Reddito di cittadinanza Inps: requisiti, chi ne ha diritto, quanto spetta, calcolo Rdc e Pdc, ultime notizie

Dal mese di Marzo 2019, è entrato in vigore il Reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza, eliminando la possibilità di presentare nuove domande o rinnovare la misura Reddito di inclusione REI, dal 1° Marzo 2019. Come cambierà dal 1° gennaio 2020.

Reddito di cittadinanza requisiti 2020: chi ne ha diritto?

Confermato anche per il 2020, il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza, due misure introdotte dal Decreto Legge 4/2019. Sono due sostegni differenti, in quanto il primo richiede degli obblighi specifici e dei requisiti differenti rispetto al sostegno economico Pensione di cittadinanza. Per aver diritto ad entrambi, bisogna presentare prima di tutto il modello Isee, senza errori o omissioni. Tutti i beneficiari del Reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza, dovranno rinnovare il modello Isee, dopo il primo gennaio 2020, per continuare a ricevere i pagamenti.

Per richiedere il Reddito di cittadinanza, il richiedente, ossia colui che presenta la domanda:

  • deve avere almeno 18 anni di età;
  • deve essere cittadino italiano, cittadino dell’Unione Europea, oppure suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto permanente. Hanno diritto a beneficiare del reddito di cittadinanza, i cittadini stranieri titolari di un permesso di soggiorno di lungo periodo CE, con certificazione dello stato patrimoniale dello Stato estero (il decreto a tutt’oggi non è stato pubblicato) o titolari di protezione internazionale,
  • residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due anni in maniera continuativa, al momento della presentazione della domanda.

Il nucleo familiare (definito dall’art 3 del D.P.C.M. n. 159 del 2013) deve rispettare i seguenti requisiti per aver diritto al Reddito di cittadinanza e per continuare a ricevere i pagamenti per tutto l’intero anno 2020:

  • valore Isee inferiore a 9.360,00 euro,
  • un valore del patrimonio immobiliare NON superiore a 30.000 euro, esclusa la casa di abitazione;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6000 euro per una persona; 8000,00 euro per due componenti, 10.000 euro per tre e più componenti familiari. A questi importi va aggiunto un incremento di 1000,00 euro, per ogni figlio successivo al secondo e di 5000,00 per ogni componente disabile all’interno del nucleo (disabilità media dal 67% al 99%, grave al 100% e non autosufficiente); incrementati di ulteriori 7500 euro, per i nuclei familiari con disabili gravi o non autosufficienti,
  • un reddito familiare (determinato ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio n. 159/2013 art. 4) che non superi 6000 euro annui, moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ai fini del Rdc.  Questo valore è incrementato di 9.360 euro, nel caso in cui il nucleo familiare risieda in un’abitazione in locazione, indicato sul modello Isee. 
Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazione
La soglia è incrementata a 9.360 euro nel caso di nucleo residente in casa di locazione
Parametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazioneSoglia è incrementata a 9.360 euro nel caso di nucleo residente in casa di locazione
16000,00 euro9360,00 euro
1,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)8400,00 euro13104,00 euro
1,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minori di 18 anni9600,00 euro15360,00 euro
1,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni10800,00 euro16848,00 euro
2,00 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 3 componenti minori di 18 anni12000,00 euro18720,00 euro
2,10 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 4 componenti minori di 18 anni12600,00 euro19656,00 euro
2,2 per i nuclei con n. 4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente13200 euro20592,00 euro

Tutti i precedenti requisiti sono indicati:

  1. nell’attestazione del modello Isee precompilato 2020 o Isee corrente 2020,
  2. nella dichiarazione dei redditi di tutti i componenti familiari.

Non vengono considerati nella scala di equivalenza, ai fini del reddito di cittadinanza, i componenti familiari che si trovano:

  • in stato detentivo maggiorenni e minorenni;
  • presso Istituti di cura di lunga degenza o strutture residenziali a totale carico dello Stato,
  • in stato di disoccupazione, a seguito di dimissioni volontarie avvenute nei dodici mesi precedenti, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

Requisiti Reddito di cittadinanza a chi spetta?

