Articolo aggiornato il 7 Settembre 2022 da Stefano Mastrangelo

Quando viene pagato l’assegno unico da Marzo 2022?

Quando arriva l’Assegno Unico 2022 sul conto corrente? Da Marzo 2022 entrerà definitivamente in vigore il vero assegno unico universale, per i figli a carico fino a 21 anni, che studiano, che svolgono un tirocinio formativo, siano registrati come disoccupati ed in cerca di lavoro o che sono impregnati nel servizio civile universale.

L’Assegno unico sarà accreditato sul conto corrente indicato sulla domanda, da Marzo 2022, a chi ha inoltrato l’istanza all’Inps entro il 28 febbraio 2022, ai:

  • lavoratori autonomi, ai coltivatori diretti, coloni e mezzadri, ai titolari di pensione di lavoro autonomo, ai disoccupati senza sostegno al reddito;
  • ai lavoratori dipendenti che hanno percepito sulla busta paga di Febbraio 2022, gli assegni familiari per i figli,
  • alle famiglie con figli disabili, con età superiore a 21 anni,
  • alle mamme dal settimo mese di gravidanza.

I beneficiari del Reddito di cittadinanza non dovranno inviare nessuna domanda per ricevere l’assegno unico da Marzo 2022, in quanto l’Inps lo erogherà sulla ricarica mensile Rdc.

Il pagamento dell’assegno unico, avverrà sul codice IBAN del conto corrente, carta prepagata o libretto del beneficiario, indicato sulla domanda.

Chi ha diritto all’assegno Unico 2022?

L’assegno unico ed universale sostituirà e cancellerà diverse prestazioni. Ad esempio i lavoratori pubblici e privati non percepiranno più gli assegni familiari sulla busta paga (solo per i figli sino a 21 anni), ma l’assegno unico, da Marzo 2022, direttamente sulla modalità di pagamento, indicata sulla domanda.

L’Assegno unico Inps è riconosciuto:

  • ai lavoratori dipendenti pubblici e privati,
  • ai lavoratori anche autonomi,
  • ai disoccupati, per chi non ha alcun reddito o per coloro non percepiscono nessuna indennità INPS,
  • ai professionisti.

Per richiedere l’assegno unico ed universale, il richiedente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata (01/03/2022 al 28/02/2023) del beneficio, deve:

  • essere residenti in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, oppure avere un contratto a tempo indeterminato o determinato di almeno 6 mesi,
  • presentare il modello Isee 2022 prima di inviare la domanda (i nuclei familiari che non saranno in possesso di un modello Isee in corso di validità o con un valore superiore a 40.000 euro, potranno comunque ricevere l’importo minimo dell’assegno unico),
  • essere residente e domiciliato in Italia,
  • avere figli di età inferiore a 18 anni o inferiore a 21 anni, se studiano, frequentino un tirocinio, registrati presso il centro per l’impiego ed in cerca di lavoro o svolgono il servizio civile universale,
  • avere figli con disabilità senza limiti di età.

Come fare richiesta Assegno Unico 2022?

Per richiedere l’assegno unico ed universale, il genitore richiedente o il figlio maggiorenne, può rivolgersi a qualsiasi patronato zonale per inoltrare la domanda, al Contact Center Inps, oppure può presentarla autonomamente, con lo SPID, CIE o CNS, sul servizio online Inps: Assegno unico ed universale.

Domanda assegno unico ed universale 2022
Domanda assegno unico ed universale 2022

Per inserire una nuova domanda bisogna cliccare:

  1. Nuova domanda /aggiungi figlio a domanda già presentata (nel caso anche di una nuova nascita) – Domanda presentata da un genitore,
  2. Nuova domanda come tutore del genitore – Domanda presentata dal tutore del genitore,
  3. Nuova domanda come figlio maggiorenne – Domanda presentata dal figlio con un’età superiore a 18 anni e che rientra nei requisiti Inps,
  4. Completa le domande presentate dall’altro genitore – per cambiare la ripartizione dell’assegno unico, come indicato nel nostro approfondimento: Quale genitore deve richiedere l’assegno unico per i figli?

In seguito consigliamo di visionare il video ufficiale di compilazione della domanda – Tutorial Assegno Unico, del Canale Ufficiale Youtube Inps:

Fonte: INPS – Canale ufficiale

Domanda assegno unico in istruttoria, cosa significa? Dopo l’inserimento della domanda, l’istanza telematica può essere in stato:

  • istruttoria: l’Inps sta controllando i requisiti del nucleo familiare ed elaborando l’importo in caso di accoglimento,
  • accolta: la domanda è positiva,
  • respinta: la domanda è negativa, ci sarà il motivo della reiezione,
  • posta in evidenza presso una sede Inps: l’Istituto previdenziale richiederà un ulteriore documentazione.

Quando arrivano i pagamenti dell’ Assegno Unico 2022 sul conto corrente?

La data di pagamento dell’Assegno Unico, secondo le indicazioni dell’Inps, dipende dalla data di invio della domanda. Se l’istanza telematica è inviata entro il 28 Febbraio 2022, il pagamento avverrà entro il mese di Marzo (con riferimento il mese di Marzo 2022).

