Dopo quanto arriva la Naspi? Tempi accredito della Disoccupazione

Dopo quanto tempo arriva la Disoccupazione Naspi? Quali sono i tempi medi di accredito dopo aver presentato la Domanda di Disoccupazione? All’Inps o ai Patronati spesso viene detto che in 60 giorni, la domanda Naspi sarà già approvata (requisiti permettendo) e che quindi entro due mesi si potrà ricevere il primo pagamento.

Non è una informazione del tutto errata, però non è sempre veritiera: ci spieghiamo meglio. In media (dalle informazioni in nostro possesso) la domanda di Disoccupazione Naspi può impiegare anche 3-4 mesi per giungere al primo pagamento, senza contare che vi sono casi in cui i tempi possono dilatarsi fino ai 5-6 mesi (festività natalizie o estive nel mezzo della lavorazione)

Anche noi, come tutti i disoccupati, auspichiamo che vi possano essere tempi più rapidi nell’elaborazione ed approvazione delle domande Naspi, ma siamo consapevoli allo stesso tempo della Grande Mole di dati che ogni Sede Inps si trova a gestire. A partire dal 2019 inoltre, con l’avvio delle misure come Reddito di Cittadinanza, Quota 100 e Pensione di Cittadinanza, le Sedi Inps potrebbero ulteriormente vedere appesantito il loro carico di lavoro quotidiano.

I ritardi però, non sempre possono essere “imputati ad Inps” perché, in alcune domande Naspi non abbiamo allegato tutti i documenti necessari. Se ci si accorge di non ricevere nessuna risposta da parte dell’inps entro i primi 60 giorni, consigliamo di approfondire il motivo del ritardo chiamando il Numero Verde Inps oppure recandosi personalmente presso la Sede Inps di competenza (quella dove si è inoltrata la Domanda Naspi)

I tempi di accredito della Disoccupazione e la verifica dei documenti

L’Inps per prima cosa, deve controllare e verificare la regolarità della domanda inoltrata.
Anche la documentazione allagata deve essere completa e deve prevedere:

  • il modello SR163, dove viene indicato il codice IBAN per accreditare gli importi della disoccupazione;
  • la lettera di licenziamento firmata da entrambi le parti;
  • Le ultime tre buste paga in possesso del disoccupato/a;
  • il documento d’identità oppure il permesso di soggiorno in caso di cittadini extracomunitari.
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Per controllare lo Status della domanda in maniera autonoma sul sito dell’Inps, è possibile seguire questi passi:

Sito Inps

Sito Inps

Scrivi su cerchi servizi: fascicolo previdenziale del cittadino. Clicca in alto a destra: Accedi al servizio.

Fascicolo previdenziale Inps

Fascicolo previdenziale Inps

Inserisci il tuo codice fiscale e il tuo codice Pin Inps Online.

Codice Pin

Codice Pin

Verifica adesso la “cassetta postale”

  • Se hai ricevuto la lettera di accoglimento della tua Disoccupazione Naspi, allora puoi stare abbastanza tranquillo/a. Devi solo attendere qualche settimana per il primo pagamento.
  • Se l’Inps ha richiesto dei documenti, devi affrettarti a consegnare quanto richiesto tramite Pec oppure mediante raccomandata A/R e/o all’ufficio di competenza dell’Inps.
Cassetto postale Inps Naspi

Cassetto postale Inps Naspi

 

Dal 2019 inoltre, l’INPS consente a tutti i cittadini, di verificare lo stato di avanzamento della Domanda Naspi, tramite la nuova APP ufficiale per Smartphone Android e IOS – Davvero una bella notizia se pensiamo che oltre il 90% degli italiani possiede un device di telefonia mobile.

la Naspi da Smartphone - Status

Controlla lo Stato della domanda Naspi da Mobile

Link Play Store Andorid – Link App Store iOS

Cosa fare se non arriva la Naspi?

Se dopo diverse verifiche la Naspi continua a non arrivare, noi consigliamo di:

  • recarsi nuovamente presso la sede Inps di competenza (nei giorni dedicati alle prestazioni a sostegno del reddito);
  • contattare il Contact Center dell’Inps ed il Servizio Inps Risponde Online;
  • scrivere una email o meglio una PEC direttamente alla Sede Inps di competenza, chiedendo informazioni e chiarimenti sulla pratica Naspi.

Infine, se la situazione non dovesse ancora sbloccarsi, consigliamo di ri-verificare i requisiti della Naspi – Probabilmente potrebbe essere questo a “bloccare” la domanda sulla Scrivania degli impiegati dell’Inps.

IMPORTANTE: questo articolo si riferisce ESCLUSIVAMENTE alle tempistiche relative al primo pagamento della Naspi e non ai pagamenti della Naspi quando questa è già in erogazione da diversi mesi.

Per coloro i quali volessero approfondire le cause dei ritardi nei pagamenti durante le altre mensilità, consigliamo l’approfondimento con questo articolo: https://insindacabili.it/ritardo-pagamenti-naspi/

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Posted by Stefano Mastrangelo

Consulente tecnico e creatore di contenuti per il sito Insindacabili.it

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