Pagamenti disoccupazione Naspi: quando accreditano i soldi sul conto corrente?

Quanto tempo è necessario per ricevere la Disoccupazione Naspi? I tempi per completare la disoccupazione Naspi si sono accorciati. Le sedi Inps sono più veloci ed i primi pagamenti, anche se di importi parziali, arrivano subito dopo la presentazione della domanda online sul sito dell’Inps. Vediamo insieme le diverse fasi, per ricevere i soldi della Naspi.

Come chiedere la disoccupazione Naspi?

La Naspi è una prestazione a sostegno del reddito riconosciuto dall’art. 1 del Decreto Legislativo n. 22 del 4 Marzo 2015 (ha sostituito la Aspi e la miniAspi), per chi ha perso involontariamente il lavoro. Questa significa, che i richiedenti della disoccupazione Naspi, devono aver cessato il lavoro per i seguenti motivi:

  1. licenziamento per giustificato motivo oggettivo (ad esempio riduzione del personale)
  2. licenziamento per giustificato motivo soggettivo (non adatto alle mansioni da svolgere)
  3. dimissioni e licenziamento per giusta causa (art. 2119 del codice civile: Ciascuno dei contraenti può recedere  dal  contratto  prima  della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto  è  a  tempo  indeterminato,  qualora  si verifichi  una  causa  che  non  consenta  la   prosecuzione,   anche provvisoria, del rapporto. Se il contratto è a tempo  indeterminato, al  prestatore  di  lavoro  che  recede  per  giusta  causa   compete l’indennità indicata nel secondo comma dell’articolo precedente. Non costituisce  giusta  causa  di  risoluzione  del  contratto  il fallimento dell’imprenditore o la liquidazione coatta  amministrativa dell’azienda).
  4. licenziamento disciplinare del datore di lavoro,
  5. risoluzione consensuale intervenuta dinanzi alla Direzione Provinciale del lavoro, nell’ambito della procedura di conciliazione,
  6. licenziamento con accettazione dell’offerta di conciliazione.

Dopo il licenziamento, il lavoratore deve controllare se ha tutti i requisiti per la Naspi:

  • almeno 13 settimane (si contano i sabati lavorati) di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio della disoccupazione (requisito contributivo);
  • aver svolto 30 giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimo contributivo, nei 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione (requisito lavorativo).

Domanda di disoccupazione Naspi online

In seguito il lavoratore deve presentare la domanda online, entro 68 giorni (non scade la domanda dopo 5 giorni dal licenziamento) dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, con il codice Pin, Spid o carta nazionale dei servizi guardando la nostra mini-guida o rivolgersi ad un patronato (in questo caso controlla la trattenuta sindacale che intende applicare il sindacato). Noi consigliamo di presentarla immediatamente. Per farlo devi avere i seguenti documenti:

  • il modello Sr163 compilato e firmato correttamente in tutte le sue parti, riportando nella descrizione: Naspi,
  • il documento d’identità o il permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura,
  • le ultime tre buste paga e la lettera di licenziamento,
  • nel caso di richiesta di disoccupazione Naspi di lavoratrici domestiche (colf e badanti) devi allegare gli ultimi bollettini Mav dei contributi pagati,
  • contratti a tempo determinato, per i lavoratori con rapporto di lavoro a scadenza o per i docenti precari della scuola.

Disoccupazione Naspi quando arriva?

Al termine della compilazione della domanda di disoccupazione online, scarica la ricevuta e richiedi, senza uscire dalla procedura, la domanda degli assegni familiari e le detrazioni fiscali per i familiari a carico. Entro 15 giorni dall’inoltro della domanda, è obbligatorio presentarsi al centro per l’impiego per confermare la dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID) e per la firma del patto di servizio.

Dopo aver inviato la domanda, potrai consultare la stato della pratica Naspi, accedendo a due servizi online sul sito Inps. Il primo dal fascicolo previdenziale, cliccando sul menu a sinistra: PRESTAZIONI – RICHIESTE PRESENTATE:

Quando arrivano i soldi della disoccupazione
Stato domanda disoccupazione Naspi

Clicca su Domus e in basso controlla le FASI della domanda (ACCOGLIMENTO significa, che la domanda è positiva ed a breve l’Inps provvederà al pagamento):

Come visualizzare lo stato della domanda Naspi
Come vedere lo stato della disoccupazione Naspi

In seguito accedi al servizio online Inps: Domande per prestazioni a sostegno del Reddito. Clicca su Naspi – indennità Naspi – Consultazione Naspi. Nella sezione consultazione domanda Naspi vedrai:

  • la data della domanda,
  • il protocollo della domanda,
  • la denominazione dell’Azienda,
  • lo Stato della domanda: pagamento in corso. Per ulteriori dettagli consultare il Cassetto previdenziale del Cittadino.