Per avere diritto alla reddito di cittadinanza ed alla pensione di cittadinanza, nessuno dei componenti familiari deve essere intestatario a qualsiasi titolo o avere la piena disponibilità:

  • di autoveicoli immatricolati la prima volta, nei sei mesi precedenti la domanda Rdc; ad esempio non rientrano
  • autoveicoli di grossa cilindrata superiore a 1600cc, immatricolati per la prima volta nei due anni antecedenti la richiesta; (sono esclusi gli autoveicoli acquistati da cittadini con disabilità);
  • di motoveicoli di cilindrata superiore a 250cc, immatricolati per la prima volta nei due precedenti alla domanda Rdc;
  • di imbarcazioni, navi, imbarcazioni da diporto.

Il Reddito di cittadinanza è compatibile con:

  • un’attività lavorativa di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato, parasubordinato, autonomo o una prestazione lavorativa di lavoro autonomo occasionale,
  • la disoccupazione Naspi o altro trattamento a sostegno del reddito.

Tutti i requisiti devono essere mantenuti, per tutta la durata del Reddito e della Pensione di cittadinanza.

Pensione di cittadinanza requisiti 2020 Inps

La pensione di cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà rivolta alle famiglie:

  1. composte esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni,
  2. al nucleo familiare composto da persone di età pari o superiore a 67 anni, che convivano esclusivamente con una o più persone di età inferiore, in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite ai fini ISEE (allegato 3 al regolamento ISEE, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159.

I requisiti per accedere alla pensione di cittadinanza sono gli stessi del Reddito di cittadinanza. Le uniche differenze sono:

  1. il valore del reddito familiare, deve essere inferiore a 7560 euro, aumentato a 9360 euro se il nucleo familiare risiede in un casa in locazione, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza,
  2. la pensione di cittadinanza dura 18 mesi più altri 18 mesi senza alcun mese di stop,
  3. i componenti familiari non sono obbligati a sottoscrivere il patto di lavoro o il patto di inclusione sociale.

Reddito di cittadinanza Isee e domanda online Rdc 2020

Dopo aver letto tutti i requisiti del Reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza, bisogna presentare la domanda dal 6 di ogni mese, dopo aver elaborato il modello Isee. I moduli del Reddito e pensione di cittadinanza sono i seguenti:

  1. Sr180 Domanda Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza,
  2. Sr181 Modulo di domanda Rdc/Pdc Com esteso,
  3. Sr182 Modulo di domanda Rdc/Pdc Com ridotto,
  4. Sr183 Modello di rinuncia dei beneficiari Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

Per presentare la prima domanda, è necessario compilare il modello Sr180 ed inviarlo tramite:

Dopo aver presentato la domanda, bisogna controllare se bisogna inviare anche il modello Rdc-Com ridotto, nel caso uno o più componenti familiari svolgono un’attività lavorativa di lavoro dipendente, autonomo o di impresa. Questo modello deve essere compilato entro 30 giorni dall’invio della domanda reddito di cittadinanza, attraverso i CAF abilitati o con il servizio online Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

In seguito, entro 30/45 giorni dalla richiesta, il richiedente riceverà tre messaggi con SMS sul proprio telefonino o sulla email indicata sulla domanda. Il primo messaggio evidenzierà il protocollo della domanda, il secondo l’accoglimento o la reiezione della domanda ed il terzo, nel caso di accoglimento, indicherà la data e l’ufficio postale, per ritirare la carta prepagata Rdc e Pdc ed il Pin della carta.

Infatti il reddito e la pensione di cittadinanza vengono pagati con delle ricariche mensili su una carta prepagata della posta.

All’appuntamento con l’ufficio postale bisogna portare:

  • il documento di identità non scaduto,
  • la tessera sanitaria,
  • il messaggio ricevuto tramite sms o email.

Al ritiro della carta ci sarà già la prima ricarica Inps, mentre la seconda sarà fatta alla fine del mese successivo. Ad esempio se ritiro la carta a Gennaio 2020, la seconda ricarica arriverà a fine di Febbraio 2020.

In caso di variazioni reddituali e patrimoniali durante la fruizione del reddito di cittadinanza, bisogna inviare il modello Rdc-com esteso, entro:

  • 30 giorni dalla variazione della situazione lavorativa (dipendente, autonoma o di impresa) verificatesi in corso di pagamenti,
  • entro 15 giorni successivi di ciascun trimestre, bisogna comunicare il reddito lordo secondo il principio di cassa (ricavi o compensi percepiti meno le spese sostenute nel trimestre), dei lavoratori autonomi o degli esercenti d’impresa,
  • nel mese di Gennaio 2020, bisogna comunicare il reddito presunto, se il Rdc continua anche nel 2020 per i lavoratori dipendenti,
  • entro 15 giorni, bisogna comunicare la variazione del patrimonio mobiliare, che non deve superare 30.000 euro, senza considerare la casa di abitazione,
  • entro 30 giorni, è indispensabile dichiarare le dimissioni volontarie di uno o più componenti familiari, oppure la sopravvenienza all’interno del nucleo, di componenti in stato detentivo o ricoverati presso istituti di cura a carico dello Stato o la cessazione dello stato di detenzione o ricovero.

In questo caso, dopo la comunicazione del Rdc-com ridotto o esteso, il maggior reddito del lavoro, incide sul beneficio nella misura dell’80%, a partire dal mese successivo.

Al Reddito ed alla pensione di cittadinanza si può anche rinunciare, utilizzando il modello Sr183 Inps.

Come si calcola il Reddito di cittadinanza? Quanto spetta di ricarica Rdc e Pdc?

Il reddito di cittadinanza è costituito da due quote:

  • Quota A: dall’importo base pari a 500 euro al mese, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza meno Reddito complessivo familiare, meno trattamenti assistenziali, meno Ricariche REI;
  • Quota B: è il contributo economico, nel caso di contratto di locazione della casa di abitazione (massimo 280 euro mensili) ed un contributo di 1800 euro annuali del mutuo stipulato per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale di proprietà.
Calcolo importo reddito di cittadinanza
Calcolo importo reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi del reddito di cittadinanza 2019
Parametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazioneImporto Reddito di cittadinanza Rdc 2019
16000,00 euro500 euro base
780 euro con affitto
650 euro con mutuo
1,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)8400,00 euro700 euro
980 euro con affitto
850 euro con mutuo
1,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minori di 18 anni9600,00 euro800 euro base
1080 euro con affitto
950 euro con mutuo
1,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni10800,00 euro900 euro base
1180 euro con affitto
1050 euro con mutuo
2,00 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 3 componenti minori di 18 anni12000,00 euro1000 euro base
1280 euro con affitto
1150 euro con mutuo
2,10 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 4 componenti minori di 18 anni12600,00 euro1050 euro base
1330 euro con affitto
1200 euro con mutuo

Ad esempio prendiamo una famiglia (2 genitori ed un figlio minorenne) che vivono in un casa acquistata con un mutuo annuo di 8000 euro annui ed il reddito complessivo del nucleo è di 4530 euro. A questo nucleo familiare spetta la Quota A e B, ossia si prende il nostro importo lordo indicato nella tabella (6000 euro per 1,00 + 0,4 + 0,2), si sottrae il reddito familiare 4530, il risultato 5070 euro annuali è la quota A. A questa si aggiunge la quota B, di 150 euro mensili. Quindi alla famiglia spetteranno 572 euro di ricarica mensile sulla carta reddito di cittadinanza per 18 mesi.

Anche la pensione di cittadinanza è costituito da due quote:

  • Quota A: è l’importo base pari a 630 euro al mese, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza meno Reddito complessivo familiare, meno Trattamenti assistenziali, meno Ricariche REI;
  • Quota B: è il contributo economico, nel caso di contratto di locazione della casa di abitazione (massimo 150 euro mensili per la Pensione di cittadinanza) ed un contributo di 1800 euro annuali del mutuo stipulato per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale di proprietà.
Pensione di cittadinanza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi della pensione di cittadinanza 2019
Parametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazioneImporto Pensione di cittadinanza Pdc 2019
17560,00630 euro base
780 euro con affitto
780 euro con mutuo
1,4 per nuclei con n. 2 componenti 67enni10584,00 euro882 euro
1032 euro con affitto
1032 euro con mutuo

Per controllare il calcolo del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza, bisogna accedere al servizio online Inps e cliccare sull’importo del Rdc e Pdc: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

Nel 2020 l’Isee prenderà come riferimento i redditi dei componenti familiari dell’anno 2018 (730 2019 o Modello dei Redditi persone fisiche 2019) e dopo aver inviato il modello Isee ordinario, si potrà eventualmente attestare la situazione dell’anno precedente con il modello Isee corrente 2020. Il Decreto crescita ha previsto la possibilità di inviare anche l’Isee corrente, per le famiglie, al cui interno, uno o più componenti familiari hanno terminato di percepire la disoccupazione Naspi.

Reddito di cittadinanza Pagamenti 2020 e ricariche pensione di cittadinanza 2020

Ogni mese, dopo aver ricevuto il primo accredito da parte dell’Inps, bisogna controllare la ricarica sulla carta Rdc e Pdc. Il pagamento del reddito e pensione di cittadinanza avviene a fine mese, verso il giorno 25/26 del mese. A Gennaio 2020 o a Febbraio 2020, ci potrebbero essere ritardi, a causa dei controlli dei requisiti da parte dell’Inps, dopo l’aggiornamento del modello Isee 2020. Per controllare le ricariche mensile, basta accedere al servizio online Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza e nel momento in cui l’Inps invia la disposizione di pagamento alle poste, nello stesso giorno o entro la fine del mese, avvengono gli accrediti sulla carta prepagata. Al fine di controllare il saldo o la ricarica effettuata, è sempre possibile contattare il numero verde reddito di cittadinanza: 800.666.888.

Per tutti coloro che notano ritardi o nel caso di visualizzare della pratica in stato decaduto, è possibile ricevere maggiori informazioni e chiarimenti anche attraverso:

  1. il Contact center INPS, ai numeri 803164 da rete fissa e 06 164164 da mobile,
  2. inviando una comunicazione tramite il servizio “Inps Risponde” disponibile sul portale INPS,
  3. rivolgersi al CAF che ha presentato la domanda.

Invece, per problematiche relative al funzionamento della Carta di pagamento elettronica, è possibile trovare maggiori indicazioni, all’indirizzo: https://www.poste.it/carta-rdc.html.

Per controllare tutte le date di pagamento del Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, è possibile visualizzare il calendario 2020 delle date ricariche Rdc e Pdc. (Da Gennaio 2020 in pubblicazione)

Come usare la carta Reddito di cittadinanza?

Dopo l’accredito della ricarica Rdc e Pdc, il richiedente deve spendere l’intero importo entro la fine del mese successivo, per evitare eventuali decurtazioni. Le decurtazioni, che non possono superare il 20 per cento del beneficio erogato, saranno effettuate solo dopo l’entrata in vigore di apposito Decreto (ancora non approvato e pubblicato), che fisserà nel dettaglio le modalità di applicazione delle decurtazioni, con un controllo semestrale delle carte prepagate. Con la carta Reddito o pensione di cittadinanza si può:

  • prelevare presso gli sportelli postali ATM con addebito di un euro di commissione, per un importo minimo di 100 euro mensili (per una persona) ed un massimo di 220 euro mensili,Tutti gli importi massimi mensili: art. 5 decreto legge reddito di cittadinanza
    Numero componenti del nucleoParametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Importo limite prelevabile massimo mensile
    1
    1100 euro
    21,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)140 euro
    31,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minore di 18 anni160 euro
    41,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni180 euro
    52,00 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 3 componenti minori di 18 anni200 euro
    62,10 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 4 componenti minori di 18 anni210 euro
    2,20 per i nuclei con disabilità grave o non autosufficiente220 euro
  • effettuare un bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto di locazione o dell’intermediario che ha concesso il mutuo. In questi casi è possibile pagare le rate del mutuo intestate a persona diversa dal beneficiario, purché il titolare del mutuo sia un componente del nucleo familiare beneficiario; è possibile pagare tutta la rata dell’affitto (o del mutuo), anche se l’importo della stessa è superiore alla quota concessa in virtù del mutuo. (Non è invece possibile, in caso di pagamento presso l’ufficio postale, integrare in contanti.) E’ possibile pagare il canone di locazione di un contratto di affitto intestato a una persona diversa dal beneficiario, purché il titolare del contratto sia un componente del nucleo familiare beneficiario.
  • Pagare tutte le utenze domestiche e le mense scolastiche,
  • pagare presso tutti gli esercizi commerciali abilitati.

Non è possibile spendere i soldi della carta di reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza per:

  1. giochi che prevedono vincite in denaro,
  2. acquisto, noleggio e leasing di navi e imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali,
  3. armi, materiale pornografico e beni e servizi per adulti,
  4. servizi finanziari e creditizi,
  5. trasferimento di denaro e assicurativi,
  6. articoli di gioielleria, di pellicceria,
  7. acquisti presso gallerie d’arte e affini ed in club privati.

Cosa fare dopo aver ricevuto le ricariche del Reddito di cittadinanza?

