Articolo aggiornato il 18 Ottobre 2020 da Stefano Mastrangelo

A chi spetta il Reddito di Cittadinanza nel 2021?

Chi prende il Reddito e la Pensione di cittadinanza nel 2021? Chi lo perderà a causa dell’aggiornamento Isee 2021? Quali fattori influenzeranno il calcolo dell’importo del Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza.

Dal mese di Marzo 2019, è entrato in vigore il Reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza, eliminando la possibilità di presentare o rinnovare nuove domande del Reddito di inclusione REI, dal 1° Marzo 2019.

Il Reddito di Cittadinanza nel 2021

Per presentare la domanda Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza e per continuare a ricevere i pagamenti sulla carta gialla prepagata, bisogna presentare o aggiornare obbligatoriamente e tempestivamente il modello ISEE 2021.

E’ quanto previsto dal Decreto Legge 4/2019. Infatti dai primi di Gennaio 2021, i beneficiari del Reddito di cittadinanza, dovranno prendere un appuntamento con il CAF o aggiornare il modello Isee precompilato 2021 direttamente sulla piattaforma dell’Inps: Isee post-riforma 2015.

Quali sono i requisiti Isee 2021? I documenti necessari per rinnovare il modello Isee, con una validità sino al 31 dicembre 2021 sono soprattutto i redditi, non più riferiti all’anno 2018, ma ai due anni precedenti, ossia al 2019. Per quanto riguarda il patrimonio mobiliare (saldo e giacenza media dei conti, fondi o altro) il valore cambia, in quanto si prenderanno i saldi e le giacenze medie al 31 Dicembre 2019.

L’aggiornamento del modello Isee 2021, potrebbe far perdere il Reddito e la pensione di cittadinanza, per aumento dei valori indicati nell’attestazione.

A chi spetta la Carta Rdc 2021?

Però prima della compilazione del modello Isee 2021, il richiedente del nucleo familiare:

  • deve avere almeno 18 anni di età;
  • essere cittadino italiano, cittadino dell’Unione Europea, oppure suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto permanente. Hanno diritto a beneficiare del reddito di cittadinanza, i cittadini stranieri SOLO titolari di un permesso di soggiorno di lungo periodo CE, con certificazione dello stato patrimoniale dello Stato estero o titolari di protezione internazionale, solo in determinati casi,
  • residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due anni in maniera continuativa, al momento della presentazione della domanda (importante controllare al Comune, per gli incerti, il certificato storico di residenza)

 Inoltre nessun componente del nucleo familiare deve essere titolare di

  • autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • navi e imbarcazioni da diporto.

Reddito di cittadinanza 2021: requisiti ISEE

Dopo aver controllato i requisiti del richiedente Rdc ed inviato il modello Isee 2021, bisogna controllare il possesso dei requisiti Inps sull’attestazione Isee:

  • valore Isee inferiore a 9.360,00 euro, (come nell’esempio)
Valore Isee ordinario inferiore a 9360 euro Rdc
Valore Isee ordinario inferiore a 9360 euro Rdc
  • un valore del patrimonio immobiliare NON superiore a 30.000 euro, esclusa la casa di abitazione;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6000 euro per una persona; 8000,00 euro per due componenti, 10.000 euro per tre e più componenti familiari. A questi importi va aggiunto un incremento di 1000,00 euro, per ogni figlio successivo al secondo e di 5000,00 per ogni componente disabile all’interno del nucleo (disabilità media dal 67% al 99%, grave al 100% e non autosufficiente); incrementati di ulteriori 7500 euro, per i nuclei familiari con disabili gravi o non autosufficienti,
  • un reddito familiare (determinato ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio n. 159/2013 art. 4) che non superi 6000 euro annui, moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ai fini del Rdc.  Questo valore è incrementato di 9.360 euro, nel caso in cui il nucleo familiare risieda in un’abitazione in locazione, indicato sul modello Isee,
  • il valore del reddito familiare, deve essere inferiore a 7560 euro, aumentato a 9360 euro se il nucleo familiare risiede in un casa in locazione, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza, per la misura Pensione di cittadinanza.

