Pensioni anticipate ultime notizie: requisiti oggi, Ape, quota 100

Quali sono le ultime notizie sulle pensioni dei dipendenti pubblici e privati? A che età si può andare in pensione nel 2018? Quali sono i requisiti per andare in pensione in anticipo?

Che cos’è la proposta quota 100 del governo del cambiamento ?

Pensioni anticipate ultime notizie: requisti oggi 

Dal primo gennaio 2018 possono andare in pensione, tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati ed autonomi con:

  • un’età di 66 anni e 7 mesi e con una contribuzione minima di 20 anni; (pensione di vecchiaia 2018)
  • una contribuzione minima di 42 anni e 10 mesi, per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. (Pensione anticipata 2018)
  • una contribuzione minima di di 20 anni e con un’età di 63 anni e 7 mesi; (pensione anticipata contributiva)
  • un’età di 70 anni e 7 mesi ed un’anzianità contributiva di 5 anni (con contributi versati dopo il 1° gennaio 1996);
  • una contribuzione minima di 41 per i lavoratori precoci e che abbiamo lavorato per almeno 12 mesi prima del 19° anno di età.

Resta invariata per l’anno 2018, la pensione dei lavoratori dipendenti con invalidità all’80% e per i lavoratori posti in mobilità lunga. In tal caso il requisito rimane 55 anni e 7 mesi per le donne e 60 e 7 mesi per gli uomini, unitamente a 20 anni di contributi versati.

L’età rimane invariata anche per i non vedenti. Tale categoria percepisce la pensione di vecchiaia nel 2018:

  • se lavoratori dipendenti a 50 anni e 7 mesi per le donne e 55 e 7 mesi per gli uomini (legge n. 218/1952)
  • se lavoratori autonomi a 55 anni e 7 mesi per le donne e 60 e 7 mesi per gli uomini;
  • in tutti i due casi precedenti, il requisito contributivo è stabilito in 10 anni e solo se cechi dalla nascita o divenuti tali o dalla nascita o prima dell’inizio del rapporto lavorativo.

Si può andare in pensione anche un minimo di 15 anni di contributi versati, solo in determinati casi. Per controllare i requisiti ti consigliamo di leggere il nostro articolo: Pensione di vecchiaia 2018 con 15 anni di contributi.

Requisiti pensione 2019

Dal 1° gennaio 2019 si andrà in pensione con un’età diversa rispetto al 2018. Infatti nel 2019 si potrà percepire la pensione:

  • di vecchia: con 20 anni di contributi e con un’età di 67 anni;
  • di vecchia contributiva: con un’età di 71 anni e 5 anni di contributi versati dopo il primo gennaio 1996;
  • anticipata per gli uomini, con 43 anni e tre mesi,
  • anticipata per le donne, con 42 anni e tre mesi;
  • pensione anticipata per i lavoratori precoci: con 41 anni e 5 mesi di contributi versati;
  • pensiona anticipata contributiva: con 64 anni e 20 anni di anzianità contributiva.
Leggi anche  Cedolino pensione Agosto 2018, Inps ed ex Inpdap

Tali requisiti non saranno applicati nel momento in cui il nuovo governo blocchi la riforma Fornero o nel caso di particolari categorie di lavoratori, che potranno andare in pensione con 66 anni e 7 mesi e con un’anzianità contributiva di 30 anni solo se:

  • hanno svolto per almeno metà della propria carriera lavorativa, un’attività definita usurante;
  • in almeno 7 anni degli ultimi 10, abbiamo prestato lavoro notturno di minimo 6 ore per almeno 78 giorni;
  • negli ultimi 10 anni hanno svolto 7 anni di un lavoro definito per legge gravoso.

Pensioni anticipate ultime notizie: ape social ed ape volontaria

Restano anche per il 2018, l’Ape sociale e l’Ape volontaria (quest’ultima anche accessibile nell’anno 2019). Per richiedere la verifica dei requisti per l’ape sociale, c’è tempo sino al 30 Novembre 2018. Inoltre si potrà richiedere entro il 30 novembre 2018, anche il controllo dei requisiti per le pensioni anticipate precoci, ossia per chi ha maturato 41 anni di contributi e abbia lavorato almeno 12 mesi di effettivo lavoro, prima del 19° anno d’età. Per approfondire i requisiti dell’Ape social del 2018 leggi il nostro articolo: Ape social Inps. Invece per ricercare maggiori informazioni sull’anticipo finanziario pensionistico ape volontaria clicca qui.

Pensioni anticipate ultime notizie: quota 100

Nella prossima legge di bilancio 2019, sicuramente si discuterà dell’opzione pensionistica quota 100 per tutti. Infatti, il cosiddetto governo del “cambiamento”, vorrebbe introdurre la Quota 100, ossia la possibilità per andare anticipatamente in pensione, sommando i contributi e l’età anagrafica. Nel 2019 si potrebbe andare in pensione con 64 anni di età e 36 anni minima di contribuzione. Su questo requisito attendiamo il via libera del governo, perché ci sarebbe un ulteriore opzione voluta dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini, ossia 62 anni di età e 38 anni di anzianità contributiva.

Ricordiamo che la pensione anticipata è possibile raggiungerla, anche cumulando i periodi assicurativi sparsi in diverse gestioni previdenziali ai sensi della legge n. 228 del 24/12/2012.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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