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Ricarica Reddito di cittadinanza Marzo 2020?

A tutt’oggi, a molti beneficiari del reddito di cittadinanza, non è arrivata la ricarica di Febbraio 2020, oppure il sussidio economico Rdc è dimezzato o addirittura decaduto. Per questo i pagamenti del Reddito di cittadinanza di Febbraio 2020 si potrebbero prolungare sino a marzo.

Tutti coloro che hanno presentato domanda Rdc e Pdc entro il 29 Febbraio 2020, riceveranno la carta prepagata dalle poste italiane, entro 45 giorni dalla richiesta, già con la prima ricarica Inps. Questo vale anche per i nuclei, a cui è decaduto il reddito di cittadinanza.

Quando arriva la ricarica di Marzo?

Per ricevere la ricarica di Marzo 2020, tutti i beneficiari del Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza, devono aver aggiornato il modello Isee 2020 senza errori. Per chi ancora non ha aggiornato la dichiarazione Isee, non riceverà il pagamento, sino a quando l’Inps controllerà:

  1. il numero di protocollo dell’invio del modello Isee,
  2. i requisiti economici, per continuare a ricevere il beneficio economico.

Fino a quel momento, la domanda sarà in stato sospesa. L’Inps potrebbe anche non provvedere alla disposizione di pagamento, se il nucleo familiare non ha più di diritto a ricevere il sostegno economico.

La La ricarica di Marzo 2020, verrà disposta da parte dell’Inps, correttamente alla fine del mese, per tutti coloro che hanno ancora diritto a percepire i pagamenti. In particolare l’accredito sulla carta gialla del mese di marzo, avverrà tra il giorno 26 ed il 28 Marzo 2020.

Reddito di cittadinanza dimezzato anche a Marzo?

Il reddito di cittadinanza potrebbe anche essere di un diverso importo nel mese di Marzo. Infatti l’Inps potrebbe ricalcolare l’importo del reddito di cittadinanza, dopo aver acquisito il modello Rdc com esteso o per eventuali decurtazione di importo errato, corrisposto nel mese di Gennaio e Febbraio 2020.

L’Importo della ricarica è commisurata in base:

  • all’importo lordo della quota A spettante, per il parametro della scala di equivalenza, in base al numero dei componenti familiari,
  • ai redditi del 2018 del nucleo familiare indicati nel quadro FC8 della dichiarazione DSU o di quelli correnti degli ultimi 2 o 12 mesi, se è stato presentato il modello Isee corrente,
  • ai trattamenti assistenziali in corso di godimento, come la carta acquisti,
  • alla quota B, se il nucleo risiede in affitto o paga la rata del mutuo della casa acquistata o costruita.

L’Inps ha bisogno di 30-60 giorni per acquisire anche il modello ISEE corrente.

Per controllare la sospensione, la decadenza o la diminuzione dell’importo bisogna leggere le motivazioni sul servizio online inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

Riferimenti normativi: Circolare Inps n. 43 del 20 Marzo 2019, Circolare Inps n. 100 del 5/07/2019, Messaggio Inps n. 3568 del 02/10/2019, Messaggio Inps n. 4099 del 8/11/2019,

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