Per controllare il possesso dei requisiti bisogna controllare:

  • il reddito complessivo del nucleo familiare indicato sul 730 o modello unico 2020, di ogni singolo componente del nucleo,
  • l’importo del patrimonio mobiliare lordo del nucleo, (la prima voce dopo l’ISR)
  • l’importo del patrimonio immobiliare al netto della detrazione di 30.000 euro.
Valori Isee Reddito di cittadinanza 2020
Valori Isee Reddito di cittadinanza 2020

Nel modello ISEE, quadro FC8 Redditi, trattamenti e spese, ci sarà un nuovo valore nella sezione III dei trattamenti erogati dall’Inps, ossia l’importo ricevuto del Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza nell’anno 2019.

Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazione
La soglia è incrementata a 9.360 euro nel caso di nucleo residente in casa di locazione
Parametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazioneSoglia è incrementata a 9.360 euro nel caso di nucleo residente in casa di locazione
16000,00 euro 9360,00 euro
1,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)8400,00 euro13104,00 euro
1,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minori di 18 anni9600,00 euro15360,00 euro
1,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni10800,00 euro16848,00 euro
2,00 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 3 componenti minori di 18 anni12000,00 euro18720,00 euro
2,10 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 4 componenti minori di 18 anni12600,00 euro19656,00 euro
2,2 per i nuclei con n. 4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente13200 euro 20592,00 euro

Non vengono considerati nella scala di equivalenza e quindi come componenti del nucleo familiare (si escludono), ai fini del reddito di cittadinanza, i componenti familiari che si trovano:

  • in stato detentivo maggiorenni e minorenni;
  • presso Istituti di cura di lunga degenza o strutture residenziali a totale carico dello Stato,
  • in stato di disoccupazione, a seguito di dimissioni volontarie avvenute nei dodici mesi precedenti, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

Solo se il beneficiario del Reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza ed il nucleo familiare del richiedente, rispetterà i requisiti ISEE indicati precedentemente, non ci sarà nessun problema, nel ricevere le ricariche Rdc e Pdc da Gennaio 2021.

Chi può ricevere il Reddito di Cittadinanza nel 2021?

Per ricevere le ricariche RDC e PDC da Gennaio 2021, bisogna immediatamente rinnovare il modello Isee 2021 e controllare il mantenimento dei requisiti indicati sul modello Isee. Ricordiamo che il reddito complessivo nel nucleo familiare dipendente non si evince sull’attestazione Isee, in quanto questo valore è decurtato del 20%.

Continueranno a percepire il reddito di cittadinanza anche i soggetti con:

  • un’attività lavorativa di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato, parasubordinato, autonomo o una prestazione lavorativa di lavoro autonomo occasionale,
  • con la disoccupazione Naspi 2021,
  • la Dis-Coll,
  • qualsiasi prestazioni a sostegno del reddito.

In questi casi il reddito di cittadinanza verrà ricalcolato in base alle comunicazioni del modello Rdc com. Il bonus bebè e l’indennità di accompagnamento non incidono sul calcolo del Reddito di cittadinanza.

Come richiedere la carta Rdc 2021 online senza errori

La domanda per richiedere online la Carta Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza, può essere inviata, dal giorno 6 di ogni mese, ad esclusione del rinnovo del Reddito di cittadinanza, come abbiamo visto ad Ottobre 2020. La richiesta Rdc può essere inviata dal:

  • giorno 6 di ogni mese, in via telematica, sul sito dedicato www.redditodicittadinanza.gov.it solo con lo SPID o sul servizio online dell’Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, con le credenziali INPS (SPID, Carta di identità elettronica, carta nazionale dei servizi, codice Pin dispositivo in possesso prima del 1° Ottobre 2020 e sino a Settembre 2020)
  • attraverso i CAF ed i patronati (la domanda è gratuita)
  • dal giorno 6 di ogni mese, direttamente agli uffici postali del Comune di residenza. In questo ultimo caso, bisogna presentare il modello Isee per intero firmato (DSU ed attestazione ISEE), carta di identità e tessera sanitaria del richiedente.

