Articolo aggiornato il 13 Gennaio 2021 da Stefano Mastrangelo

Bonus famiglia a chi spetta: cosa cambia nel 2021?

Quali sono i bonus 2021, per le famiglie con basso reddito? Dal 1° Luglio 2021 entrerà in vigore il nuovo assegno unico per figli, dal settimo mese di Gravidanza e sino a 21 anni di età.

Dal 2021, il congedo di paternità obbligatorio è elevato da 7 a 10 giorni, da richiederlo entro 5 mesi dalla nascita, dall’adozione o affidamento. E’ riconosciuto anche nei casi di morte perinatale ed il padre potrebbe richiedere u ulteriore giorno, in sostituzione di un giorno del congedo della madre.

In questo articolo vediamo tutti i dettagli dei bonus famiglie 2021.

Bonus famiglie 2021: tutte le novità

Dal 2 Gennaio 2021 è possibile richiedere l’Isee 2021 direttamente ai CAF o tramite il servizio online INPS: Isee post-riforma 2015 o Isee precompilato. Tutti i nuclei familiari che hanno delle prestazioni economiche collegate all’Isee, devo aggiornare la dichiarazione sostituti Unica entro il 31 Gennaio 2021.

Nell’anno 2021 sarà possibile richiedere per le famiglie, il bonus bebè per la durata di un anno, a partire dalla nascita, dall’ingresso nel nucleo familiare o dalla data di affidamento. E’ riconosciuto un contributo economico mensile di:

  • 160 euro mensili, qualora il nucleo familiare sia in possesso di un valore ISEE minorenni non superiore a 7.000 euro annui;
  • 120 euro mensili, alle famiglie con un ISEE non superiore a 40.000 euro;
  • 80 euro al mese, qualora il valore del modello ISEE del nucleo familiare del genitore superi 40.000 euro.

In caso di bebè successivi al primo, nati, adottati ed affidati nel corso del 2021, l’importo dell’assegno è aumentato del 20%, sull’importo del secondo assegno.

Tutti i Bonus della legge di bilancio 2021: ultime notizie

La legge di bilancio 2021 ha previsto un bonus di 500 euro mensili, per tre anni, dal 2021 al 2023, a favore delle madri disoccupate o mono-reddito, facenti parte di nuclei familiari monoparentali (unico genitore) con figli a carico disabili, riconosciuti con una percentuale, non inferiore al 60%.

La manovra 2021 riconosce anche un:

  • Bonus per l’acquisto di veicoli elettrici,
  • un Bonus occhiali di 50 euro,
  • il Bonus Cultura 18app,
  • il Bonus Televisione 2021, per lo smaltimento di vecchi televisori,
  • un Bonus 2021 per gli abbonamenti ai quotidiani, riviste e periodici
  • un Bonus telefono 2021, per ottenere in comodato d’uso di un anno, un cellulare con connessione a internet.

Per tutti gli approfondimenti, è possibile leggere il nostro articolo sulla legge di bilancio 2021.

Aiuti economici famiglie 2021

Dopo aver controllato l’attestazione del modello ISEE, bisogna controllare il rispetto dei requisiti economici, per richiedere le pochissime agevolazioni messe in campo dallo Stato come il:

  • Reddito di cittadinanza 2021, una misura a sostegno del reddito, compatibile con la disoccupazione Naspi ed un reddito di lavoro dipendente minimo, per tutti i nuclei familiari con valore Isee inferiore a 9360 euro.
  • Pensione di cittadinanza 2021, per gli anziani con un’eta superiore a 67 anni, con un’indicatore della situazione economica equivalente Isee inferiore a 9360 euro,
  • il bonus mamma domani di 800 euro senza bisogno di fare l’Isee, da richieste al momento della nascita del figlio;
  • Il bonus bebè Inps 2021 per i nuovi nati,
  • il bonus asilo Inps sino a 3000 euro annui; (si potrà inoltrare una nuova domanda dalla fine di Gennaio 2021)
  • la carta acquisti ordinaria o la social card, per minori di tre anni o per maggiori di 65 anni, sapendo che viene sottratto dall’importo del Reddito e pensione di cittadinanza;
  • l’esenzione del ticket sanitario per i figli con un’età inferiore a 6 anni ed un reddito complessivo familiare inferiore a determinati limiti, previsti da ogni Regione,
  • l’assegno familiare sulla busta paga, con le nuove modalità di trasmissione telematica della domanda Inps, con requisiti differenti, a partire dal 1° luglio 2021;
  • l’assegno per il terzo figlio, da richiedere al Comune di residenza;
  • l’assegno di maternità del Comune di 1740 euro circa,
  • le nuove detrazione per i figli a carico 2021. Dal 2019 sono considerati a carico, i figli con un reddito complessivo inferiore a 4000 euro e di età non superiore a 24 anni.

