Di Masi 10 ottobre 2018 at 22:46

      Prima di tutto le consigliamo di parlare con il datore di lavoro. Poi richieda, di cambiare l’orari di lavoro, perché magari non sono coincidenti con le esigenze familiari se ci sono minori in famiglia.

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  6. Buonasera, ho un contratto di 4 livello a tempo indeterminato da 10 anni e l azienda chiuderà il punto vendita in cui lavoro il 14 di ottobre, hanno comunicato oggi a voce che io finirò di lavorare il 9 ottobre, possono farlo? Non mi hanno dato nessun preavviso

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    1. Nicola Di Masi 5 ottobre 2018 at 10:07

      Devono fare una comunicazione per iscritto dandone l’adeguato preavviso per iscritto. Cordiali saluti.

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  7. Buongiorno, da quello che c’è scritto sembra che dal quarto al ventesimo giorno di malattia il lavoratore prenda il 100%, invece io per una malattia di quattro giorni il quarto giorno me lo sono visto pagato al 75%. I sindacati mi hanno confermato che è così. C’è un errore su questa pagina?
    Saluti
    Marco

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    1. Grazie della segnalazione. Controlleremo attentamente. Dipende dal contratto collettivo applicato. Se vuole ci può scrivere in privato sulla nostra pagina facebook.

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