Importo disoccupazione Naspi: calcolo, durata, decorrenza

In seguito clicca su dettaglio, per visualizzare l’importo della disoccupazione Naspi. Pagamento in corso significa che la domanda è stata accolta ed entro 15/20 giorni, riceverai il primo pagamento della disoccupazione. 

Ultimo pagamento in corso
Pagamento in corso Disoccupazione Naspi

Clicca su Prospetto di calcolo e visualizzerai la durata della prestazione ed l’importo della naspi. Nell’esempio, domanda inviata il 04/09/2019 ed accolta dopo due giorni (06/09/2019), decorrenza dal 08/09/2019 (dopo 8 giorni dal licenziamento del 31 Agosto 2019), durata giorni 326. Ogni mese è composto da 30 giorni, tranne il mese di Febbraio. (28 giorni)

L’importo lordo mensile dell’Indennità Naspi sarà di 662,40 euro più gli assegni familiari (con la voce ANF se spettanti)

Calcolo disoccupazione Naspi Inps
Importo e durata disoccupazione Naspi

Naspi quando arrivano i soldi della disoccupazione?

Il primo o i primissimi pagamenti, potrebbero risultare con un importo più basso rispetto a quanto previsto dall’assegno mensile della Naspi. Nell’esempio precedente i primi pagamenti decorreranno dal 9 Settembre 2019 al 15 settembre ed un secondo pagamento avverrà, dal 16 al 30 Settembre 2019.

I pagamenti della disoccupazione NASpI decorrono (partono) a partire:

  • dall’ottavo giorno successivo alla data di risoluzione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno dalla cessazione (cessazione 31 Agosto, domanda presentare il 3 Settembre). Dal giorno successivo, alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. (licenziamento 31 Agosto, domanda 10 Settembre, l’indennità parte dal 11 Settembre).
  • Dall’ottavo giorno successivo al termine del periodo di maternità, malattia, infortunio sul lavoro, malattia professionale o preavviso, se la domanda online Naspi viene presentata entro 8 giorni. Dal giorno successivo dalla presentazione della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno.

Licenziamento per giusta causa e disoccupazione, spetta la Naspi?

Ad differenza degli altri casi, l’indennità Naspi decorre dal trentottesimo giorno successivo, nel caso di licenziamento per giusta causa, se la domanda viene presentata entro il trentottesimo giorno (licenziamento per giusta causa 31 Agosto, domanda Naspi 10 Settembre, decorrenza dell’indennità economica Naspi il giorno 8 Ottobre). Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata oltre il trentottesimo giorno successivo al licenziamento, ma entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Quando decade la disoccupazione Naspi?

Dopo l’invio della domanda è importante:

  1. comunicare entro 30 giorni dall’evento, qualsiasi assunzione di lavoro dipendente con il modello Naspi com (per i contratti a chiamata bisogna comunicare con il Naspi com ogni singolo giorno lavorato mensilmente),
  2. comunicare i compensi occasionali da percepire nell’anno corrente,
  3. comunicare, a pena di decadenza della Naspi, entro il 31 gennaio di ogni anno, il possesso o meno di compensi di lavoro autonomo per l’anno in corso (anche con compensi uguali a zero, per chi gli ha posseduti negli anni precedenti)
  4. presentarsi al centro per l’impiego per il patto di servizio e per corsi di riqualificazione professionale,
  5. comunicare di essere ancora disoccupato con il modello Naspi com (non obbligatorio, ma molte volte necessario), per ricevere l’ultimo pagamento.

I pagamenti della Naspi avvengono mensilmente, entro il 15 di ogni mese. Dal quarto mese in poi l’importo della Naspi si riduce del 3% in ciascun mese. Per sollecitare il pagamento della Naspi del primo mese, durante la fruizione o l’ultimo pagamento, consigliamo di scrivere all’Inps con il servizio Inps risponde online indicando il numero di protocollo della domanda. Ricordiamo che l’ultimo pagamento della Naspi, avviene entro 60 giorni dall’invio del modello Naspi com.

La disoccupazione Naspi è compatibile con la misura Reddito di cittadinanza.

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