Articolo aggiornato il 6 Agosto 2020 da Nicola Di Masi

Bonus Nonni Inps: la procedura ed entro quando richiederlo

Che cos’è il Bonus Nonni di cui si sente tanto parlare in queste settimane? Quando scade? Quali sono i requisiti e la procedura per la domanda?

Quando parliamo di Bonus Nonni, parliamo del Bonus Babysitter che prevede degli importi che possono variare da 1200 sino ai 2000 € – questo bonus è riservato anche ai nonni non conviventi, che decidono di collaborare con i figli per accudire i nipoti, fino a 12 anni di età. Da cui anche il nome di “Bonus Nonni”.

Bonus nonni Luglio 2020: a chi spetta?

Il “Bonus Nonni” Inps per il personale sanitario ed il comparto sicurezza, spetta:

  • alle lavoratrici dipendenti delle imprese private, che rinunciano al periodo di congedo parentale;
  • ai lavoratori dipendenti del settore pubblico sanitario e privato convenzionato,
  • anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’Inps, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari,
  • alle lavoratrici iscritte alla gestione separata, sia come collaboratrici e sia come professioniste, non iscritte ad alcuna cassa di previdenza e che non abbiano richiesto l’astensione facoltativa; tali lavoratrici devono aver versato almeno tre mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo indennizzabile per la maternità a titolo di congedo parentale.

Per richiedere il bonus Baby-sitting, i figli devono essere di età minore di 12 anni (non c’è questo limite per i figli con handicap in situazione di gravità) ed entrambi i genitori devono essere lavoratori che non percepiscono ammortizzatori sociali, al momento della domanda (Naspi, CIG, indennità di mobilità).

Bonus Nonni: come fare e procedura Inps

Per ottenere il bonus Nonni, bisogna presentare una domanda in via telematica all’Inps. Ci si può avvalere dell’assistenza gratuita dei patronati, contattare il Contact Center dell’Inps o compilare la pratica online con le credenziali personali Inps del datore di lavoro (genitore), accedendo al servizio online: “Voucher baby sitting o contributo asili nido.

Il modulo di presentazione per la domanda è davvero semplice.
Bisogna inserire i dati anagrafici dei genitori, i dati del minore e dichiarare di essere in possesso di tutti i requisiti.

Se si hanno due figli minori, è possibile compilare ben due domande: si otterranno così 600 euro per entrambi i figli.

Dopo aver inviato la domanda è davvero importante:

  1. Essere in possesso delle credenziali Inps: Pin Inps dispositivo, Spid, Carta nazionale dei servizi e carta di identità elettronica, sia del datore di lavoro e sia del “nonno” prestatore di lavoro,
  2. inserire l’appropriazione della domanda sul servizio online Inps: Prestazioni di lavoro occasionale e libretto famiglia;
  3. registrare il datore di lavoro, inserendo indirizzo, numero di telefono, indirizzo email ed accettando tutte le dichiarazioni inerenti al trattamento dei dati personali; (non è necessario inserire il codice Iban)
  4. registrare il lavoratore (nonni o eventuali familiari non conviventi) in prestatori di lavoro, indicando tutti i dati e modalità di pagamento di accredito del voucher baby-sitter.

Al termine dell’appropriazione della domanda, all’interno del libretto di famiglia, il datore di lavoro deve cliccare su Nuova Comunicazione.

Nuova comunicazione Bonus nonni
Nuova comunicazione Bonus nonni

Infine si dovrà inserire il codice fiscale del prestatore di lavoro, accettare tutte le dichiarazioni di responsabilità, cliccare sul quadratino accetta tutti i trattamenti di dati personali e cliccare su avanti.

Nel riquadro, a questo punto si dovrà:

  1. Selezionare bonus Baby-Sitting Covid-19,
  2. indicare il codice fiscale del figlio minore,
  3. comunicare il giorno di lavoro ed il luogo di lavoro,
  4. indicare l’orario di inizio e l’ora di fine ed eventualmente la durata della pausa,
  5. inserire il numero di titoli utilizzati per il pagamento (ad esempio dalle 09.00 alle 13.00 sono 4 titoli)

Esempio: per 8 ore di lavoro dei nonni, il compenso spettante al lavoratore è di 64 euro. Mentre il costo per raggiungere i 1200 euro, è pari a 80 euro (10 euro ad ora).

E’ importante sottolineare che: l’attivazione della procedura del libretto di famiglia non richiede alcuna assunzione nei confronti del lavoratore (il nonno/ la nonna in questo caso).

Il Bonus-Nonni è compatibile con i giorni di permesso della 104 (6+12 marzo e aprile) ed anche con il congedo parentale per figli con disabilità grave.

Bonus Nonni Scadenza

Quando scade il “Bonus Nonni” ed entro quando è possibile richiederlo?
Salvo proroghe, La domanda del bonus baby-sitting scade il 31 Luglio 2020 (prorogato al 31 Agosto 2020, in sede di conversione del D.L. Rilancio). Per cui è consigliabile affrettarsi per inviare la domanda telematica sul sito dell’Inps e per recuperare anche le credenziali Inps del datore di lavoro e sia del prestatore di lavoro (sempre i nonni nell’esempio del nostro articolo).

Le comunicazioni del periodo lavorato potrà essere comunicato entro il 31 dicembre 2020.

Buon Bonus Baby-sitter a tutte le famiglie d’Italia così duramente colpite dall’emergenza Covid19.

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