Bonus quando nasce un figlio 2021

Quando nasce un figlio, il genitore la prima cosa che deve fare, è dichiarare l’avvenuta nascita, agli assistenti sociali dell’Ospedale entro 3 giorni, dove è nato il bebè, oppure al Comune di residenza, entro pochi giorni.

Al Comune di residenza il genitore deve dichiarare:

  • il Cognome o i cognomi; (dal 21 Dicembre 2016 è possibile assegnare anche il cognome della madre al nascituro, grazie alla sentenza della Corte Costituzionale n. 286 del 21/12/2016)
  • il nome o i nomi del nascituro.

Dopo pochi giorni, l’ufficio dello Stato civile del Comune rilascerà:

  • il codice fiscale del bambino/a;
  • il certificato di nascita;
  • il certificato da consegnare al Parroco, per il battesimo.

Cosa spetta per la nascita di un figlio

Dopo aver festeggiato il nuovo componente di famiglia, bisogna recarsi al CAF, per aggiornare il modello Isee ed inserire il nuovo nascituro sull’attestazione. L’operatore del CAF, chiederà una serie di documenti:

  1. il certificato di nascita del bebè,
  2. il codice fiscale e il nuovo stato di famiglia.

In seguito, dopo l’aggiornamento del modello Isee, il CAF rilascerà l’attestazione Dsu, con il nuovo valore della situazione economica equivalente, sicuramente più basso di quello precedente. In relazione al valore Isee, il Caf presenterà una serie di domande.

  1. Bonus maternità al Comune di importo pari a 1740 circa, da presentare entro 6 mesi dalla Nascita del bambino. Il pagamento del Bonus, avviene dopo 3/4 mesi dalla domanda, sul conto corrente indicato sulla domanda;
  2. Bonus bebè 2021 Inps sino a 160 euro, per i nuclei familiari con un’attestazione Isee inferiore a 7000 euro, con un maggiorazione del 20% per i figli successivi al primo. I pagamenti avvengono dopo 120 giorni dalla domanda.
  3. Assegno familiare sulla busta paga, con la nuova procedura telematica prevista dal 1° Aprile 2019.
  4. Carta acquisti 2021 ordinaria per i bambini minori di tre anni ed anziani con un’età superiore a 65 anni, per le famiglie a basso reddito, con un valore Isee inferiore a 6966,54 euro.
  5. Detrazioni fiscali sulla busta paga, da ripartire trai coniugi, da comunicare al datore di lavoro,
  6. dopo la ricezione della tessera sanitaria, bisogna provvedere all’esenzione del ticket per reddito, in relazione alle normative previste da ogni singola Regione.
  7. Nel caso di nucleo familiare con tre figli minori di 18 anni, bisogna anche presentare la domanda del bonus terzo figlio, per ricevere due assegni a Luglio ed a Gennaio.
  8. Congedo di paternità di 10 giorni per il papà,
  9. Presentazione della domanda di maternità di avvenuto parto, da presentare all’Inps.

Due mesi prima dalla data presunta del parto o dopo la nascita del bebè, indipendentemente dal modello Isee, è possibile richiedere il bonus mamma futura. Il premio nascita consente alle donne in gravidanza, di percepire un assegno Inps di 800 euro, senza limiti di reddito individuale o complessivo del nucleo familiare. Per questa domanda non bisogna fare l’Isee, ma è importante far inviare dal ginecologo:

  • il certificato medico telematico di gravidanza, dal ginecologo, dalla Asl o dal medico curante.

In caso di domanda dopo la nascita, è possibile presentare la domanda Inps bonus mamma, allegando il certificato di nascita del bebè.

Per conoscere tutte gli aiuti o le agevolazioni economiche per le famiglie, continua a seguirci!

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