Mentre se la domanda è inoltrata entro il 30 Giugno 2022, l’assegno unico spetta con tutti gli arretrati da Marzo 2022 e verrà pagato entro la fine del mese successivo alla data di presentazione dell’istanza.

Nella nostra tabella, indicheremo mese per mese, le date di pagamento dell’assegno Unico ed Universale da Marzo 2022. (Queste date di pagamento NON riguardano i percettori di Reddito di cittadinanza)

Il Calendario con le date di pagamento dell'Assegno Unico Inps 2022
MeseGiorno pagagamento Assegno Unico 2022
Marzo 2022- pagamenti a partire dal 18 Marzo 2022
Aprile 2022- pagamenti a partire dal 14 Aprile 2022
Maggio 2022- pagamenti a partire dal 13 Maggio 2022
Giugno 2022- pagamenti a partire dal 14 Giugno 2022
Luglio 2022- pagamenti a partire dal 12/15 Luglio 2022
Agosto 2022- pagamenti a partire dal 11 Agosto 2022
Settembre 2022- pagamenti a partire dal 13 Settembre 2022
Ottobre 2022data da definire
Novembre 2022data da definire
Dicembre 2022data da definire

Quanto ammonta l’importo dell’Assegno Unico 2022?

L’Inps ha messo a disposizione del cittadino, un simulatore dell’importo dell’assegno Unico mensile, per calcolare l’ammontare previsto per ogni famiglia.

E’ da precisare, che ai fini del calcolo, si prenderà come riferimento: il valore Isee dove è inserito il figlio beneficiario della prestazione (Circolare Inps numero 23 del 9 Febbraio 2022).

Per determinare l’importo dell’Assegno Unico ed universale è indispensabile considerare:

  • il numero dei figli minorenni;
  • il numero dei figli minorenni disabili non autosufficienti;
  • i figli minorenni disabili gravi;
  • il numero dei figli minorenni disabili medi;
  • il numero dei figli maggiorenni fino al compimento del 21esimo anno di età;
  • i figli maggiorenni disabili fino al compimento del 21esimo anno di età;
  • il numero dei figli maggiorenni disabili che hanno compiuto il 21esimo anno di età;
  • se la madre ha un’età inferiore a 21 anni,
  • se il nucleo familiare è in possesso di un Isee in corso di validità.

Inoltre si ha diritto a due diverse maggiorazioni. La prima maggiorazione prevista da parte dell’art.5 del D.Lgs attuativo della Legge 46/2021 se sono rispettate entrambe le condizioni:

  • ISEE non superiore a 25.000 euro,
  • il nucleo familiare ha percepito gli assegni per il nucleo familiare di cui all’art. 2 D.L. n. 69/88, convertito, con modificazioni, dalla L.153/88, in presenza di figli minori da parte del richiedente o da parte di altro componente del nucleo familiare del richiedente.

La seconda maggiorazione è prevista dall’articolo art.4 comma 8 del D.Lgs attuativo della Legge 46/2021, per il figlio minore:

  • quando i genitori sono entrambi titolari di reddito da lavoro al momento della presentazione della domanda.

Gli importi dell’assegno unico universale:

  • partiranno da un minimo di 50 euro, a figlio, per chi non ha presentato il modello Isee o per coloro che superano il valore Isee di 40.000 euro, ai 175 euro al mese (a figlio) per i figli minori di 18 anni di età, più una maggiorazione di 20 euro per le mamme con un’età sino a 21 anni;
  • da 25 euro a 85 euro per i figli tra i 18 e i 21 anni;
  • dal terzo figlio è prevista un ulteriore maggiorazione tra i 15 e gli 85 euro a figlio in base al valore dell’Isee,
  • dal quarto figlio o più è prevista un’ulteriore maggiorazione forfettaria da 100 euro al mese,
  • per i nuclei con entrambi genitori lavoratori con un valore Isee basso (sino a 40.000 euro), riceveranno 30 euro in più.

Assegno unico senza ISEE quanto spetta?

I nuclei familiari con un indicatore della situazione economica ISEE superiore a 40.000 percepiranno:

  • 50 euro al mese con un figlio, più una maggiorazione di 20 euro per le mamme con un’età sino a 21 anni;
  • 100 euro al mese con due figli, più una maggiorazione di 20 euro per le mamme con un’età sino a 21 anni;
  • 165 euro al mese con tre figli, più una maggiorazione di 20 euro per le mamme con un’età sino a 21 anni;
  • 330 euro al mese con 4 figli, più una maggiorazione di 20 euro per le mamme con un’età sino a 21 anni.

Ai figli minori disabili, senza limiti di età, gli importi dell’assegno unico sono differenti:

  • 105 euro al mese in più per le situazioni di non autosufficienza,
  • 95 euro in più in caso di disabilità grave (accertata dal verbale di invalidità)
  • 85 euro in più al mese nei casi di disabilità media (accertata sempre dal verbale di invalidità)

Ai figli maggiorenni e sino a 21 anni di età il familiare percepirà:

  • 50 euro in più al mese,
  • Da 85 euro a 25 euro al mese per i figli con un’età superiore a 21 anni ed in base al valore dell’Isee.

Dopo l’introduzione dell’assegno Unico 2022 sono state eliminate alcune misure:

Riferimento normativo: Circolare Inps numero 23 del 9 Febbraio 2022

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