Cambio Iban Inps Bonus Bebè – La variazione dell’Iban

Cosa fare se il tuo “Iban Inps” cambia e sei percettore di Bonus Bebè? In alcuni casi potresti aver avuto la necessità di aprire un nuovo Conto e di voler ricevere lì la somma spettante, oppure in altri (e numerosi casi) l’Iban del tuo Conto/Carta potrebbe essere cambiato a causa di una decisione degli istituti di credito.

Solo per fare un esempio, possiamo citare gli ultimi cambi di Iban (imposti dall’alto) relativi al Banco di Napoli e alla Carta PostePay Evolution.
Come possiamo quindi cambiare l’IBAN senza perdere gli accrediti del Bonus Bebè? Vediamolo qui di seguito

Chi ha diritto al Bonus Bebè?

Ecco i requisiti relativi al Bonus Bebè:

  • l’assegno spetta ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2019 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE in corso di validità non superiore a 25.000 euro;
  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);

  • residenza in Italia;

  • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);

La durata del Bonus Bebè (aggiornato al 2019)

  • E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido pre-adottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2019. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE calcolato, con riferimento a tutti i componenti del nucleo familiare
  • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
  • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

L’assegno spetta dalla data di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo fino al compimento del primo anno di età del bambino oppure fino al primo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita, oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo disposto ai sensi della legge 184 del 1983. In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo. Cambio Iban Inps Bonus Bebè

Quando si perde il diritto a ricevere il Bonus Bebè?

La riscossione del Bonus Bebè termina quando:

  • il figlio compie un anno di età (per i nati dal 2018 in poi), oppure quando si raggiunga un anno dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo. L’anno, pari a 12 mesi, si calcolano a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia (questo mese incluso);

  • il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, ISEE superiore ai 25.000 euro annui, revoca dell’affidamento);

  • quando si verifica una delle seguenti cause di decadenza:
    • decesso del figlio;
    • revoca dell’adozione;
    • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
    • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
    • affidamento del minore a terzi.
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E’ importante conoscere tutti i punti, perché a volte il mancato pagamento o la mancata visualizzazione della data può dipendere anche da quanto elencato sopra.

Cambio Iban per accredito bonus bebè

Per qualsiasi comunicazione che riguardi la ricezione dei pagamenti per prestazioni Inps, il modello (o modulo) di riferimento è sempre l’SR163 (Modello Richieste Pagamenti Prestazioni Inps)

compilare il modello SR163

il modello SR163

Quindi per prima cosa si deve compilare un nuovo modello SR163. All’interno di questo modulo andranno indicati:

  • il nuovo IBAN;
  • il timbro della banca o della posta e la firma dell’operatore bancario o postale (per Conto-Corrente online, fare riferimento a questo articolo);
  • Nome e Cognome;
  • l’indirizzo ed il numero della filiale di Banca;
  • il Cap ed il comune della filiale della Banca o della Posta;
  • il Codice Fiscale;
  • e spuntare infine sulla seguente voce” “Dichiaro che l’IBAN indicato è a me intestato ed è abbinato al seguente codice fiscale”

A questo punto non ci resta che inviare il nuovo modello SR163 per il Bonus Bebè all’Inps.
Per farlo abbiamo sostanzialmente due strade:

  • E’ possibile compilare, stampare e consegnare personalmente il modello SR163 con il nuovo Iban a mano, presso la Sede Inps territoriale (in questo articolo è possibile capire come individuare le Sedi)
  • Si può compilare e scansionare il documento SR163 per la ricezione del Bonus Bebè, inviando il tutto in formato digitale. L’invio potrà essere effettuato o via mail, oppure tramite PEC, sempre alla Sede Inps di competenza. Nel testo della mail bisognerà indicare “Richiesta variazione dell’IBAN per ricezione Bonus Bebè”

Ci auguriamo di aver fornito una guida utile e di aver risposto ad alcuni dei principali dubbi in merito alla variazione dell’Iban per il Bonus Bebè.

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Buon Bonus Bebè a tutti!ate pagamenti Bonus Bebè 2019

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Posted by Stefano Mastrangelo

Consulente tecnico e creatore di contenuti per il sito Insindacabili.it