In seguito il richiedente riceverà tre messaggi:

  1. Il primo con il numero di protocollo Rdc,
  2. il secondo con l’accoglimento o il rifiuto della domanda,
  3. il terzo, con la data ed ora, per ritirare la carta reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Al ritiro della carta Rdc e Pdc, ci sarà già la prima ricarica INPS. Il pagamento della prima ricarica avviene il mese successivo alla data di presentazione della domanda. Ad esempio ho fatto richiesta Rdc a Febbraio 2021, entro il 15 Marzo, sarà chiamato dalle poste per ritirare la carta e all’interno ci sarà già la prima ricarica. La seconda ricarica si riceverà a fine del mese successivo alla prima ricarica. Nell’esempio a fine Aprile 2021.

E’ possibile controllare lo stato della domanda, sul servizio online dell’Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

Dopo aver ricevuto la ricarica, tutti i componenti familiari disoccupati e maggiorenni, devono contattare il Centro per l’impiego per firmare la DID ed il patto di servizio.

Rdc – Com ad inizio 2021? 

Oltre a rinnovare la dichiarazione Isee, entro il mese di Gennaio 2021, bisogna inviare il modello Rdc – com obbligatoriamente, con i redditi presunti dell’anno 2020:

  • qualora l’attività di lavoro subordinato (dipendente) già comunicata nell’anno 2020, continua anche nel 2021. Ad esempio se si è comunicato con il modello Rdc – com, l’attività di lavoro dipendente ad Ottobre 2020 e tale attività si protrae anche nel 2021, bisogna inviare il modello Rdc-com esteso entro il 31 Gennaio 2021.

Inoltre in caso di variazioni reddituali e patrimoniali durante la fruizione del reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, bisogna inviare il modello Rdc-com esteso, entro:

  • 30 giorni dalla variazione della situazione lavorativa (dipendente, autonoma o di impresa) verificatesi in corso di pagamenti,
  • entro 15 giorni successivi di ciascun trimestre, bisogna comunicare il reddito lordo secondo il principio di cassa (ricavi o compensi percepiti meno le spese sostenute nel trimestre), dei lavoratori autonomi o degli esercenti d’impresa,
  • entro 15 giorni, bisogna comunicare la variazione del patrimonio mobiliare, che non deve superare 30.000 euro, senza considerare la casa di abitazione,
  • entro 30 giorni, è indispensabile dichiarare le dimissioni volontarie di uno o più componenti familiari, oppure la sopravvenienza all’interno del nucleo, di componenti in stato detentivo o ricoverati presso istituti di cura a carico dello Stato o la cessazione dello stato di detenzione o ricovero.

In questo caso, dopo la comunicazione del Rdc-com ridotto o esteso, il maggior reddito del lavoro, incide sul beneficio nella misura dell’80%, a partire dal mese successivo.

Al Reddito ed alla pensione di cittadinanza si può anche rinunciare, utilizzando il modello Sr183 Inps.

Calcolo del Reddito di cittadinanza 2021

Il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza è costituito da due quote:

  • Quota A: dall’importo base pari a 500 euro al mese, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza (in base ai componenti familiari) meno il Reddito complessivo familiare, meno i trattamenti assistenziali Inps.
  • Quota B: è il contributo economico, nel caso di contratto di locazione della casa di abitazione (massimo 280 euro mensili) ed un contributo di 1800 euro annuali del mutuo stipulato per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale di proprietà.
Calcolo importo reddito di cittadinanza
Calcolo importo reddito di cittadinanza

Ad esempio per un soggetto solo con un reddito di lavoro dipendente ed una casa in proprietà superiore a 6000 euro, non avrà diritto al Reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi del reddito di cittadinanza 2019
Parametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazioneImporto Reddito di cittadinanza Rdc 2019
16000,00 euro 500 euro base
780 euro con affitto
650 euro con mutuo
1,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)8400,00 euro700 euro
980 euro con affitto
850 euro con mutuo
1,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minori di 18 anni9600,00 euro800 euro base
1080 euro con affitto
950 euro con mutuo
1,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni10800,00 euro900 euro base
1180 euro con affitto
1050 euro con mutuo
2,00 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 3 componenti minori di 18 anni12000,00 euro1000 euro base
1280 euro con affitto
1150 euro con mutuo
2,10 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 4 componenti minori di 18 anni12600,00 euro1050 euro base
1330 euro con affitto
1200 euro con mutuo

Anche la pensione di cittadinanza è costituito da due quote:

  • Quota A: è l’importo base pari a 630 euro al mese, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza meno Reddito complessivo familiare, meno Trattamenti assistenziali, meno Ricariche REI;
  • Quota B: è il contributo economico, nel caso di contratto di locazione della casa di abitazione (massimo 150 euro mensili per la Pensione di cittadinanza) ed un contributo di 1800 euro annuali del mutuo stipulato per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale di proprietà.
Pensione di cittadinanza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi della pensione di cittadinanza
Parametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazioneImporto Pensione di cittadinanza Pdc 2019
17560,00630 euro base
780 euro con affitto
780 euro con mutuo
1,4 per nuclei con n. 2 componenti 67enni10584,00 euro882 euro
1032 euro con affitto
1032 euro con mutuo

Per controllare il calcolo del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza, bisogna accedere al servizio online Inps e cliccare sull’importo del Rdc e Pdc: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza. A seguito dell’aggiornamento del modello Isee, molti beneficiari del reddito e pensione di cittadinanza, potrebbero ricevere importi maggiori o minori rispetto all’anno precedente.

Nel 2021 l’Isee prenderà come riferimento i redditi dei componenti familiari dell’anno 2019 (730 2020 o Modello dei Redditi persone fisiche 2020) e dopo aver inviato il modello Isee ordinario, si potrà eventualmente attestare la situazione economica dell’anno precedente, più recente, con il modello Isee corrente 2020.

Calendario Pagamenti Ricariche Reddito di cittadinanza dal 2021

Quando arriveranno le ricariche del Reddito di cittadinanza dal 2021? Come abbiamo detto precedentemente, la prima ricarica sulla Carta Rdc e Pdc, si riceve al momento del ritiro della carta. La seconda alla fine del mese successivo.

Mentre, per coloro che sono già in possesso della Carta Reddito e Pensione di cittadinanza, riceveranno le ricariche Inps, quasi tutti i mesi, il giorno 27, se si aggiorna tempestivamente il modello ISEE entro il 31 Gennaio 2021 e se si rispettano i requisiti e gli obblighi previsti dal sussidio economico. Solo nel mese di Dicembre 2021, la ricarica potrebbe essere anticipata a metà mese.

Per conoscere la ricarica mensile, prima di tutto bisogna controllare: la data di disposizione di pagamento a Poste, sul servizio online Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

Disposizione pagamento Reddito di cittadinanza
Disposizione pagamento Reddito di cittadinanza

Nella stessa data dell’Invio di disposizione a poste, il beneficiario dovrà controllare il saldo della carta dalle ore 14.00 in poi, al numero 800.666.888 o recarsi direttamente agli sportelli postali.

Noi di insindacabili, pubblicheremo mensilmente, il calendario dei pagamenti mensili, delle ricariche del Reddito e pensione di cittadinanza 2021.

Dove spendere con la Carta Reddito di cittadinanza 2021?

Secondo le FAQ del Ministero del Lavoro, con la carta reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, si possono pagare:

  • beni e servizi di base,
  • spese alimentari,
  • spese sanitarie,
  • le utenze domestiche.

Non sono ammesse le seguenti spese per:

  1. giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità;
  2. acquisto, noleggio e leasing di navi e imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali;
  3. armi;
  4. materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
  5. servizi finanziari e creditizi;
  6. servizi di trasferimento di denaro;
  7. servizi assicurativi;
  8. articoli di gioielleria;
  9. articoli di pellicceria;
  10. acquisti presso gallerie d’arte e affini;
  11. acquisti in club privati.

La Carta Reddito di cittadinanza si può utilizzare per acquistare:

  • tutti i beni ed i servizi presso gli esercizi commerciali, convenzionati con il circuito Mastercard,
  • per effettuare un bonifico Sepa, presso gli uffici postali: al proprietario di casa, nel caso di contratto di affitto o all’Istituto bancario che ha concesso il mutuo per l’acquisto o la costruzione della prima casa (per ogni bonifico sarà addebitato 1 euro sulla Carta prepagata). Quindi per pagare l’affitto o la rata del mutuo, dovrai recarti in posta con la carta Rdc ed il pin, chiedendo all’operatore postale di effettuare un bonifico Sepa o un postagiro mensile (fisso) al conto del locatore (proprietario di casa) o all’intermediario che ha concesso il mutuo.

Inoltre, le ricariche ricevute, devono essere spese entro il mese successivo alla data della ricarica, per evitare delle eventuali decurtazioni (il decreto è già in vigore). Se ho ricevuto la ricarica a fine febbraio 2021, dovrò spendere l’intero importo, entro la fine del mese di Marzo 2021.

Chi può perdere il reddito cittadinanza nel 2021?

Per non perdere il Reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza, non bisogna lavorare a “nero” ed in maniera irregolare, in quanto oltre alla restituzione delle somme percepite, lo Stato potrebbe applicare anche delle sanzioni gravi, come la reclusione da due a sei anni.

Il reddito di cittadinanza si perde quando il richiedente ed i componenti familiari del beneficiario:

  • non firmano la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro – DID, anche dopo la convocazione da parte dei centri per l’impiego e non assolvono gli obblighi previsti dal Patto per il lavoro ed il Patto per l’inclusione sociale;
  • non partecipano, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva o di attivazione, salvo caso in cui l’assenza sia giustificata;
  • non partecipano ai progetti di utilità collettiva, in attivazione da parte dei Comuni,
  • non accettano almeno una di tre offerte di lavoro oppure, in caso di rinnovo, non accettano la prima offerta di lavoro;
  • non accettano almeno un’offerta congrua, su tutto il territorio nazionale, per chi ha rinnovato per altri 18 mesi il reddito di cittadinanza, salvo se, all’interno del nucleo familiare, ci siano componenti con disabilità. In questo ultimo caso, il richiedente, è obbligato ad accettare la prima offerta di lavoro entro 100 km dalla propria residenza.
Offerta di Lavoro congrua reddito di cittadinanza retribuzione non inferiore a 858 euro lorda
Durata del Reddito di cittadinanza1° OFFERTA DI LAVORO2° OFFERTA DI LAVORO3° OFFERTA DI LAVORO
Nei primi 12 mesientro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario entro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiarioOvunque collocata nel territorio italiano
Nei primi 12 mesi con componenti familiari disabilientro 100 minuti con i trasporti pubblicientro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiarioentro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiario
Dai 13 mesi ai 18 mesientro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiario entro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiario Ovunque collocata nel territorio italiano
Dai 13 mesi ai 24 mesi in caso di nuclei familiari con figli minorientro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiario entro 250 km di distanza dalla residenza del beneficiario Ovunque collocata nel territorio italiano
Dai 13 mesi ai 24 mesi in caso di nuclei familiari con persone disabilientro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario entro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario entro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario
Dopo 18 mesi in caso di rinnovo del beneficioOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italianoOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italianoOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italiano
Dopo 18 mesi in caso di rinnovo del beneficio con componenti disabilientro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario entro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario entro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario
Dopo 24 mesi in caso di rinnovo del beneficio con figli minoriOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italianoOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italianoOvunque offerta di lavoro collocata nel territorio italiano
  • non comunicano l’eventuale variazione della condizione lavorativa con il modello Rdc com ridotto o esteso, oppure effettuano comunicazioni false, riscuotendo un beneficio economico RdC maggiore del dovuto;(per questo rischiano la reclusione da uno a tre anni)
  • non presentano la DSU aggiornata nel caso di variazione del nucleo familiare, nel caso di nascita o di decesso di un nucleo familiare (nel caso di cambio di residenza del richiedente, bisogna controllare lo stato della domanda eventualmente decaduta).

Riferimenti normativi: Circolare Inps n. 43 del 20 Marzo 2019, Circolare Inps n. 100 del 5/07/2019, Messaggio Inps n. 3568 del 02/10/2019, Messaggio Inps n. 4099 del 8/11/2019, 

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