Articolo aggiornato il 22 Gennaio 2023 da Stefano Mastrangelo

Quando ricaricano la Carta RdC a Gennaio 2023?

Da quando partono i flussi di pagamento del Reddito e della Pensione di cittadinanza a Gennaio 2023? Quando arriva il primo accredito del nuovo anno? E cosa cambia per l’RdC con il nuovo Governo Meloni?

Da quasi 4 anni ormai, sono entrati in vigore il Reddito di cittadinanza e la Pensione di cittadinanza, eliminando tutte le misure in vigore sino a quel momento.

Quando arriva dunque la Ricarica del Reddito Cittadinanza di Gennaio 2023? Chi potrà riceverlo?

Nel corso di questo nuovo anno, l’Esecutivo di Governo, guidato da Giorgia Meloni, metterà in atto tutta una serie di misure, volte a diminuire la platea dei beneficiari percettori della misura RdC Inps ed a sostituirlo, con un’altra misura (come il vecchio REI) a partire da Gennaio 2024.

Il Reddito di Cittadinanza a Gennaio 2023

Quali sono i requisiti Isee per l’RdC a Gennaio 2023? I documenti necessari per rinnovare il modello Isee, con una validità sino al 31 dicembre 2023 sono soprattutto i redditi, non più riferiti all’anno 2020, ma ai due anni precedenti, ossia al 2021.

Per quanto riguarda il patrimonio mobiliare (saldo e giacenza media dei conti, fondi o altro) il valore cambia, in quanto si prenderanno i saldi e le giacenze medie al 31 Dicembre 2021.

Quali sono le novità del Reddito di cittadinanza nel 2023? Da Gennaio 2023 il reddito di cittadinanza durerà solo 7 mesi per chi è in grado di lavorare e per chi non ha componenti familiari disabili e minorenni (attendiamo l’ufficialità). Inoltre, dopo l’approvazione della legge di bilancio 2023, basterà la mancata accettazione di una sola offerta di lavoro, per perdere completamente il sussidio.

A chi spetta la Carta Rdc Gennaio 2023?

il richiedente RdC del nucleo familiare:

  • deve avere almeno 18 anni di età;
  • essere cittadino italiano, cittadino dell’Unione Europea, oppure suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto permanente. Hanno diritto a beneficiare del reddito di cittadinanza, i cittadini stranieri SOLO titolari di un permesso di soggiorno di lungo periodo CE, con certificazione dello stato patrimoniale dello Stato estero o titolari di protezione internazionale, solo in determinati casi,
  • residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due anni in maniera continuativa, al momento della presentazione della domanda (importante controllare al Comune, per gli incerti, il certificato storico di residenza)

 Inoltre nessun componente del nucleo familiare deve essere titolare di

  • autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • navi e imbarcazioni da diporto.

Chi può ricevere il Reddito di Cittadinanza a Gennaio 2023?

Per ricevere le ricariche RDC e PDC da Gennaio 2023, bisogna immediatamente rinnovare il modello Isee 2023 e controllare il mantenimento dei requisiti indicati su tale modello. Ricordiamo che il reddito complessivo nel nucleo familiare dipendente non si evince sull’attestazione Isee, in quanto questo valore è decurtato del 20%.

Continueranno a percepire il reddito di cittadinanza anche i soggetti con:

  • un’attività lavorativa di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato, parasubordinato, autonomo o una prestazione lavorativa di lavoro autonomo occasionale,
  • con la disoccupazione Naspi 2023,
  • la Dis-Coll,
  • qualsiasi prestazioni a sostegno del reddito.

In questi casi il reddito di cittadinanza verrà ricalcolato in base alle comunicazioni del modello Rdc com.

Reddito di cittadinanza Gennaio 2023: quando arriva

Quando arriveranno le ricariche del Reddito di cittadinanza a Gennaio 2023? Quale è la data presunta di accredito del RdC?
Coloro i quali attendono la prima ricarica o il Rinnovo della domanda RdC, potrebbero ricevere l’accredito, già a partire dalla prima metà del mese di Gennaio 2023 (generalmente entro il giorno 13/16).

Per tutti gli altri invece, la prima ricarica dell’anno, dovrebbe avvenire il 27 Gennaio 2023. L’importo della ricarica sarà uguale a quella dei mesi dell’anno 2022.
Importante: consigliamo a tutti di presentare il Nuovo ISEE 2023 non appena possibile (entro il 31 Gennaio 2023). Così facendo, si eviteranno ritardi nei prossimi accrediti RdC.

A titolo di esempio infatti, possiamo dire che nel 2022, il pagamento arrivò a partire dal giorno 27 Gennaio.

In questo articolo è possibile consultare tutte le date Presunte di Pagamento RdC nel 2023.

Per visualizzare la ricarica mensile, prima di tutto bisogna controllare: la data di disposizione di pagamento presso Poste, sul servizio online Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

Nella stessa data dell’Invio di disposizione a poste, il beneficiario dovrà controllare il saldo della carta dalle ore 14.00 in poi, al numero 800.666.888 o recarsi direttamente agli sportelli postali.

Noi di insindacabili, aggiorneremo mensilmente il calendario dei pagamenti mensili, delle ricariche del Reddito e pensione di cittadinanza 2023.

Come spendere la Ricarica RdC di Gennaio 2023?

Secondo le FAQ del Ministero del Lavoro, con la carta reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, si possono pagare:

  • beni e servizi di base,
  • spese alimentari,
  • spese sanitarie,
  • le utenze domestiche.

Non sono ammesse le seguenti spese per:

  1. giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità;
  2. acquisto, noleggio e leasing di navi e imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali;
  3. armi;
  4. materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
  5. servizi finanziari e creditizi;
  6. servizi di trasferimento di denaro;
  7. servizi assicurativi;
  8. articoli di gioielleria;
  9. articoli di pellicceria;
  10. acquisti presso gallerie d’arte e affini;
  11. acquisti in club privati.

La Carta Reddito di cittadinanza si può utilizzare per acquistare:

  • tutti i beni ed i servizi presso gli esercizi commerciali, convenzionati con il circuito Mastercard,
  • per effettuare un bonifico Sepa, presso gli uffici postali: al proprietario di casa, nel caso di contratto di affitto o all’Istituto bancario che ha concesso il mutuo per l’acquisto o la costruzione della prima casa (per ogni bonifico sarà addebitato 1 euro sulla Carta prepagata). Quindi per pagare l’affitto o la rata del mutuo, dovrai recarti in posta con la carta Rdc ed il pin, chiedendo all’operatore postale di effettuare un bonifico Sepa o un postagiro mensile (fisso) al conto del locatore (proprietario di casa) o all’intermediario che ha concesso il mutuo.

Inoltre, le ricariche ricevute, devono essere spese entro il mese successivo alla data della ricarica, per evitare delle eventuali decurtazioni (il decreto è già in vigore). Chi ha ricevuto la ricarica a fine febbraio 2023, dovrà spendere l’intero importo, entro la fine del mese di Marzo 2023…

Riferimenti normativi: Circolare Inps n. 43 del 20 Marzo 2019, Circolare Inps n. 100 del 5/07/2019, Messaggio Inps n. 3568 del 02/10/2019, Messaggio Inps n. 4099 del 8/11/2019, 

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