Articolo aggiornato il 7 Gennaio 2023 da Nicola Di Masi

Reddito di Cittadinanza Pagamenti 2023 – Calendario ricariche RDC Inps – Pagamento su Carta Poste

Quando arrivano i pagamenti e le ricariche del Reddito di Cittadinanza 2023? Da tre anni ormai, è infatti possibile presentare ed inviare le domande per il Sussidio denominato Reddito di Cittadinanza.

Come succede dal primo Gennaio 2023? Vi sono dei cambiamenti?
Approfondiamo ogni dettaglio con il nostro articolo.

Le principali novità per il RdC 2023 con il Governo Meloni

Il 2023 sarà un anno di transizione per il Reddito di cittadinanza. Infatti la misura per combattere la povertà verrà abolita a partire dal 2024 e sostituita da un’altro aiuto economicio per i più fragili e per l’inserimento lavorativo.

Il reddito di cittadinanza nel 2023 durerà al massimo 7 mesi, per i beneficiari tra 18 e 59 anni che sono in grado di lavorare. Sono esclusi da questa misura:

  • i nuclei familiari con figli minorenni e disabili,
  • oppure con persone con almeno sessant’anni di età.

Tutti i componenti del nucleo familiare che siano maggiorenni, non già occupati e non frequentanti un regolare corso di studio, ferma restando per il componente con disabilità, devono essere inseriti, per un periodo di sei mesi, obbligatoriamente, in un corso di formazione o di riqualificazione professionale. In caso di mancata frequenza decade il reddito di cittadinanza del nucleo familiare.

Un ulteriore novità della manovra di bialncio 2023 è che i beneficiari del reddito di cittadinanza con un’età tra i 18 ed i 29 anni, che non hanno conseguito l’obbligo di istruzione, devono obbligatoriamente iscriversi e frequentare un percorso di istruzione per adulto di primo livello.

Come abbiamo detto, il reddito di cittadinanza può essere compabitile con i redditi dei componenti familiari. Però, nel caso di sottoscrizione di contratti di lavoro stagionale o intermittente, nel 2023, il maggior reddito da lavoro percepito non concorre alla determinazione del beneficio economico, entro il limite massimo di 3.000 euro lordi.

Infine il beneficiario di RDC dovrà accettare la prima offerta congrua del centro per l’impiego per non perdere il sussidio economico. Al datore di lavoro è prevista un’agevolazione contributiva massima sino a 8000 euro per l’assuzione di soggetti percettori di Rdc.

Reddito Cittadinanza Pagamenti Inps 2023: chi ne ha diritto?

Finanziato anche per il 2023, in maniera limitata, il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza, due misure introdotte dal Decreto Legge 4/2019.
Si tratta di sostegni differenti, in quanto il primo richiede degli obblighi specifici e dei requisiti differenti, rispetto al sostegno economico Pensione di cittadinanza.

Per averne diritto, alle due misure, bisogna presentare prima di tutto il modello Isee, senza errori o omissioni, ed eventualmente, se in possesso dei requisiti, dopo il rilascio del modello Isee ordinario, sarà necessario inviare il modello Isee corrente, entro il 31 Gennaio 2023.

Tutti i beneficiari, già in possesso, del Reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza, devono rinnovare il modello Isee, dopo il primo gennaio 2023, per continuare a ricevere i pagamenti da Febbraio 2023.

Il Reddito di cittadinanza è compatibile con:

  • un’attività lavorativa di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato, parasubordinato, autonomo o una prestazione lavorativa di lavoro autonomo occasionale,
  • la disoccupazione Naspi o altro trattamento a sostegno del reddito.

Tutti i requisiti devono essere mantenuti, per tutta la durata del Reddito e della Pensione di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza 2023: come funziona?

Dopo aver fatto domanda di reddito di cittadinanza, il beneficiario riceverà tre messaggi Sms o email:

  1. il primo con il quale l’Inps comunica il numero di protocollo della domanda Rdc e Pdc,
  2. il secondo che indica l’accoglimento o la reiezione della domanda Inps,
  3. il terzo da LavoroNew, per ritirare la carta prepagata all’ufficio postale.

Al ritiro della carta (verso il 15 del mese successivo alla presentazione della domanda) ci sarà già la prima ricarica Inps, mentre la seconda sarà fatta alla fine del mese successivo. Ad esempio se si ritira la carta a Gennaio 2022, la seconda ricarica arriverà a fine di Febbraio 2023.

Carta Rdc importo mensile 2023

Il reddito di cittadinanza 2023 è costituito sempre da due quote:

  • Quota A: dall’importo base pari a 500 euro al mese, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza meno Reddito complessivo familiare, meno trattamenti assistenziali in corso;
  • Quota B: è il contributo economico, nel caso di contratto di locazione della casa di abitazione (massimo 280 euro mensili) ed un contributo di 1800 euro annuali del mutuo stipulato per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale di proprietà.
Calcolo importo reddito di cittadinanza
Calcolo importo reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi del reddito di cittadinanza 2019
Parametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazioneImporto Reddito di cittadinanza Rdc 2019
16000,00 euro 500 euro base
780 euro con affitto
650 euro con mutuo
1,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)8400,00 euro700 euro
980 euro con affitto
850 euro con mutuo
1,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minori di 18 anni9600,00 euro800 euro base
1080 euro con affitto
950 euro con mutuo
1,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni10800,00 euro900 euro base
1180 euro con affitto
1050 euro con mutuo
2,00 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 3 componenti minori di 18 anni12000,00 euro1000 euro base
1280 euro con affitto
1150 euro con mutuo
2,10 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 4 componenti minori di 18 anni12600,00 euro1050 euro base
1330 euro con affitto
1200 euro con mutuo

Anche la pensione di cittadinanza è costituito da due quote:

  • Quota A: è l’importo base pari a 630 euro al mese, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza meno Reddito complessivo familiare, meno Trattamenti assistenziali in corso;
  • Quota B: è il contributo economico, nel caso di contratto di locazione della casa di abitazione (massimo 150 euro mensili per la Pensione di cittadinanza) ed un contributo di 1800 euro annuali del mutuo stipulato per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale di proprietà.
Pensione di cittadinanza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi della pensione di cittadinanza
Parametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazioneImporto Pensione di cittadinanza Pdc 2019
17560,00630 euro base
780 euro con affitto
780 euro con mutuo
1,4 per nuclei con n. 2 componenti 67enni10584,00 euro882 euro
1032 euro con affitto
1032 euro con mutuo

Per controllare il calcolo del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza, bisogna accedere al servizio online Inps e cliccare sull’importo del Rdc e Pdc: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

Nel 2023, l’Isee prenderà come riferimento i redditi dei componenti familiari dell’anno 2021 (ricavabili dal modello 730 2022 o Modello dei Redditi persone fisiche 2022) e dopo aver inviato il modello Isee ordinario, si potrà eventualmente attestare la situazione dell’anno precedente con il modello Isee corrente 2023.

Reddito di cittadinanza 2023: date di pagamento

Ogni mese, dopo aver visionato la disposizione di pagamento da parte dell’Inps, sul servizio online dell’Istituto previdenziale: Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza, bisogna controllare l’effettiva ricarica sulla carta Rdc e Pdc. Il pagamento del reddito e pensione di cittadinanza avviene a fine mese, verso il giorno 26/27 di ogni mese.

A Febbraio 2023, come sempre, vi potrebbero essere ritardi, a causa dei controlli dei requisiti da parte dell’Inps, dopo l’aggiornamento del modello Isee 2023.

Per controllare le ricariche mensile, basta accedere al servizio online Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza e nel momento in cui l’Inps invia la disposizione di pagamento alle poste, nello stesso giorno (nel pomeriggio) o entro la fine del mese, avvengono gli accrediti sulla carta prepagata.

Al fine di controllare il saldo o la ricarica effettuata, è sempre possibile contattare il numero verde reddito di cittadinanza: 800.666.888.

Calendario pagamenti Reddito di Cittadinanza 2023

Per tutti coloro che notano ritardi o nel caso di visualizzione della pratica in stato decaduto, è possibile ricevere maggiori informazioni e chiarimenti anche attraverso:

  1. il Contact center INPS, ai numeri 803164 da rete fissa e 06164164 da mobile,
  2. inviando una segnalazione su Argomento Reddito di cittadinanza, tramite il servizio “Inps Risponde” disponibile sul portale INPS,
  3. rivolgersi al CAF o patronato che ha presentato la domanda,
  4. controllare la pratica sul servizio online: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

Invece, per problematiche relative al funzionamento della Carta di pagamento elettronica, è possibile trovare maggiori indicazioni, all’indirizzo: https://www.poste.it/carta-rdc.html.

Per controllare tutte le date di pagamento del Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, è possibile visualizzare il calendario 2023 delle date ricariche Rdc e Pdc.

Le date di Pagamento RdC e PdC Inps nel 2023 - Le ricariche di Poste Italiane
Mese - 2023Data pagamento Reddito di Cittadinanza 2023 (RDC e PDC)
GennaioData disposizione Inps dal 27 Gennaio 2023 ed entro massimo la fine del mese
Febbraio-
Marzo-
Aprile-
Maggio-
Giugno-
Luglio-
Agosto-
Settembre-
Ottobre-
Novembre-
Dicembre-

Come usare la carta Reddito di cittadinanza 2023?

Dopo l’accredito della ricarica Rdc e Pdc, il richiedente deve spendere l’intero importo entro la fine del mese successivo, per evitare eventuali decurtazioni. Le decurtazioni, non possono superare il 20 per cento del beneficio erogato.

Con la carta Reddito o pensione di cittadinanza si può:

  • prelevare presso gli sportelli postali ATM con addebito di un euro di commissione, per un importo minimo di 100 euro mensili (per una persona) ed un massimo di 220 euro mensili,
  • Tutti gli importi massimi mensili: art. 5 decreto legge reddito di cittadinanza
    Numero componenti del nucleoParametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Importo limite prelevabile massimo mensile
    1
    1100 euro
    21,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)140 euro
    31,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minore di 18 anni160 euro
    41,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni180 euro
    5 2,00 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 3 componenti minori di 18 anni200 euro
    62,10 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 4 componenti minori di 18 anni210 euro
    2,20 per i nuclei con disabilità grave o non autosufficiente220 euro
  • effettuare un bonifico mensile in favore del locatore (anche con l’intero importo del ricarica indicato nel contratto di locazione) o dell’intermediario che ha concesso il mutuo. In questi casi è possibile pagare le rate del mutuo intestate a persona diversa dal beneficiario, purché il titolare del mutuo sia un componente del nucleo familiare beneficiario; è possibile pagare tutta la rata dell’affitto (o del mutuo), anche se l’importo della stessa è superiore alla quota concessa in virtù del mutuo. (Non è invece possibile, in caso di pagamento presso l’ufficio postale, integrare in contanti.) E’ possibile pagare il canone di locazione di un contratto di affitto intestato a una persona diversa dal beneficiario, purché il titolare del contratto sia un componente del nucleo familiare beneficiario.
  • Pagare tutte le utenze domestiche e le mense scolastiche,
  • pagare presso tutti gli esercizi commerciali abilitati.

Non è possibile spendere i soldi con la carta di reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza per:

  1. giochi che prevedono vincite in denaro,
  2. acquisto, noleggio e leasing di navi e imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali,
  3. armi, materiale pornografico e beni e servizi per adulti,
  4. servizi finanziari e creditizi,
  5. trasferimento di denaro e assicurativi,
  6. articoli di gioielleria, di pellicceria,
  7. acquisti presso gallerie d’arte e affini ed in club privati.

Quando si perde il Reddito di cittadinanza 2023? Decadenza e sanzioni

Prima di tutto con il reddito di cittadinanza è assolutamente vietato lavorare irregolarmente. Ricordiamo che il reddito di cittadinanza è compatibile con qualsiasi attività lavorativa e con la disoccupazione Naspi. Il reddito di cittadinanza si perde quando il richiedente ed i componenti familiari del beneficiario:

  • non firmano la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro – DID, anche dopo la convocazione da parte dei centri per l’impiego e non assolvono gli obblighi previsti dal Patto per il lavoro ed il Patto per l’inclusione sociale;
  • non partecipano, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva o di attivazione, salvo caso in cui l’assenza sia giustificata;
  • non partecipano ai progetti di utilità collettiva, in attivazione da parte dei Comuni,
  • non accettano almeno una offerta di lavoro congrua; (novità legge di bilancio 2023)
  • non comunicano l’eventuale variazione della condizione lavorativa con il modello Rdc com ridotto o esteso, oppure effettuano comunicazioni false, riscuotendo un beneficio economico RdC maggiore del dovuto;
  • non presentano la DSU aggiornata nel caso di variazione del nucleo familiare, nel caso di nascita o di decesso di un nucleo familiare (nel caso di cambio di residenza del richiedente, bisogna controllare lo stato della domanda eventualmente decaduta).

Riferimenti normativi: Circolare Inps n. 43 del 20 Marzo 2019, Circolare Inps n. 100 del 5/07/2019, Messaggio Inps n. 3568 del 02/10/2019, Messaggio Inps n. 4099 del 8/11/2019,

Grazie per aver consultato assieme a noi le date di ricarica ed il Calendario dei pagamenti del Reddito di Cittadinanza 2023.

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