Articolo aggiornato il 2 Aprile 2021 da Nicola Di Masi

Domanda REM 2021 Inps?

Il pagamento del Reddito di emergenza 2021 avviene in automatico o bisogna fare nuova richiesta? Tantissimi lettori ci stanno chiedendo, se per ottenere le tre quote del Rem Inps 2021, bisogna inviare una domanda all’Inps.

Il reddito di emergenza 2021 è costituto da tre quote o mensilità: Marzo, Aprile e maggio 2021. Il suo importo varia da un minimo di 400 euro ad un massimo di 840 euro a famiglia (se ci sono all’interno componenti con disabilità) e per ottenerlo, tutti i beneficiari devono avere un ISEE ordinario o corrente in corso di validità.

Chi può richiedere il Reddito di emergenza 2021?

Ai sensi dell’articolo 12 del D.L. 41/2021, in vigore dal 23 Marzo 2021, le tre quote del REM 2021, potranno essere richieste da beneficiari, con due diversi requisiti. Il primo, in sostituzione della proroga Naspi, il beneficiario deve essere in possesso di:

  1. un Isee ordinario e corrente, senza errori o omissioni, in corso di validità inferiore a 30.000 euro,
  2. il beneficiario deve aver terminato (non ricevuto il pagamento) la disoccupazione tra il 1° luglio 2020 ed il 28 febbraio 2021 le prestazioni Naspi e Dis-Coll, (in sostituzione della proroga Naspi)
  3. i componenti familiari non devono aver percepito o non percepiscono una delle indennità Covid-19, previste dall’articolo 10 del decreto sostegni.

Il secondo requisito per ottenere il REM 2021 Inps, è che il richiedente, al momento della presentazione della domanda online, deve:

  1. essere residenti in Italia,
  2. sia in possesso di un valore del reddito familiare, nel mese di febbraio 2021, inferiore all’importo del REM (400 euro per il valore della scala di equivalenza e sino ad un massimo di 800 euro); per coloro che risiedono in una casa in locazione, la soglia è incrementa di 1/12 del valore annuo del canone di locazione, indicato sull’Isee. Il reddito familiare è determinato, calcolando tutte le componenti previste dall’articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, secondo il principio di cassa;

  3. un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento al 31.12.2020, (depositi bancari o postali, titoli di stato e tutto quello indicato sul modello Isee) inferiore a una soglia di euro 10.000, incrementata di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20.000 euro; il massimale è incrementato di ulteriori 5.000 euro, in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come indicato dal modello Isee, ossia con inabilità accertata al 100%; il patrimonio mobiliare è definito dallarticolo 5, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013.
  4. un valore Isee 2021, inferiore ad euro 15.000.

Il valore del reddito familiare del mese di Febbraio 2021, non deve essere superiore all’importo del beneficio mensile del REM, aumentato di 1/12 del canone di locazione annuo.

Reddito di emergenza 2021 pagamento in automatico o nuova richiesta?

Nella relazione del Ministro Orlando del Decreto sostegni, nella sua slide, ha indicato che verranno riconosciute automaticamente le tre quote REM, a chi ha cessato la Naspi e DIS-Coll 2021, tra il 1° Luglio 2020 ed il 8 Febbraio 2021.

Decreto Sostegni REM 2021
Decreto Sostegni REM 2021

Per tutti bisognerà presentare domanda dal 7 al 30 aprile 2021. (aggiornamento messaggio Inps 1378 del 1° Aprile 2021)

Anche l’articolo 12 comma 3 del decreto legge 41/2021 prevede che: “La domanda per le quote di Rem di cui al comma 1, è presentata all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS)  entro  il  30 aprile 2021 tramite  modello  di  domanda  predisposto  dal  medesimo Istituto e presentato secondo le modalità stabilite dallo stesso

Il Decreto Legge parla solo del comma 1 e non del comma 2. Quindi per chi ha terminato la Naspi ed Dis-coll ed ha un Isee in corso di validità, inferiore a 30.000,00, non dovrebbe presentare nessuna domanda. E’ importantissimo attendere la conferma da parte dell’Inps.

Per tutti gli altri, ossia per chi ha ricevuto le quote nei mesi precedenti e possiede i nuovi requisiti (secondo requisito) devono presentare una domanda all’Inps entro il 30 Aprile 2021 tramite:

  • i centri di assistenza fiscale CAF,
  • gli uffici di patronato,
  • tramite il Pin Inps dispositivo o lo Spid, Carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.

Pagamenti REM 2021 quando arrivano?

L’importo del REM 2021 è di 400 euro mensili minimo, moltiplicati per il parametro della scala di equivalenza (in base al numero dei componenti familiari), come indicato nella tabella precedente, per un massimo di 800 euro o 840 euro (maggiorato dell’eventuale 1/12 del canone di locazione), se all’interno del nucleo familiare ci sono componenti con disabilità grave.

Gli importi per chi ha terminato la Naspi e Dis-coll è pari a 1200 euro totali, ossia a 400 euro per tre mesi.

I pagamenti del REM 2021, per chi NON dovrà fare domanda (tutti dovranno presentare domanda) saranno sicuramente più veloci, anche se bisognerà attendere il controllo del valore Isee 2021.

Mentre, per gli altri, bisognerà attendere la procedura telematica dell’Inps ed inoltrare la domanda entro il 30 Aprile 2021. Ad esempio se le domande partono dal 15 Aprile 2021, i pagamenti potrebbero avvenire entro:

  • 19 Maggio 2021,
  • 27 Giugno 2021,
  • 17 Luglio 2021.
Reddito di emergenza pagamenti esempio 2020

E’ possibile consultare la data di pagamento effettiva sul servizio online Inps: Fascicolo previdenziale Inps, cliccando prestazioni – pagamenti sul menu a sinistra.

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6 Commenti

  1. salve, un informazione.Ho terminato la naspi a dicembre 2020 e ho percepito nel mese di febbraio 2021 rdc per 70 euro, mi spetta il Rem?

  2. Salve, dottor Di Masi, un’informazione gentilmente. Dunque, io ho un isee ordinario di 10k e rotti euro. Però presenta delle irregolarità/anomalie in quanto ho dimenticato di indicare una tipologia di reddito.
    Ora, ai fini della concessione del REM, visto che comunque, anche se andassi a rettificarlo, risulterei sempre sotto i 30k euro (la soglia da non superare per accedere al REM), lei mi consiglia di rettificarlo ugualmente adeguandomi ai valori indicati dall’Inps o non c’è bisogno?
    Grazie, saluti.

  3. Salve, un’informazione cortesemente. Io terminai di beneficiare della proroga Naspi a luglio e ho un Isee inferiore a 30k euro. Quindi, in base al vostro articolo non dovrei presentare la richiesta per il Rem che, da quello che ho capito, verrebbe erogata in maniera automatica. Quindi, dovrebbe essere l’inps a verificare d’ufficio che l’Isee sia inferiore ai 30k euro e poi erogare le tre rate di REM?

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