Dal 2 Settembre 2019, i componenti del nucleo familiare richiedente ed i beneficiari del Reddito di cittadinanza, saranno convocati tramite SMS (messaggio sul telefonino) o email dal centro per l’impiego, per sottoscrivere la dichiarazione di disponibilità al lavoro ed il patto di lavoro. Tutti sono obbligati a presentarsi ed eventuale a giustificare la loro impossibilità a svolgere corsi di formazione o essere impiegati nel mondo del lavoro, per compiti di assistenza di cura a minori di tre anni o componenti con disabilità. A seguito del colloquio, tutti i componenti del nucleo familiare si devono registrare sul sito MyANPAL, per l’attivazione di corsi di riqualificazione professionale. Per approfondimenti, consigliamo di leggere il nostro articolo: Reddito di cittadinanza Patto per il lavoro e patto per l’inclusione sociale.

Quando si perde il Reddito di cittadinanza? Decadenza e sanzioni

Prima di tutto con il reddito di cittadinanza è assolutamente vietato lavorare irregolarmente. Ricordiamo che il reddito di cittadinanza è compatibile con qualsiasi attività lavorativa e con la disoccupazione Naspi. Il reddito di cittadinanza si perde quando il richiedente ed i componenti familiari del beneficiario:

  • non firmano la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro – DID, anche dopo la convocazione da parte dei centri per l’impiego e non assolvono gli obblighi previsti dal Patto per il lavoro ed il Patto per l’inclusione sociale;
  • non partecipano, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva o di attivazione, salvo caso in cui l’assenza sia giustificata;
  • non partecipano ai progetti di utilità collettiva, in attivazione da parte dei Comuni,
  • non accettano almeno una di tre offerte di lavoro oppure, in caso di rinnovo, non accettano la prima offerta di lavoro;
Offerta di Lavoro congrua reddito di cittadinanza retribuzione non inferiore a 858 euro lorda
Durata del Reddito di cittadinanza1° OFFERTA DI LAVORO2° OFFERTA DI LAVORO3° OFFERTA DI LAVORO
Nei primi 12 mesientro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiarioentro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiarioOvunque collocata nel territorio italiano
Nei primi 12 mesi con componenti familiari disabilientro 100 minuti con i trasporti pubblicientro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiarioentro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiario
Dai 13 mesi ai 18 mesientro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiarioentro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiarioOvunque collocata nel territorio italiano
Dai 13 mesi ai 24 mesi in caso di nuclei familiari con figli minorientro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiarioentro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiarioOvunque collocata nel territorio italiano
Dai 13 mesi ai 24 mesi in caso di nuclei familiari con persone disabilientro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiarioentro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiarioentro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario
Dopo 18 mesi in caso di rinnovo del beneficioOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italianoOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italianoOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italiano
Dopo 18 mesi in caso di rinnovo del beneficio con componenti disabilientro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiarioentro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiarioentro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario
Dopo 24 mesi in caso di rinnovo del beneficio con figli minoriOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italianoOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italianoOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italiano
  • non comunicano l’eventuale variazione della condizione lavorativa con il modello Rdc com ridotto o esteso, oppure effettuano comunicazioni false, riscuotendo un beneficio economico RdC maggiore del dovuto;
  • non presentano la DSU aggiornata nel caso di variazione del nucleo familiare, nel caso di nascita o di decesso di un nucleo familiare (nel caso di cambio di residenza del richiedente, bisogna controllare lo stato della domanda eventualmente decaduta);

Reddito di cittadinanza ultime notizie

Al 31 ottobre 2019 sono state accolte 900.283 domande di Reddito di Cittadinanza e 120.327 domande di Pensione di Cittadinanza, per un totale di 1.020.610. La misura è in una fase 2, in quando i centri per l’impiego stanno convocando in questo momento, tutti i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Ad oggi non è ancora stato pubblicato:

  • il decreto di controllo delle carte prepagate del reddito di cittadinanza, per eventuali decurtazioni,
  • il decreto del Ministero del lavoro, per stabilire la documentazione necessaria ed i paesi interessati, all’integrazione della domanda Rdc e Pdc per i cittadini stranieri (domanda bloccata da aprile 2019),
  • le disposizione per aver diritto al bonus di 6 mensilità, per aprire un’attività di lavoro autonomo ai beneficiari del reddito di cittadinanza.

Infine il messaggio Inps n. 4099 del 8/11/2019, ha descritto le modalità per ottenere lo sgravio, riconosciuto ai datori di lavoro, per l’assunzione dei soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza.

Riferimenti normativi: Circolare Inps n. 43 del 20 Marzo 2019, Circolare Inps n. 100 del 5/07/2019, Messaggio Inps n. 3568 del 02/10/2019, Messaggio Inps n. 4099 del 8/11/2019, 

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