Dopo Naspi cosa posso chiedere?

“Dopo Naspi cosa posso chiedere?” – Spesso ci viene posta questa domanda, perché capita alle volte di non riuscire a trovare una nuova occupazione entro la fine della disoccupazione ordinaria Naspi.

— Articolo obsoleto – Consigliamo di leggere questo articolo

Cosa fare allora?

In prima istanza, consigliamo sempre di adoperarsi in maniera attiva su tutti i fronti e su tutti i canali utili alla ricerca di un nuovo lavoro. Se dopo questa ennesima ricerca non si è arrivati ad ottenere un nuovo contratto lavorativo, può venire in conto la domanda ASDI.

IMPORTANTE: dal primo Novembre 2017 non è più possibile presentare la Domanda ASDI. Chi ne ha i requisiti, potrà inoltrare la domanda per la Carta REI

Che cosa è l’ASDI?

Dal primo maggio 2015, c’è a disposizione un nuovo strumento di sostegno del reddito chiamato Asdi: “L’assegno sociale di disoccupazione per i beneficiari della Naspi“.

Tale assegno, può essere riconosciuto a:

  • i disoccupati al termine del periodo di godimento della disoccupazione Naspi
  • chi si trova in situazione di disagio economico
  • per chi ha fruito interamente, in relazione alla sua la durata, della disoccupazione Naspi
  • chi è in possesso di una attestazione Isee, in corso di validità, da cui risulti un valore dell’indicatore pari o inferiore ad euro 5.000 euro. (E’ possibile utilizzare e farsi rifare dal Caf un Isee corrente, in base alla condizione economica di svantaggio);
  • per chi non ha usufruito dell’Asdi per più di 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine del periodo di fruizione della disoccupazione Naspi;
  • chi non ha usufruito dell’Asdi per più di 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine;
  • per chi ha sottoscritto, presso il centro per l’impiego di riferimento, un progetto personalizzato o patto di servizio;
  • chi fa parte, al termine della disoccupazione Naspi, di un nucleo familiare in cui sia presente almeno un minore di anni 18, ovvero se il richiedente ha un’età pari o superiore a 55 anni e non ha maturato i requisiti per il pensionamento.

La domanda Asdi: invio esclusivo per via telematica

La domanda può essere presentata:

  • accedendo al sito www.inps.it con il proprio Codice Pin Inps dispositivo
  • tramite il Contact Center dell’Inps (chiamando da rete fissa il numero gratuito 803 164, oppure il numero 06 164 164 da telefono cellulare, a pagamento)
  • tramite i patronati. (Dovranno presentare la domanda Asdi telematicamente e gratuitamente).

La domanda di ASDI deve essere presentata, entro 30 giorni dal primo giorno successivo dal termine del periodo di fruizione della disoccupazione Naspi.

Asdi – durata e quanto pagano

L’Asdi viene erogata mensilmente per un periodo di 6 mesi e spetta il 75 per cento dell’ultima disoccupazione Naspi percepita e, il suo importo, non può essere superiore a 448,00 (pari all’importo dell’assegno sociale). Tale importo è incrementato in base alla presenza di uno o più figli a carico:

  • 537,76 € con un figlio a carico;
  • 564,66 € con due figli a carico;
  • 588,86 € con tre figli a carico;
  • 611,36 € con quattro o più figli a carico.
  • Non sono pagati, sulla disoccupazione Asdi, sia gli assegni familiari e sia i contributi figurativi a fini pensionistici.

Per presentare la domanda sociale di disoccupazione con il codice Pin Inps dispositivo su www.inps.it, bisogna cercare “prestazioni a sostegno del reddito” e cliccare poi su Avanti

Accedere poi al servizio, inserendo i dati personali

Dopo Naspi cosa posso chiedere: ecco l'ASDI, l'assegno sociale di disoccupazione
assegno sociale di disoccupazione

Bisogna cliccare su ASDI e su indennità di ASDI. Dopo Naspi cosa posso chiedere

Dopo Naspi cosa posso chiedere: ecco l'ASDI, l'assegno sociale di disoccupazione
La domanda Asdi

Cliccare poi su “Inserimento Domanda”

Dopo Naspi cosa posso chiedere
Presentazione domanda Asdi dopo Naspi

E’ importante allegare il modello Sr163 per i pagamenti della disoccupazione sociale ASDI e aver presentato prima della compilazione il modello Isee che sia pari o inferiore a 5000,00 euro.
Infine si deve indicare la data del patto di servizio o del progetto personalizzato.

Eventuali variazioni che incidono sulla domanda Asdi, vanno comunicate entro 30 giorni, sempre telematicamente, con il modello ASDI_Com. Con questo modello è possibile comunicare:

  • l’instaurazione di nuovo rapporto di lavoro ed il reddito presunto di lavoro autonomo
  • la permanenza dello status di disoccupazione per percepire integralmente l’ultima mensilità dell’Asdi
  • variazione del domicilio, dei riferimenti telefonici, dell’email
  • la variazione del’importo dell’attestazione Isee e quindi tutte le variazione che possano incidere sulla disoccupazione sociale Asdi
  • tutte le comunicazione previste con il modello Naspi-com

A tal proposito, consigliamo anche la lettura del nostro articolo sull’assegno di ricollocazione, cliccando qui.

Per tutte le informazioni inerenti alla domanda sociale ASDI e per l’assistenza all’invio ed alla compilazione, è possibile accedere ai nostri servizi di Consulenza onlineDopo Naspi cosa posso chiedere

Valuta l'articolo
[Totali: 80 Media: 3.1]

11 Commenti

  1. Se durante la NASPI accetto un contratto a tempo indeterminato all’estero, sospendo la NASPI, inizio il lavoro all’estero ma mi trovo male e mi licenzio prima dei 6 mesi e torno in Italia, ho diritto a riprendere la NASPI originaria?

  2. b giorno.io o terminato la naspi il 12 dicembre,ma come funziona col bonus renzi? mi verra pagato sempre per l anno 2019?lo sempre ricevuto nel 2018.

  3. Salve a gennaio m hanno tolto asdi xche ho superato l’isse ma i primi 15 giorni nn me li devono dare?nn fanno parte del ‘isse vecchio? grazie

  4. ho un Naspi che finisce a maggio 2018. per chiedere il REI dopo, dato che non esiste più ASDI, quanto devo fare la domanda in anticipo, un mese o due mesi?

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui