Articolo aggiornato il 27 Dicembre 2022 da Stefano Mastrangelo

Rivalutazione extra per i pensionati 75enni

Pensioni minime a 600 euro: per quali pensionati nel 2023? Grazie ad un duro confronto, all’interno della stessa coalizione, il partito di Silvio Berlusconi è riuscito ad ottenere un ulteriore incremento sulle pensione minime per i pensionati over 75.

Come abbiamo visto il Governo Meloni ha previsto ed ha prorogato alcune misure per conseguire anticipatamente la pensione nel 2023, come:

  1. la pensione anticipata Quota 103, con la possibilità di conseguire l’amata pensione a 62 anni con 41 anni di contributi;
  2. la proroga dell’opzione donna e dell’ape sociale,
  3. ed infine la rivalutazione delle pensioni minime del 120%.

Pensioni minime a 600 euro nel 2023?

Quanto spetta di aumento sulle pensione minime? Il Governo Meloni, dopo una discussione all’interno della propria maggioranza, ha rivisto la bozza di bilancio 2023, prevedendo un piccolo aumento, di circa 30 euro, da riconoscere ai pensionati con un’età superiore a 75 anni.

Quindi, quali sono i requisiti per ottenere questo aumento? Prima di tutto bisogna essere in possesso di una pensione minima di circa 570 euro nel 2023 ed avere un’età superiore a 75 anni.

L’aumento da 570 a 597,30 euro, avverà in automatico e non bisognerà inoltrare nessuna domanda. Però il nuovo importo si riceverà nel cedolino di Marzo-Aprile 2023, con aggiunta una voce: conguaglio per arretrati, per i mesi precedenti.

Pensioni 2023 cambia la rivalutazione

Tutte le pensioni 2023 saranno rivalutate del 7,3%. Mentre le pensioni minime avranno un ulteriore incremento di 1,5 punti percentuali per l’anno 2023 e di 2,7 punti percentuali per l’anno 2024.

Inoltre il Governo, nella nuova bozza della legge finanziaria 2023, ha previsto una nuova rivalutazione automatica delle pensioni:

  1. per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro volte (2.102 euro circa) il trattamento minimo INPS, le pensioni saranno adeguate nella misura dell’85 per cento (6,21%) per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS (2.627 euro circa).
  2. per le pensioni di importo superiore a cinque volte il predetto trattamento minimo (2.627 euro circa) nella misura del 53 per cento (3,87%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a cinque volte il trattamento minimo INPS (2.627 euro circa) e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo INPS (3.152 euro circa).
  3. Per le pensioni di importo superiore a sei volte il predetto trattamento minimo (3.152 euro circa) nella misura del 47 per cento (3,43%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a sei volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a otto volte il trattamento minimo INPS (4.203 euro circa).
  4. Per i trattamenti pensionistici di importo superiore a otto volte il predetto trattamento minimo (3.152 euro circa) nella misura del 37 per cento (2,70%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a otto volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a dieci volte il trattamento minimo INPS (5.254 euro circa).
  5. Per le pensioni di importo superiore a dieci volte il predetto trattamento minimo, nella misura del 32 per cento (2,34%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a dieci volte il trattamento minimo INPS (superiore a 5.254 euro circa).

Attendiamo, in maniera definitiva, l’approvazione della legge di Bilancio 2023 al 31 dicembre 2022.

I nostri consulenti previdenziali per qualsiasi consulenza
– Per chiarimenti relativi agli aumenti sino a 600 euro della pensione minima 2023, potresti usufruire, in qualsiasi momento, della nostra consulenza dedicata.
– Per altre problematiche previdenziali, puoi consultare la nostra area di consulenza online.

4 Commenti

  1. Salve,
    Sto cercando una risposta a questa domanda online, ma non la trovo. Vediamo se potete aiutarmi. Mia madre farà 75 anni ad aprile. Da aprile riceverà la maggiorazione che le permetterà di ottenere 600 euro in pensione, oppure per tutto il 2023 non beneficerà dell’aumento?

    • Bisognerebbe analizzare prima di tutto il suo estratto contributivo. Ossia bisogna vedere i 15 anni di contributi quando li ha maturati, perché come sa il limite minimo dei contributi per andare in pensione è di 20 anni.

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui