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Le detrazioni fiscali 2020: cosa sono e come richiederle?

In attesa delle riforma fiscale 2020, il lavoratore o il disoccupato in Naspi, deve comunicare al datore di lavoro o all’Inps, entro gli inizi del mese di Febbraio 2020, le variazioni delle detrazioni fiscali 2020 per lavoro dipendente ed assimilato, o per familiari fiscalmente a carico.

I datori di lavoro stanno consegnando in questo mese di Gennaio, i moduli delle detrazioni fiscali 2020, soprattutto per i nuovi assunti o per coloro che sono stati assunti da pochi mesi.

Le detrazioni fiscali 2020 cosa sono?

Le detrazioni fiscali, ai sensi dell’art. 13 del TUIR (testo unico delle imposte sui redditi) sono degli importi che si sottraggono dall’imposta lorda irpef e che permettono una diminuzione delle ritenute irpef, da pagare mensilmente sulla busta paga o sulla disoccupazione Naspi.

Le detrazioni fiscali sono:

  • le detrazioni fiscali per reddito di lavoro dipendente ed assimilati,
  • le detrazioni per coniuge e figli a carico, (art. 12 del Dpr 917/86)
  • per richiedere l’applicazione di un’aliquota irpef maggiore per l’interno anno 2020, (quando il cumulo dei redditi provoca un pagamento molto alto sulla dichiarazione fiscale 730 o Unico)
  • per rinunciare alle detrazioni d’imposta.

Inoltre ci sono delle ulteriori detrazioni di imposta previsti dall’art. 15 del Testo Unico delle Imposte sui redditi, che dal 1° Gennaio 2020 devono essere pagate con documenti tracciabili. Ad esempio le detrazioni:

  1. Spese sanitarie,
  2. spese per addetti all’assistenza personale (come il costo del lavoro Colf e badanti sino a 2100 euro),
  3. spese per il pagamento degli interessi passivi del mutuo,
  4. spese per canoni di locazione degli studenti universitari.

La maggior parte del precedenti detrazioni vengono scaricate nel momento in cui si presenta la dichiarazione dei redditi 730 entro il 23 Luglio 2019.

Agli inizi dell’anno i lavoratori dipendenti pubblici e privati, i pensionati ed i disoccupati percettori di disoccupazione Naspi, devono controllare l’applicazione delle detrazioni fiscali sulla busta paga, sulla disoccupazione naspi di Gennaio e sulla pensione.

Detrazioni figli a carico 2020: chi è a carico?

Le detrazioni fiscali, ad esempio per i figli a carico, bisogna distinguerle dagli importi degli assegni familiari corrisposti dall’Inps. Sono due misure completamente diverse e molte volte spettano entrambe.

A partire dall’anno 2019 il lavoratore dipendente può richiedere tramite un modulo di detrazione cartaceo o il disoccupato può chiedere all’Inps all’inizio dell’anno (è preferibile) di inserire a carico:

  • il coniuge quando supererà per l’intero anno 2020, un reddito complessivo di 2840,51 euro;
  • i figli, se il minore di 24 anni, non supererà nell’anno 2020 un reddito complessivo di 4000 euro; (il limite è aumentato dal 1° Gennaio 2019);
  • i figli maggiori di 24 anni, che non superano nell’anno in corso 2020 un reddito complessivo di 2840,51 euro.

Il codice fiscale del coniuge bisogna sempre indicarlo anche se non a carico.

Modulo detrazioni fiscali 2020

Il lavoratore dipendente pubblico e privato deve consegnare agli inizi dell’anno o nel momento in cui nasce un bebè, il modello di detrazione fiscale ai sensi dell’art.23 del DPR 29/09/1979 n. 600 e successive modifiche, all’amministrazione o al datore di lavoro. Nel modello si devono indicare:

  • i dati anagrafici del lavoratore,
  • lo stato civile,
  • il tipo di rapporto di lavoro,
  • l’unità locale di appartenenza,
  • dal momento in cui si hanno diritto alle detrazioni,
  • le detrazioni di lavoro dipendente ed assimilato da rapportare al periodo di lavoro nell’anno,
  • il codice fiscale del coniuge,
  • il dati del coniuge se è a carico,
  • i dati dei figli fiscalmente a carico, i codici fiscali, la percentuale di ripartizione con il coniuge (50 0 100%) e se i figli sono disabili,
  • l’eventuale opzione per la detrazione per le famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico),
  • il reddito complessivo, se sarà pari a quello corrisposto dall’azienda o se si vogliono dichiarare anche gli altri redditi previsti per il 2020,
  • la rinuncia eventuale del bonus Renzi,
  • di non essere titolare di pensione.

Alleghiamo al nostro articolo un fac-simile di un modello di detrazioni fiscali nel settore privato ed le istruzioni di Noipa per richiedere le detrazioni fiscali.

Modulo detrazione di imposta Inps 2020

Per richiedere le detrazioni fiscali Inps, dal 1° gennaio 2019, bisogna inviare attraverso il servizio online dell’Inps: Detrazioni fiscali – domanda e gestioneil modulo di detrazioni d’imposta per familiari a carico, entro la metà di febbraio.

Al fine di usufruire del servizio bisogna cliccare sul link Inps detrazioni fiscali ed inserire il codice fiscale ed il codice Pin Inps dispositivo. (E’ importante avere il Pin dispositivo per inviare correttamente la dichiarazione).

Nel servizio online detrazioni fiscali Inps è possibile:

  • consultare l’ultima dichiarazione in corso di validità;
  • confermare o modificare i dati in possesso dall’Inps;
  • inserire una nuova dichiarazione per l’anno corrente e per quello successivo

Modulo online detrazioni fiscali 2020 

Per proseguire con la procedura, clicca su Avanti:

Detrazioni fiscali 2020 Inps
Detrazioni fiscali 2020 Inps

Bisogna cliccare su “visualizza! per consultare le detrazioni applicate in corso di validità o modificarle, per variare quelle comunicate.

Detrazioni fiscali familiari a carico Inps
Detrazioni fiscali familiari a carico Inps

E’ importante verificare i dati anagrafici e modificarli in caso di errore.

Detrazioni fiscali ai sensi dell'art. 13 del TUIR
Detrazioni fiscali ai sensi dell’art. 13 del TUIR

Nel riquadro sono evidenziati le detrazioni del nucleo familiare: per coniuge e figli fiscalmente a carico. Se bisogna modificarle è necessario cliccare su “SI” ed aggiungere i dati anagrafici dei familiari a carico.

Detrazioni Inps 2020
Detrazioni Inps 2020

Nella sezione detrazioni art. 13, bisogna cliccare su si o no, per applicare le detrazioni d’imposta per lavoro dipendente, assimilato o per i pensionati. Cliccando sul quadratino rinuncia bonus DL 66, si rinuncia al Bonus di 80 euro (denominato Bonus Renzi). In questo riquadro è possibile anche confermare o revocare le detrazioni (solo pensioni fino a 7500 euro e terreni fino a 185,92 euro) previste dall’art. 11 del Testo unico dei redditi di imposta.

Invece in altre richieste, si può richiedere di applicare un’aliquota irpef maggiore, per pagare più tasse sul cedolino della pensione mensile e meno tasse sulla dichiarazione dei redditi 730 o modello di redditi persone fisiche (ex modello Unico).

Altre detrazioni fiscali 2020
Altre detrazioni fiscali 2020

Se non si presenta la dichiarazione telematicamente, l’Inps revocherà le detrazioni fiscali dopo il cedolino di Aprile 2020 e farà un conguaglio di tutti i mesi precedenti.
Anche i pensionati residenti in uno Stato estero convenzionato con l’Inps, possono usufruire delle detrazioni fiscali, solo se producono in Italia il 75% del loro reddito complessivo

Consulenza online di insindacabili.it
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